Weekend culturale in Val di Sangro

6 agosto 2014 17:570 commentiViews: 21
Programma di sala Borrello
Progetto Culturale della Diocesi di Trivento
presenta
Abissi e Vette, Simone Weil
ConcerTheater
Maffino Redi Maghenzani
testo e regia
Giacomo Maria Danese
musiche originali ed elaborazioni
Sandra Buongrazio, Soprano
Samuele Danese, Viola
Maria Egle Spotorno, Simone Weil
Angelo Petrone, Voce Narrante
Giacomo Maria Danese, Pianoforte e direzione
Silvia Spinoso,  Assistente alla regia e management
Per informazioni:
ABISSI E VETTE, SIMONE WEIL
è un concerto in forma di teatro che prende le mosse dall’omonimo
saggio scritto a quattro mani da Giulia Paola Di Nicola e Attilio Danese, edito
nel 2002.
Il gruppo di artisti che ha messo in scena lo spettacolo è parte attiva del laboratorio
musicale “Eiréne” all’interno del Centro Ricerche Personaliste.
Le musiche sono del pianista Giacomo Maria Danese, il Testo e la Regia del filosofo
Maffino Redi Maghenzani che ha messo in scena in molte città italiane interessanti
lavori come “Amare l’Amore”, “Fotogrammi di luce”, “Il genio del cuore”
e    per la stessa compagnia “Un’aureola per due”( 65 repliche) e “Rifare il Rinascimento, Emmanuel
Mounier”.
Un incontro, nel segno dell’arte e della bellezza, con Simone Weil, per celebrarne
Simone, una donna “filosofa che si interessa all’umanità” si appassiona per tutta
l’esistenza alla ricerca della verità del pensiero e della vita.
Con una grande libertà di intelligenza, senza legarsi a nessuna politica e a nessuna
istituzione, con il cuore aperto all’Universo, sembra portare nel suo essere tutte
le sofferenze dell’umanità.
Si affaccia a molte finestre: sull’umano e sull’infinito, sempre attenta alla sofferenza
dei più deboli e oppressi, impegnata anche concretamente sulle frontiere
maggiormente significative: ora come docente, ora operaia, sindacalista, politica
militante, sempre coerente alla logica dell’amore, “disposta a cambiare di
parte per seguire la giustizia, questa eterna fuggiasca dal campo dei vincitori”.
Il concerto-teatro Abissi e Vette ripercorre l’itinerario umano e spirituale di Simone
Weil mettendoci a contatto con sintonie, dissapori, scelte in campo e correzioni di
rotta del suo percorso, ma particolarmente con le esperienze profonde dell’anima:
dagli abissi più oscuri, alle vette più luminose.
Ci affida il messaggio di una donna inquietante che ha risposte di infinito per il
nostro tempo di contraddizioni.
print

Lascia un commento


Controllo anti spam: * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile.
Continuando a utilizzare questo sito permetti al loro utilizzo. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi