Torna il 25 settembre 2015 a L’Aquila Re_Place “la città si illumina di nuovo”, che quest’anno diventa un concorso. La giuria, composta da Antonella Muzi, Gabi Scardi e Marco Brandizzi annuncia i vincitori.

7 agosto 2015 17:040 commentiViews: 6

 

 

Saranno Emanuela Ascari, il Collettivo Illumin-AZIONE, Iolanda di Bonaventura, Stefano Divizia, Piotr Hanzelewicz, Simone Pappalardo, Sara Ricciardi, Meri Tancredi, Enzo Umbaca a illuminare i luoghi in ricostruzione.

 

Torna, a far luce sulla città de L’Aquila Re_Place “la città si illumina di nuovo, ideato da Germana Galli e promosso dalla rivista MU6 e della Associazione Amici dei Musei d’Abruzzo, progetto legato al grave terremoto che ha colpito la città il 6 aprile 2009, operando attraverso l’arte contemporanea una riflessione etica ed estetica che riguardi l’architettura, il rapporto tra spazio urbano e società, i temi della rinascita e della riappropriazione dei luoghi pubblici come bene comune, l’identità, ma anche l’esigenza di ricordare e porre sotto la lente qualcosa che con il passare del tempo sembra quasi diventato un tragico dato acquisito.

 

In virtù del proprio impegno, Re_Place ha ricevuto quest’anno il patrocinio della Commissione nazionale italiana per l’UNESCO.

 

 

 

Dopo il dialogo avviato con gli artisti nelle precedenti edizioni, e in occasione dell’anno internazionale della luce e delle tecnologie basate sulla Luce (IYL2015), con la prossima edizione, che inaugurerà il 25 settembre, al tramonto, Re_Place “la città si illumina di nuovo” è diventato un concorso per artisti chiamati a proporre un progetto di opera luminosa inedita per ridare luce, in senso letterale e metaforico alla città. Dalle antiche mura restaurate a via Dragonetti, strada stretta che parte da piazza Duomo, dalla sede del Gran Sasso Institute alla sede dell’Università in via Roma, dal Castello Cinquecentesco al Palazzetto dei Nobili si formerà una costellazione di lavori luminosi, una mappa evocativa che accenderà il centro storico nella città in ricostruzione.

La giuria, nominata dall’Associazione Amici dei Musei d’Abruzzo, formata da Antonella Muzi, dipartimento educazione Museo Maxxi di Roma, Gabi Scardi, curatrice e Marco Brandizzi, direttore dell’Accademia di Belle Arti de L’Aquila riunitasi a L’Aquila sabato 18 luglio, ha selezionato le installazioni site-specific che “daranno luce” alla V edizione di Re_Place. Gli artisti, provenienti da tutta Italia e da generazioni differenti, che avranno questo importante compito sono: Emanuela Ascari, il Collettivo Illumin-AZIONE (composto da Stefania Cupillari, Federico Cecchi, Alice Orlando, Silvia Salvatore, Santo Sipione), Iolanda di Bonaventura, Stefano Divizia, Piotr Hanzelewicz, Simone Pappalardo, Sara Ricciardi, Meri Trancredi, Enzo Umbaca.

Le installazioni di ciascuno degli artisti selezionati, sebbene utilizzino linguaggi e media diversi, sono portatrici di un unico messaggio: quello di restituire luce, in senso reale e metaforico, alla città e ai suoi abitanti. Collocate nel centro storico dell’Aquila, le opere resteranno visibili al pubblico per un mese. 

 

In questa edizione Re_Place ha voluto condividere la data dell’inaugurazione del 25 settembre e le istanze della sua V edizione conSHARPER – La Notte Europea dei Ricercatori: arte contemporanea e scienza sono unite per spalancare orizzonti, accomunate come sono dal desiderio di conoscere, incontrarsi, condividere, guardare al futuro e migliorare la qualità della vita di ognuno.

La V edizione di Re_Place “la città si illumina di nuovo” vede la collaborazione con l’Università degli Studi dell’Aquila – avviata già lo scorso anno nel progetto con Michelangelo Pistoletto la cui performance “Il Terzo Paradiso – L’ACquila” è diventata il simbolo della campagna di comunicazione dell’Università stessa – e il Gran Sasso Science Institute organizzatore di Sharper.

 

Con Re_Place, il potere dell’arte è chiamato non solo a tenere accesa la memoria – ribadendo che il patrimonio storico e culturale de L’Aquila è un bene comune che non deve essere dimenticato dall’opinione pubblica – ma anche a portare nuova luce su un progetto di futuro. Con questo obiettivo, la prima edizione di RE PLACE si è svolta nel 2010 in occasione dell’anniversario del sisma, alle 3.32, stessa ora della scossa principale, con un’opera di luce di Mario Airò, a cura di Pier Luigi Sacco, che si è accesa in opposizione al buio, fisico e psicologico, della città. La seconda edizione, nel 2012, ha invitato gli artisti Giovanni Albanese, Carlo Bernardini, Fabrizio Corneli, Licia Galizia e Michelangelo Lupone a intervenire, con un contributo critico di Massimiliano Scuderi, insieme agli studenti d’arte aquilani, con opere luminose e sonore in quattro luoghi simbolo della città e del suo patrimonio culturale e identitario. Il 2013 ha proposto un progetto pilota di una installazione permanente di lighting design, coinvolgendo lo Studio Annunziata e Terzi in una riqualificazione “luminosa”, di un luogo simbolo per la socialità di una comunità ancora dispersa: il Parco del Sole, il più importante polmone verde della città, adiacente la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, luogo simbolo di spiritualità e fede. Il 2014 ha portato invece a L’Aquila il messaggio del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto ad accompagnare il processo di rinascita della città e del suo territorio.

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