Teramo e Provincia

Torre di Cerranno: Catarra a Monticelli “Io non sono il proprietario dei beni provinciali” Il presidente Catarra risponde al sindaco di Pineto, Luciano Monticelli, che chiede il “trasferimento della Torre Di Cerrano” al suo Comune. “I beni dell’ente non sono di mia proprietà e non ne decido io, le dismissioni e le alienazioni hanno una precisa procedura normativa e avvengono sotto il controllo del Consiglio. Tutti i beni dell’ente sono beni pubblici e quindi, in realtà, appartengono alla comunità teramana. Qui stiamo parlando di un pezzo di pregio con una storia importante, un ruolo strategico anche per il turismo, un bene sul quale la Provincia ha fortemente investito in tutti questi anni proprio perché un organismo come il Consorzio, del quale la Provincia fa parte, potesse renderlo accessibile e fruibile al più ampio pubblico possibile quale struttura di riferimento dell’Area Marina protetta. Non mi pare che si possano avanzare proposte di tale genere via comunicati stampa, considerate le numerose implicazioni istituzionali, normative e tecniche, che queste comportano. Primo compito della Provincia è quello di dialogare con gli enti locali per questo aspettiamo che la Provincia “istituzione” riceva per le vie istituzionali le proposte del Comune di Pineto”. Teramo 17 luglio 2013

Torre di Cerranno: Catarra a Monticelli “Io non sono il proprietario dei beni provinciali”

Il presidente Catarra risponde al sindaco di Pineto, Luciano Monticelli, che chiede il “trasferimento della Torre Di Cerrano” al suo Comune.

“I beni dell’ente non sono di mia proprietà e non ne decido io, le dismissioni e le alienazioni hanno una precisa procedura normativa e avvengono sotto il controllo del Consiglio. Tutti i beni dell’ente sono beni pubblici e quindi, in realtà, appartengono alla comunità teramana. Qui stiamo parlando di un pezzo di pregio con una storia importante, un ruolo strategico anche per il turismo, un bene sul quale la Provincia ha fortemente investito in tutti questi anni proprio perché un organismo come il Consorzio, del quale la Provincia fa parte, potesse renderlo accessibile e fruibile al più ampio pubblico possibile quale struttura di riferimento dell’Area Marina protetta. Non mi pare che si possano avanzare proposte di tale genere via comunicati stampa, considerate le numerose implicazioni istituzionali, normative e tecniche, che queste comportano. Primo compito della Provincia è quello di dialogare con gli enti locali per questo aspettiamo che la Provincia “istituzione” riceva per le  vie istituzionali le proposte del Comune di Pineto”.

Teramo 17 luglio 2013

Il presidente Catarra risponde al sindaco di Pineto, Luciano Monticelli, che chiede il “trasferimento della Torre Di Cerrano” al suo Comune.

“I beni dell’ente non sono di mia proprietà e non ne decido io, le dismissioni e le alienazioni hanno una precisa procedura normativa e avvengono sotto il controllo del Consiglio. Tutti i beni dell’ente sono beni pubblici e quindi, in realtà, appartengono alla comunità teramana. Qui stiamo parlando di un pezzo di pregio con una storia importante, un ruolo strategico anche per il turismo, un bene sul quale la Provincia ha fortemente investito in tutti questi anni proprio perché un organismo come il Consorzio, del quale la Provincia fa parte, potesse renderlo accessibile e fruibile al più ampio pubblico possibile quale struttura di riferimento dell’Area Marina protetta. Non mi pare che si possano avanzare proposte di tale genere via comunicati stampa, considerate le numerose implicazioni istituzionali, normative e tecniche, che queste comportano. Primo compito della Provincia è quello di dialogare con gli enti locali per questo aspettiamo che la Provincia “istituzione” riceva per le  vie istituzionali le proposte del Comune di Pineto”.

Teramo 17 luglio 2013

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