Giulianova. Dopo la recente nomina a Vicepresidente regionale del CONI Abruzzo, per il quadriennio 2025-28, un’altra soddisfazione arriva per la “nostra” pluricampionessa di pattinaggio artistico a rotelle. Dopo aver chiuso l’attività da “grande” professionista mondiale, oggi dirige l’A.S.D. “Giulianova Pattinaggio Artistico”, società di pattinaggio artistico con sede a Giulianova. Non solo eccelle nello sport, ma si è brillantemente laureata in Ingegneria Edile ed è poliglotta perché parla fluentemente lo spagnolo e l’inglese, oltre a comprendere il portoghese. Per una caso del destino, il 2 giugno, riceverà il diploma O.M.R.I. insieme all’attuale dirigente del “Carlo Forti” la prof.ssa Maria Letizia Fatigati (“Alessandrini-Marino-Pascal-Comi-Forti” Polo Tecnologico-Economico), dove lei aveva mosso i primi studi di geometra. Seguendo le orme della famiglia svolge l’attività di docente nelle scuole superori delle provincie di Ascoli e Fermo. Bambina prodigio fin dall’età di 4 anni quando, dopo varie gare vinte, all’età di 12 anni viene convocata in nazionale. Un palmares di tutto rispetto: 15 medaglie d’oro ai Campionati Mondiali; 6 medaglie d’oro ai Campionati Europei: 19 medaglie d’oro ai Campionati Italiani. A pari merito con la collega Tanja Romano, detiene il primato mondiale di 15 campionati mondiali. Anche se la sua “Juventus” non gira come dovrebbe, come non ricordare la fantastica serata a Torino (settembre 2016) dove lei, nella sezione “JMuseum” ha il posto d’onore tra i campioni del mondo azzurri accomunati dalla fede indissolubile bianconera. La serata culminò con la donazione del proprio cimelio di gara, il suo costume di gara indossato ai Mondiali del 2015 a Cali in Colombia, legato alla vittoria della Medaglia d’Oro. Anche nel sociale si è distinta in tante manifestazioni per raccogliere fondi: nel 2017 è diventata testimonial e donatrice di sangue associandosi alla storica associazione di volontariato “Fidas-Cuore” di Giulianova. Chi oggi dona il sangue al 4° piano del padiglione ovest dell’ospedale civile “Maria SS. Dello Splendore” di Giulianova, nella sala ristoro del donatore può ammirare il poster con autografo della “nostra” Debora. Chi meglio di lei può trasmettere la forza e volontà di arrivare sempre in alto. Nel suo albero genealogico campeggia un altro eroe famoso: il prozio Luigi Sbei del 18° reggimento fanteria “Acqui” sull’isola di Corfù scomparso dopo gli eventi dell’8 settembre 1943, medaglia di bronzo per l’internamento. Il 25 gennaio 2025, la Città di Giulianova, ha installato una pietra d’inciampo dell’artista tedesco Gunter Deming in sua memoria. A Teramo condividerà questo riconoscimento con il papà Delfino, la mamma Natalina e fratello Antonio. Complimenti Debora!!!
Per giulianovanews.it
Walter De Berardinis












