Stelo: “La lezione di civiltà delle tifoserie ci ha insegnato ciò che lo sport
dovrebbe essere: passione, divertimento e sana rivalità. Ringrazio tutti
coloro che hanno contribuito alla riuscita in sicurezza del derby, quindi
tutte le Forze di Polizia per l’impiego eccezionale di risorse di ieri ma
anche e soprattutto i tifosi che hanno dato il buon esempio”.
Nella giornata di ieri si è svolto il tanto atteso derby Teramo-Giulianova che, a
seguito della decisione condivisa tra Istituzioni e Società sportive dello scorso 9
gennaio, si è giocato a porte aperte, registrando ben oltre i 6 mila biglietti venduti, quasi
un record.
L’organizzazione capillare da parte delle Forze dell’Ordine ha permesso che la
partita si svolgesse nel modo più ordinato possibile. A loro si rivolge un grande
ringraziamento, per la fiducia accordata e per l’enorme dispiego di risorse, avendo
messo in campo più di 100 uomini in totale.
Un particolare ringraziamento va anche ai Sindaci e ai Presidenti delle Società
Sportive di Teramo e Giulianova per l’impegno e la collaborazione che hanno mostrato
sin dall’inizio nella delicata organizzazione dell’evento. È anche grazie al loro senso di
responsabilità che la necessità di un nuovo modo di vivere il calcio è stata così
ampiamente condivisa.
Ma tutto ciò non sarebbe stato possibile senza il fondamentale contributo delle
tifoserie, che hanno dato una grande dimostrazione di senso civico e sportività. Al netto
di alcuni isolatissimi episodi, infatti, sugli spalti si è vista solo una grande festa in cui
gli spettatori erano divisi, ma uniti dalla grande passione per il calcio che li accomuna.
Lo stesso clima si è percepito nelle fasi, ancor più delicate, dell’afflusso e del deflusso
degli spettatori, nelle quali non si sono registrati problemi per l’ordine e la sicurezza.
Il risultato di ieri porta grande soddisfazione, dimostrando che soltanto con la
collaborazione di tutti si possono raggiungere gli obiettivi migliori. La fiducia riposta
sui tifosi è stata ampiamente ripagata e questo può essere il primo segnale che
effettivamente una nuova cultura dello stadio sia possibile.
L’attenzione, naturalmente, resta alta, ma è forte la speranza che gli eventi di
Via Cupa un giorno saranno solo un triste ricordo.
Il Prefetto Stelo: “Vedere il Bonolis gremito di migliaia di appassionati in una
giornata di festa è stata una grande emozione. Siamo molto soddisfatti della buona
riuscita organizzativa del derby e confidiamo che lo stesso esempio di civiltà verrà
riproposto in futuro con sempre maggiore frequenza”.





