Ignaz Hain, l’ebreo internato a Civitella del Tronto, incontrò Erich Maria Remarque e Bruno Frank

6 Aprile 2021 23:030 commentiViews: 6

Il ricercatore storico De Berardinis aggiunge un altro tassello alla storia del deportato ebreo morto a Mauthausen

Ignaz Hain a Civitella del Tronto, secondo campo d’internamento

Giulianova. La vicenda della coppia tedesca, Ignaz Hain (ebreo) e Margarete Wagner (cattolica), entrambi internati a Civitella del Tronto (TE) durante la Seconda Guerra Mondiale, si arricchisce di un ulteriore tassello. Il ricercatore storico giuliese, Walter De Berardinis, nel ricostruire la storia della donna tedesca, poi morta a Giulianova il 14 gennaio 1945, ha scovato nel libro di Hilton Tims: “Erich Maria Remarque – The last romantic” (edito nel 2003 e non ancora tradotto in Italia), una trascrizione del diario del famoso scrittore tedesco Erich Maria Remarque autore del libro “Niente di nuovo sul fronte occidentale”.

Ignaz Hain a Tossicia primo campo d’internamento

Il testo racconta dell’incontro a Porto Ronco nel Canton Ticino in Svizzera tra Ignaz Hain (poi morto nel campo di concentramento di Mauthausen l’8 marzo 1945), Erich Maria Remarque e Bruno Frank, quest’ultimo noto romanziere, drammaturgo e sceneggiatore tedesco, anche lui sfuggito al regime hitleriano. Il 19 agosto 1936, lo scrittore tedesco Remarque, sul suo diario annoterà: “…questo pomeriggio un emigrato di 34 anni, ebreo, Ignaz Hain, aveva parlato con Bruno Frank. Gli ho dato dei soldi, ospitalità e il biglietto ferroviario per Milano. Ci ho pensato tutta la sera, veramente triste.” La conferma dell’attendibilità della ricerca di De Berardinis è arrivata direttamente dal centro studi tedesco “Erich Maria Remarque-Friedenszentrum, Università Osnabrück”. Oggi, i diari originali e l’intero patrimonio cartaceo, sono custoditi negli USA alla “New York University – Remarque-Collection, Fales Library. Ricordiamo che anche i documenti della coppia tedesca, Hain e Wagner, sono stati messi a disposizione del ricercatore giuliese dal curatore del Museo Nina di Civitella del Tronto, Guido Scesi e dalla consulenza storica sul campo d’internamento di Civitella, Giuseppe Graziani.

i Fratelli HAIN in Germania anni ’30

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