Giulianova. Domenico Giorgini, il finanziere dimenticato da tutti.

31 Marzo 2020 23:550 commentiViews: 267

di Walter De Berardinis*

Su sollecitazione dell’ex consigliere comunale di Giulianova, Alessandro Giorgini e della sua famiglia, oggi voglio ricordare il caduto della 1° Guerra Mondiale, Domenico Giorgini.

Nasce a Cologna paese di Montepagano (oggi Roseto degli Abruzzi) il 18 febbraio 1889, alle ore 03:20, da Flaviano Giorgini e Susanna Quaranta. Solo il 29 il padre lo registra al Comune di Montepagano alla presenza del Segretario delegato dal Sindaco, Achille Speranza Guerrieri e dei due testimoni: il 30enne Eumene Braccili e il 42enne Donato Ferrilli. Agli inizi del 1900 si trasferisce con la famiglia a Giulianova perché impiegato nel settore della pesca. Flaviano, prima di essere definitivamente arruolato in Marina, chiede di essere ammesso alla Regia Guardia di Finanza per 3 anni. Infatti, il 15 gennaio 1909, viene arruolato con fine ferma di 3 anni. Domenico Giorgini Nell’arruolamento, i medici militari segnalarono una caratteristica del soldato, aveva una cicatrice vistosa sull’angolo esterno dell’occhio destro.

Domenico Giorgini

Intanto, Il 22 novembre, viene giudicato abile al servizio di leva e iscritto al Compartimento marittimo di Ancona per la ferma di anni 4 come marinaio, ma esonerato dal servizio per altro arruolamento. Il 15 gennaio 1912, sempre la Guardia di Finanza, gli rinnova la ferma di 3 anni.

Monumento ai caduti di Giulianova nella 1° Guerra Mondiale

Il 15 gennaio, dopo 6 anni di servizio della GdF viene definitivamente congedato. All’indomani dello scoppio della 1° Guerra Mondiale, il 27 maggio, viene chiamato alle armi in base al Regio Decreto del 22 maggio, n. 690 (Art. 1. E’ indetta la mobilitazione generale del R. esercito e della R. marina e la requisizione quadrupedi e veicoli).

Monumento ai caduti di Cologna paese nella Prima Guerra Mondiale

Il 30 agosto passa in forza all’Esercito e il 14 settembre rientra nella Legione Territoriale di Bari e destinato ad un battaglione composto ad Ascoli Piceno. Il 1 dicembre, forse le temperature rigide, si ammala e viene curato nelle retrovie. Il 1 agosto 1917 rientra al corpo con la Legione Territoriale di Catanzaro e il 1 luglio 1918 con quella di Roma (per l’Albo d’Oro risulta della Legione di Milano). Per il riacutizzarsi della malattia, il 27 aprile 1919, alle ore 22:00, muore all’età di 30 anni, nell’ospedale Civile di Orbetello (Grosseto). La notizia ufficiale della sua morte giunge a Giulianova solo il 6 luglio, quando sarà lo stesso Sindaco, Giuseppe De Bartolomei a registrare l’atto di morte giunto dal Comune di Orbetello. Alla sua memoria gli furono concesse tre medaglie: la Commemorativa della Guerra Italo-Austriaca 1915-1918 o “coniata nel Bronzo nemico”, La medaglia a ricordo della Guerra Europea e la commemorativa a ricordo dell’Unità d’Italia. Il suo nome figura nell’Albo d’Oro (Militari Caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918) pubblicato dal Ministero della Guerra nel 1927, volume II – Abruzzo e Molise.

Purtroppo tutti si dimenticarono presto del povero Domenico Giorgini, non i familiari che chiesero di ricordarlo con la targhetta presente oggi sul Viale delle Rimembranze all’ingresso del Cimitero Comunale (Via Gramsci). Il Comune di Montepagano e Giulianova, per una svista, non fecero scolpire il nome del caduto. Solo recentemente è stato degnamente ricordato in due pubblicazioni: nella ristampa anastatica “Quando c’era la guerra “di Francesco Manocchia, con nota introduttiva di Sandro Galantini e le ricerche di Walter De Berardinis, edito nel 2015 per “Artemia Nova Editrice di Mosciano Sant’Angelo e “Roseto degli Abruzzi – caduti e decorati nella prima e seconda Guerra Mondiale” di Emidio D’Ilario e Luciano Di Giulio, edito nel 2018. Il presente ricordo vuole essere il giusto riconoscimento al caduto Giorgini per aver dato la propria vita alla Patria. Per le informazioni ricevute si ringrazia il personale e la direzione dell’Archivio di Stato di Teramo. #unitiperlapatria

*ricercatore storico sui caduti della 1° e 2° Guerra Mondiale

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