Giulianova. “Giovedì in terrazza” a Palazzo Bindi. Per la serata del 13 luglio dedicata a Venanzo Crocetti la Fondazione omonima ha concesso l’opera “Il Pescatorello”.

12 luglio 2017 18:280 commentiViews: 21

In occasione del prossimo incontro di “Giovedì in terrazza”, che
verterà sullo scultore giuliese di fama internazionale Venanzo Crocetti
(1913-2003), la Fondazione omonima, presieduta da Carla Ortolani,
accogliendo l’invito dell’associazione Arts Academy e della

Pescatorello

direzione del Polo Museale Civico ha permesso che bronzo
“Pescatorello con cappello”, opera del 1935, potesse giungere
finalmente a Giulianova dove resterà per alcuni mesi a Palazzo Bindi.
L’incontro del 13 luglio, alle ore 21.30 a Palazzo Bindi su corso
Garibaldi e dal titolo “Venanzo Crocetti e Giulianova: il
Pescatorello tra memoria e nuova identità”, vedrà la partecipazione
della presidente della Fondazione e di Raffaella Morselli, storica
dell’arte, docente dell’Università degli studi di Teramo e
delegata del Magnifico Rettore alla cultura e ai rapporti con il
territorio. La serata, inoltre, nasce con l’intento di lanciare una
campagna di raccolta fondi per portare definitivamente la scultura a
Giulianova, azione nata per iniziativa dell’associazione culturale
“Arts Academy” e immediatamente accolta dal Polo Museale Civico.
“Crocetti – dichiara la presidente Ortolani – ha un legame
indissolubile con la sua città natale e le opere sacre all’interno del
Duomo di San Flaviano lo testimoniano. Oggi, Giulianova è chiamata ad
arricchirsi finalmente di un’opera laica ed eroica, il Pescatorello
con cappello che guarda al nostro Adriatico per rinnovare l’identità
culturale della sua comunità”.
“Una risposta chiara e concreta sarà quella che l’Arts Academy, con il
sostegno del Polo Museale e di tutti i giuliesi, tenterà di dare a questa
chiamata identitaria” aggiunge Pietro Costantini, presidente
dell’associazione. “Un’opera pensata, voluta e realizzata per Giulianova,
che da troppo tempo sosta lontana dalla sua terra. Una lunga storia di
trattative che, purtroppo, ad oggi non hanno ancora avuto un epilogo
positivo. La campagna di raccolta fondi che la nostra associazione
avvierà, vuole essere l’ultimo capitolo di questa vicenda, consentendo al
nostro ‘concittadino’ di tornare a casa”.
“La Fondazione, intercettando il desiderio di tanti cittadini –
commenta Sirio Maria Pomante, direttore tecnico-scientifico del Polo
Museale Civico – ha fortemente a cuore che la scultura del Pescatorello,
quasi un esile David giuliese, un contemporaneo Guerriero di Capestrano,
possa tornare a vivere a poca distanza dalla casa del Maestro,
all’ombra della Cupola, secondo la scelta felice che anni fa si fece
con l’apporto di Francesco Tentarelli, attuale dirigente regionale ai
beni culturali. L’arrivo del bronzo, peraltro, si inserisce
all’interno dell’Anno nazionale dei Borghi e del riconoscimento di
Giulianova tra i borghi storici marinari d’Italia; radici, quelle
marinare, che hanno ispirato la programmazione dei “Giovedì in
terrazza” 2017. Da parte dei Musei Civici – conclude Pomante – ci
sarà il massimo impegno per portare finalmente a casa un altro importante
obiettivo per la valorizzazione del Patrimonio culturale legato alla
nostra città”.

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