Api, sentinelle della biodiversità

19 Luglio 2016 23:110 commentiViews: 64

 

Lunedì 18 Luglio 2016

 

Proseguono con successo le iniziative nella Riserva Naturale Regionale Oasi WWF “Calanchi di Atri” nella splendida cornice paesaggistica caratterizzata dal fenomeno geologico dei calanchi, tra queste un appuntamento del tutto speciale domenica 24 luglio a partire dalle 15.30, è stato riservato a l’Apis Mellifera ossia l’ape europea ed il suo fondamentale legame con la biodiversità del territorio, con un’analisi delle relative problematiche nonché potenzialità ad essa legate.

La mortalità delle api allo stato attuale presenta dati allarmanti, il 30-35% superiore al tasso naturale, una moria legata principalmente ai pesticidi, parassiti, monocolture e cambiamento climatico, un fenomeno inarrestabile che negli ultimi anni stenta a trovare una risoluzione univoca. Questo ha delle chiare ricadute sulla perdita della biodiversità delle piante, mettendo a rischio di conseguenza la sopravvivenza sia degli ecosistemi che degli esseri umani. Le api, instancabili viaggiatrici che trasportano pollini a chilometri di distanza promuovendo spesso l’ibridazione tra fiori diversi, potrebbero sparire molto presto se non si prendono decisioni ferme e linee guida da seguire con determinazione in particolare circa l’uso dei pesticidi. L’Ape è un animale molto sensibile alla qualità dell’ambiente in cui si muove, perché riesce a nutrirsi e a vivere solo dove la natura è sana. L’Ape è la nostra “sentinella della biodiversità” e come diceva Einstein – quando scomparirà, all’uomo non resteranno più di quattro anni da vivere!

La giornata del 24 Luglio, a partire dalle 15.30, vuole proporsi come una vera e propria giornata informativa – formativa per accendere i riflettori e fare luce su una questione di vitale importanza, volgendo lo sguardo al futuro. A partire dall’intervento sulla biologia, fisiologia ed organizzazione sociale delle api – a cura del Dott. Luciano Ricchiuti – Izs Abruzzo e Molise “G.Caporale” – i nemici dell’ape, pericoli biologici, microbiologici e chimici – a cura della Dott.ssa Serena M.R. Tulini Università degli Studi di Teramo – e focus sul ruolo dell’apicoltore nella tutela dell’ambiente e delle biodiversità – a cura di Ennio Pirocchi, Segretario Assapira, Associazione Apicoltori Regione Abruzzo – ci sarà la visita in apiario e tutta una serie di attività di avvicinamento alla comprensione.

A partire dalle 17.30 prenderanno il via delle attività pratiche di taglio tecnico – scientifico sui prodotti dell’apicoltura – miele, polline, propoli, pappa reale, cera e veleno d’ape – lettura delle caratteristiche fisico chimiche dei mieli mediante refrattometro, posizionamento fogli cerei su telaini, osservazione arnia didattica per domande, disopercolatura e osservazione larve, approfondimenti e curiosità, nonché una sezione più laboratoriale che riguarderà la preparazione caramelle al miele, dell’antibiotico naturale, l’afrodisiaco naturale e infine usi alternativi dei prodotti dell’apicoltura (crema e collirio). In poche parole, un appuntamento imperdibile!

 

Info e contatti:

Oasi WWF “Calanchi di Atri”

Tel. 085.8780088 – 331.5799191
info@riservacalanchidiatri.it

www.riservacalanchidiatri.it

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