USA. Vi racconto l’America…di benny manocchia – 12ma puntata

24 settembre 2015 18:270 commentiViews: 18

La prima volta che mi chiesero di andare in California fu in occasione della serata per assegnare gli Oscar della cinematografia  americana. Dai primi contatti capii che i film di casa nostra erano apprezzati e nomi come

Fellini,Mastroianni,Loren si sentivano spesso nelle conversazioni di salotto. Fu anche in quei momenti che mi accorsi di una cosa:a Hollywood viveva una massa di ubriaconi.
Il giornalista estero era accettato perche’ sapevano che i loro film erano molto richiesti in Europa e in Asia e
quindi gli articoli (favorevoli) venivano sollecitati.
Avevo letto che Hollywood era “un mondo di sogni popolato di angeli”. Soltanto in parte vero.Negli anni
mi accorsi che era un mondo drogato,falso,impacchettato con miliardi di dollari. Mi e’ stato spesso facile
(dal punto di vista giornalistico) intervistare attori e attrici di nome.Qualche intoppo con Robert Redford,
che era stato in Italia per ammirare le nostre bellezze (lui aveva studiato architettura)ma aveva ricevuto pesci
in faccia dai fiorentini. Dino de Laurentiis,un vero gentleman,mi ha spesso dato una mano per arrivare ai big
sui quali da  Milano continuavano a chiedermi articoli.
Piu’ avevo la possibilita’ di arrivare ai grossi del mondo della pellicola,piu’ capivo che attori e attrici vivono in un mondo irreale,nel quale si mischiano bravura artistica e falsita’,gelosia e odio aperto.Certo non mi ha aiutato come spettatore:oggi quando vedo film con attori che ho avuto il piacere di conoscere,l’attesa del
momento drammatico si dilegua nella mia mente come nebbia al vento.Il cinema e’ proprio l’opposto della realta’ della vita.Hollywood ha sempre tentato di dimostrare il contrario.Peccato che chi doveva dimostrarlo non era un “angelo” ma soltanto una persona assillata dall’idea di diventare famosa e nel frattempo spaventosamente ricca.Soltanto l’Italia e’ riuscita,anni fa,a fissare la realta’ della vita su pellicole bianconere
di poche lire,con Sciuscia’,Ladri di biciclette e tante altre. Ma lasciamo perdere.In fondo il cinema deve divertire,cercare (spesso invano) di fare dimenticare i problemi della  vita.
D’ora in poi il mondo si divertira’ con  film-disastro,quelli che continuano ad annunciare la fine del mondo imminente…
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