Abruzzo

SEL PINETO : “DI FRONTE ALL’ASSE VERROCCHIO-D’ORAZIO E ALL’ALLEANZA TRA FORZA ITALIA E RIFONDAZIONE, L’UNICA SINISTRA CREDIBILE SIAMO NOI”


Le  liste ufficiali dei candidati per le elezioni comunali del 25 maggio sono state depositate e una rapida occhiata degli schieramenti “Scegliamo Pineto” in sostegno di Robert Verrocchio (PD) e “Impegno è Sviluppo” a guida Gianni Assogna (Forza Italia/Futuro In) svela due progetti politici all’insegna del trasformismo e della totale mancanza di prospettiva e visione della nostra cittadina.

Per quanto riguarda la lista del Partito democratico sono state confermate le più ingombranti personalità appartenenti alla fallimentare giunta comunale di Luciano Monticelli (deflagrata in anticipo a novembre dello scorso anno) accanto a candidature schierate in passato con il centro-destra di Benigno D’Orazio. Queste scelte esplicitano un chiaro asse tra il candidato del PD Verrocchio e D’Orazio e spiega perché il Partito Democratico a luglio dello scorso anno non si unì a SEL e alle associazioni ambientaliste nella richiesta di dimissioni del presidente del Parco Marino sulla questione delle vongolare. “Scegliamo Pineto” quindi ripropone a livello locale lo schema delle larghe intese nazionali, di un Partito democratico che abbandona la sua vocazione progressista per trasformarsi in partito di gestione del potere, preferendo la continuità con i 10 anni di Monticelli rispetto al cambiamento.

La lista “Impegno è sviluppo” è a sua volta costruita sotto le insegne della confusione e della peggiore trasversalità, pur essendo la coalizione che sostiene Gianni Assogna e il suo gruppo di fedelissimi referenti di Paolo Gatti (assessore regionale di Forza Italia) e quindi del centrodestra abruzzese con l’appoggio di forze centriste come Scelta Civica e Udc, vede la partecipazione anche delle consigliere comunali uscenti Tiziana Di Tecco (ex- Comunisti Italiani) e Ida Nardi (segretaria locale di Rifondazione comunista). Quest’ultima ha addirittura scelto la strada della doppia candidatura, proponendosi nella lista dei duri e puri di Maurizio Acerbo in Regione e contemporaneamente con la destra di Paolo Gatti a Pineto. E’ questa forse l’alternativa ai 10 anni di PD a Pineto ? Come SEL riteniamo di no, perché cosi come c’è stata mala amministrazione c’è stata anche una opposizione inadeguata e spesso complice da parte della compagine ibrida di Assogna. Basta ricordare la vicenda del bilancio 2012 quando il neo-nato gruppo “gattiano” Futuro In Pineto uscito dall’allora PDL fece da stampella numerica alla maggioranza di Monticelli. Oppure rammentiamo le tante mozioni presentate da SEL in consiglio comunale e bocciate in maniera bipartisan come quelle sul taglio delle indennità e per l’istituzione della consulta dei giovani.

Dinanzi ad uno scenario simile, a questo bipolarismo fasullo, a questi progetti politici ben poco lungimiranti è evidente che da diversi anni a questa parte gli unici ad aver mantenuto un profilo credibile e coerente con i valori del centrosinistra e della sinistra pinetese siamo noi di Sinistra Ecologia Libertà.

Sinistra Ecologia Libertà Pineto – Sinistra Ecologia Libertà Federazione di Teramo

 

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