Teramo. OLTRE 500 PERSONE AL CEPPO PER LE CELEBRAZIONI DELLA BATTAGLIA CHE ACCESE LA RESISTENZA

27 Settembre 2013 23:450 commentiViews: 20

OLTRE 500 PERSONE AL CEPPO PER LE CELEBRAZIONI DELLA BATTAGLIA CHE ACCESE LA RESISTENZA



Legnini: “Sosterremo iniziative e progetti per la valorizzazione della memoria di Bosco Martese in ambito nazionale”

Oltre cinquecento persone hanno partecipato ieri al Ceppo di Rocca S.Maria, alle Celebrazioni Ufficiali del 70° Anniversario della Battaglia di Bosco Martese, organizzate dal Comitato Provinciale di Teramo dell’ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia con la collaborazione della Provincia di Teramo (Medaglia d’Oro della Resistenza), dei Comuni di Rocca S.Maria e Valle Castellana, del Consorzio B.I.M., della CGIL e di “Teramo Nostra”.

Circa 250 gli studenti presenti, provenienti dal Liceo Classico di Teramo, dagli Istituti Superiori “Di Poppa-Rozzi” e “Pascal-Comi” e dalle scuole di Rocca S.Maria e Valle Castellana; due invece gli autobus organizzati dallo SPI-CGIL di Teramo con cittadini provenienti dalla Val Vibrata, dalla Costa, da Teramo e Montorio. Presenti il  vice Prefetto, l vice Questore e i Comandanti di tutti i corpi delle forze dell’ordine nonché una delegazione dell’Esercito giunta dalla Caserma “Pasquali” dell’Aquila.  Accolti con un grande applauso i partigiani presenti: Mario De Nigris, Salvatore Tirabovi (combattente a Bosco Martese) e Wjlma Badalini. Un pensiero è stato invece dedicato al partigiano Michele Arcaini assente per motivi di salute.

Il corteo è partito verso il Monumento al Partigiano, con in testa i Gonfaloni Istituzionali della Provincia di Teramo e dei Comuni di Teramo, Giulianova, Bellante, Castellalto, Campli, Mosciano S.Angelo, Torricella Sicura, Crognaleto, Montorio al Vomano, Valle Castellana e Rocca S.Maria con Sindaci, Assessori e Consiglieri. La sfilata nel Bosco è stata accompagnata dalle note dell’Inno d’Italia di Mameli e dal canto della resistenza “Bella Ciao”. Tra le associazioni combattentistiche e d’arma presente l’ANPS – l’Associazione Nazionale della Polizia e l’Associazione Nazionale Famiglie dei Caduti per la Libertà della Patria.

Nutrite le delegazioni delle sezioni ANPI di Teramo, Giulianova e la “storica” sezione di Montorio al Vomano che ha sfilato ieri con il suo nuovo Gonfalone accompagnato dal Presidente Dino Mazza e dal Consigliere Ugo Nori.

All’arrivo, è stata deposta presso il Monumento di Bosco Martese, una corona d’alloro alla memoria di tutti i Caduti della Resistenza Teramana.

Il Segretario Provinciale dell’ANPI Mirko De Berardinis ha aperto la Commemorazione leggendo tre lettere arrivate per l’occasione da parte del Ministro Dario Franceschini, del Sindaco di Torino e Presidente Nazionale ANCI Piero Fassino e del Consigliere Militare del Presidente della Repubblica, Generale Rolando Mosca Moschini, con il messaggio del Presidente Giorgio Napolitano per la cerimonia del 70° di Bosco Martese.

Hanno portato il loro saluto il Sindaco di Rocca S.Maria Stefania Guerrieri, il Vice-Sindaco di Valle Castellana Camillo D’Angelo e il Presidente del Consiglio Provinciale Mauro Martino.

Roberto Ricci ha  ricostruito la storia della Battaglia di Bosco Martese e le varie tappe della Resistenza Teramana. Sono poi intervenuti il Segretario Provinciale della CGIL Alberto Di Dario e il Sen. Antonio Franchi, Presidente Provinciale ANPI.

L’onorevole Giovanni Legnini, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ha concluso la Commemorazione portando il Saluto del Governo Italiano, ricordando l’importanza della Battaglia di Bosco Martese quale tappa fondamentale della Resistenza Italiana e il conferimento alla Provincia, proprio per questa ragione,  della Medaglia d’Oro al valor civile. Il Sottosegretario Legnini ha anche annunciato di voler sostenere iniziative e progetti per la valorizzazione della Battaglia di Bosco Martese in ambito nazionale. Giovanni Di Girolamo e Vittorio Verducci di “Teramo Nostra” hanno letto, infine, due poesie scritte per l’occasione.

Al termine della Commemorazione è stata deposta una corona d’alloro, anche presso il Monumento che ricorda i cinque giovani Martiri del Mulino De Jacobis, uccisi dai nazisti il 25 settembre 1943, lungo la strada per il Ceppo.

Teramo 26 settembre 2013

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