Cultura & Società

Ortona. Presentazione numero 100 D’Abruzzo del 4 gennaio 2013

Il teatro Tosti di Ortona era gremito, circa 300 le persone che hanno voluto festeggiare il 4 gennaio, insieme alla casa editrice Menabò, il 25 compleanno della rivista D’Abruzzo con la pubblicazione del numero 100. La serata è stata introdotta dalla proiezione delle 100 copertine di D’Abruzzo sulle note di Vangelis.

I saluti istituzionali del Sindaco di Ortona Vincenzo D’Ottavio del Presidente del Consiglio regionale Nazario Pagano e dell’Assessore regionale alla Cultura Luigi De Fanis, hanno sottolineato l’importanza della rivista ed il ruolo di promozione di approfondimento ed informazione svolto dal periodico nel corso degli anni. La parola quindi è passata alla redazione di D’Abruzzo: al direttore responsabile o “irresponsabile” come affermato scherzosamente da Enzo di Martino, che con tono scherzoso ha ricordato i primi anni della della casa editrice “quando difficilmente si sarebbe potuto scommettere sulla longevità del progetto legato a D’Abruzzo”; a Gaetano Basti il direttore editoriale e la capo redattrice e Maria Concetta Nicolai che hanno sottolineato l’aspetto “collaborativo” e la vita da “bottega rinascimentale” che si respira all’interno della redazione ed il rapporto con i lettori che interagiscono con la rivista tanto da renderla “patrimonio di tutti”.

La serata è stata quindi arricchita dagli interventi di Lucia Arbace, (soprintendente BSAE Abruzzo) Franco Esposito (Tetraktis Istituto di Cultura Urbana) e Franco Farinelli (Docente Geografia Università di Bologna) che si sono soffermati nei loro interventi, sul paesaggio abruzzese sull’evoluzione di esso dal punti di vista architettonico, culturale e geografico. Ad Antonio Bini collaboratore di D’Abruzzo e ricercatore degli aspetti più nascosti e molto spesso apprezzati all’estero, il compiuto di introdurre il Quartetto delle Zampogne d’Abruzzo composto da Andrea Silvestri, Errico Angelini, Massimiliano Mezzadonna e Antonello Di Matteo che hanno eseguito “Sérénade d’un montagnard des Abruzzes a sa maitresse” di Hector Berlioz. L’evento si è concluso con la visione della mostra delle 100 copertine, allestita presso il Chiostro del Convento di Sant’Anna.

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