Cultura & Società, In rilievo, Libri in vetrina, Ricordi di guerra

Mosciano Sant’Angelo. Editoria: presentato il libro “1923-2023, il centenario del monumento ai caduti di Mosciano Sant’angelo e il contributo e il sacrifico dei moscianesi nei conflitti bellici italiani”. Autori Giuseppe (Peppino) Massi, Daniele Merlitti, Walter De Berardinis e Tonino Di Matteo. Collegamento video con il Comune di Solarino

Mosciano Sant’Angelo. Una giornata intensa e piena di emozioni. Questa in sintesi l’evento della presentazione del lavoro editoriale sui caduti in guerra di Mosciano con la regia dell’avvocato Giuseppe Vitaliano Massi e i suoi collaboratori: Daniele Merlitti, Walter De Berardinis e Tonino Di Matteo.

“1923-2023, il centenario del monumento ai caduti di Mosciano Sant’angelo e il contributo e il sacrifico dei moscianesi nei conflitti bellici italiani” edito dal vulcanico avvocato moscianese che tutti chiamano affettuosamente Peppino.

Con la conduzione impeccabile della sua collega Maria Cristina Cianella, hanno preso la parola: Giuliano Galiffi, Sindaco di Mosciano Sant’Angelo; Paolo Gatti e Marilena Rossi, consiglieri regionali. Poi è stata la vota degli autori: Tonino Di Matteo ha esposto la sua ricerca sulla fondazione del monumento ai caduti della Prima Guerra Mondiale realizzata nel 1923 dall’idea dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci di Guerra con l’aggiunta del cippo memoriale della seconda guerra; Walter De Berardinis, sulle onorificenze che possono ottenere i discendenti di questi combattenti e reduci delle guerre risorgimentali e della Seconda Guerra Mondiale; Daniele Merlitti, sui numeri dei caduti delle ultime due guerre con la pubblicazione degli elenchi completi.

Momento toccante la lettura del brano poetico della sorella dell’avvocato, la maestra Concetta Massi, per tutti l’amata Concettina. La stessa, al termine dell’evento, ha raccolto le prenotazioni per avere il libro. In contemporanea, De Berardinis, ha raccolto diverse richieste di nipoti e pronipoti per ricordare i loro avi caduti o tornati vivi dopo la guerra.

Durante l’evento, dalla sala comunale, il giornalista Walter De Berardinis si è collegato in contemporanea con la sala comunale di Solarino in provincia di Siracusa per salutare la famiglia del soldato Giuseppe Vasques recentemente ricordato con la Medaglia d’Onore di Bronzo per l’internamento nei lager tedeschi. Proprio De Berardinis, su richiesta del figlio Antonio, avevano fatto richiesta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri a Roma. In collegamento il Sindaco di Solarino e On. Deputato all’assemblea dellla Regione Sicilia, Tiziano Spada; Giovanni Sudano, storico di Solarino; Antonio Vasques, figlio del deportato. L’evento è stato reso possibile dall’assessore Milena Cianci di Solarino.

Sicuramente Peppino non si fermerà, è pronto una serie di appendici sui Meloni e le medaglie di bronzo e argento al Valor Militare.

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