Kursaal con palazzo in costruzione. Foto Archivio
In rilievo, Lettere

IL CITTADINO GOVERNANTE: PALAZZO GAVIOLI, LA GIUNTA COSTANTINI VUOLE LO SFREGIO DEL KURSAAL

Abbiamo appreso dalla stampa che il difensore di parte civile del condominio Tritone, avvocato Gennaro Lettieri, ha depositato il ricorso in Cassazione contro la  sentenza della Corte di Appello di Perugia su palazzo Gavioli il cui grezzo sequestrato nel 2010 sfregia, da tempo, il Kursaal.

Ricordiamo che il Comune di Giulianova e la Giulianova Patrimonio si costituirono parte civile, anche su nostra sollecitazione, nel processo per tutelare il Kursaal, il palazzo storico pubblico più importante del Lido, bene culturale ubicato in un contesto, quello del lungomare monumentale,  a sua volta dichiarato con un D.M. del 1964  “Bene di notevole interesse pubblico”.

Da informazioni assunte pare che invece il Comune e la Giulianova Patrimonio non abbiano presentato il ricorso. Ormai i termini sono scaduti.

Quello del Comune e della sua partecipata, quindi, è un comportamento incomprensibile, autolesionista e indifferente al maltrattamento del Kursaal e del cono visivo della sua terrazza da parte dell’impattante edificio sul lato nord.

Infatti sulle argomentazioni contenute nella sentenza della Corte d’Appello di Perugia ci sarebbero stati ampi margini per ricorrere in Cassazione e vincere.

Ricordiamo che:

  1. La vicenda giudiziaria è iniziata nel 2010 perché furono violate le norme del PRG sulle distanze dal Kursaal e dal condominio Tritone e dal lungomare monumentale.
  2. Gli imputati sono stati prosciolti per prescrizione (ossia esclusivamente per decorso del tempo) cosa che di fatto ha confermato l’assenza di elementi sufficienti per assolvere gli imputati dalle accuse mosse dalla Procura di Teramo.
  3. Il Comune di Giulianova aveva assolutamente la facoltà di fissare tra gli edifici distanze superiori a quelle minime di 10 metri previste dal DM 1444 del 1968, altrimenti non si capisce per quale motivo si fanno i Piani Regolatori nei Comuni.
  4. Quelle distanze superiori erano proprio quelle vigenti al momento del rilascio del permesso di costruire nel 2008. E furono violate.

Quindi, chiediamo: qual è l’obiettivo della Giunta Costantini? Tutelare il Kursaal, appartenente al patrimonio pubblico, o favorire la speculazione edilizia privata?

I comportamenti dell’attuale amministrazione parlano chiaro:

Nel 2022 Costantini  (che ricordiamo è anche assessore all’urbanistica) ha confermato la riduzione delle distanze tra gli edifici  da 17 a 10 metri fatta nel 2013  dall’amministrazione Mastromauro (quando l’iter giudiziario era già iniziato!) e ha apportato ulteriori modifiche peggiorative alle norme del PRG (mentre l’iter giudiziario era ancora in corso) rendendo possibile persino l’edificazione oltre la linea della facciata anteriore del Kursaal. Se avesse voluto tutelare il Kursaal e il paesaggio del lungomare monumentale, sarebbe bastato  ripristinare le norme tecniche del PRG del 1994.

Ora se si aggiunge che l’Amministrazione comunale e la Giulianova Patrimonio non hanno fatto ricorso in Cassazione dopo la sentenza della Corte d’Appello di Perugia il quadro è chiaro: Costantini (sindaco nonché assessore all’urbanistica di Giulianova) e la sua maggioranza si adoperano attivamente per tutelare la speculazione edilizia, disinteressandosi completamente del patrimonio pubblico, dei beni culturali e degli interessi di tutti.

 

Giulianova 6 novembre 2022

 

IL CITTADINO GOVERNANTE

associazione di cultura politica

 

 

 

 

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