In rilievo, Teramo e Provincia

La Asl si prepara ad accogliere i cittadini in fuga dall’Ucraina. Allagamento in Radiologia e al Data center, in via di risoluzione i problemi

Questa mattina si è riunita l’unità di crisi che ha avuto all’ordine del giorno, come principale argomento, l’accoglienza dei profughi provenienti dall’Ucraina. La Asl ha stabilito alcune modalità di applicazione delle direttive provenienti dal ministero della Salute e dalla Regione. In sostanza viene istituito un coordinamento delle attività che riguardano sostanzialmente tre ambiti: i tamponi, le vaccinazioni, la disponibilità di posti letto nelle strutture ospedaliere.

Finora si sono già verificati alcuni arrivi sporadici in provincia, principalmente legati a ricongiungimenti familiari con cittadini ucraini che lavorano nel Teramano. In particolare finora la Asl ha avviato controlli sanitari su 26 cittadini ucraini, ma la previsione è che arrivino flussi di profughi ben più cospicui, per cui la Asl si sta attrezzando.

L’unità di crisi ha trattato anche dell’incidente che si è verificato venerdì all’alba all’ospedale Mazzini. Presumibilmente per la rottura di un rubinetto in un bagno all’interno della Radiologia si è allagata tutta l’unità operativa e questo ha creato gravi danni alle strutture e apparecchiature sottostanti. In particolare la Tac a 64 strati, per la quale si è in attesa di un pezzo di ricambio dall’Olanda, è fuori uso e le urgenze vengono dirottate nelle altre Tac funzionanti all’interno della Asl. Lievi danni anche a un mammografo la cui funzionalità oggi è stata ripristinata.  Danneggiati i server aziendali nell’adiacente Data center della Asl: è entrato in funzione il sito di Disaster Recovery ubicato nel presidio ospedaliero di Giulianova. Ma  questo data center di backup è meno potente per cui si sono creati alcuni rallentamenti nella gestione di notevoli flussi di dati, in particolare questo è avvenuto per l’accettazione degli esami di laboratorio. Tutto ciò ha creato un allungamento delle attese per i pazienti che si sono recati nella decina di punti di accettazione degli esami di laboratorio attivi in tutta la Asl. I tecnici informatici della Asl sono in contatto con le ditte esterne per risolvere il problema al più presto.

“Ci scusiamo per i disagi, che sono indipendenti dalla nostra volontà”, dichiara il direttore generale Maurizio Di Giosia, “stiamo lavorando alacremente per riparare i guasti e ridurre al minimo i disservizi per i cittadini sin dalle prime ore del mattino di venerdì, per tutto il fine settimana e anche ora”.

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