Giulianova. Presentata la prima parte del progetto “Polo sull’acqua” sulla scuola di voga con corsi aperti anche ai disabili

10 luglio 2015 19:300 commentiViews: 163

 

Anche per i diversamente abili nessuna barriera sul mare a Giulianova, prima in Abruzzo

 

 

domenica 12 luglio conferenza sui benefici e le peculiarità del Canottaggio con l’allenatore Cartone

 

cartone e ferrari

cartone e ferrari

 

GIULIANOVA –  E’ statapresentata questa mattina nella sede del Circolo Nautico“Vincenzo Migliori” al porto diGiulianova, la prima parte del progetto denominato “Polo sull’acqua”, avente come oggetto la pratica e la diffusione degli sport nautici nello specchio d’acqua del porto giuliese, aperti a tutti, anche ai diversamente abili. Alla conferenza stampa hanno preso parte il presidentedell’Associazione Canottieri Giulianova ed allenatore Giuseppe Cartone, il presidente delCircolo Nautico“Migliori” Marco Maria Ferrari, il vice presidente Antonio Marchionni, il consigliere Pietro Campanaro e la vice presidente del Comitato di Quartiere Lido Sabina Angelini. In questa prima fase del progetto“Polo sull’acqua”, è stato illustrato l’impegno da parte dell’Associazione Canottieri di Giulianova, convenzionati con il Circolo giuliese, di aprire corsi di voga, tenuti dall’allenatore Cartone e rivolti davvero a tutti, dai bambini, anziani, fino ai diversamente abili. Ciò ci è reso possibile anche grazie all’acquisto di pattini idonei, con particolari peculiarità tecniche, disegnati da Cartone e realizzati dal cantiere Maggi di Cattolica, già a disposizione del Circolo“Migliori”. < Per quanto riguarda il progetto partiremo con il primo propulsore storico che è stato il remo e quindi inizieremo questi corsi di voga aperti anche ai diversamente abili per poi passare al progetto della vela e ad altre prospettive come i corsi di kayak K1 e K2 già in nostro possesso – ha spiegato Giuseppe Cartone – la nostra associazione, per molti anni è rimasta in silenzio ma vogliamo ricordare che ha riportato grandi successi, come quello, nel secondo anno dalla nascita della vittoria del Campionato Nazionale di Canottaggio a Pallanza.  La realtà del canottaggio non era molto conosciuta a Giulianova perché non avevamo delle attrezzature ma ora siamo pronti, visto che abbiamo realizzato delle imbarcazioni che sono diverse da quelle olimpiche ma che esplicano la stessa tecnica di vogata per la terza età e maggiormente per i paraplegici grazie alle barche appositamente realizzate. Questa domenica 12 luglioalle 18, qui al Circolo, terrò una conferenza sul canottaggio, per spiegare benefici e peculiarità e parlare dei corsi che partiranno a breve, per i quali abbiamo ricevuto già tante richieste, anche da tre giovani diversamente abili di Pescara. Presenterò anche un Remoergometro che un simulatore di voga dove si impara prima di salire sulle barche. Questo per noi è un sogno che si avvera, che avevamo in mente da tempo, con il Circolo Migliori noi apriremo un orizzonte nuovo, di cui tutti potranno far parte anche i diversamente abili>. Alla conferenza stampa era presente anche Sabina Angelinivice presidente del Comitato di Quartiere Lido, che ha contribuito all’acquisto di due pattini attrezzati anche per i diversamente abili. <Il discorso della voga assistita per i paraplegici ci ha convinto  ci ha convito a supportare Giuseppe Cartone – ha spiegato la Angelini – questo tema sociale ci sta molto a cuore e vogliamo che tutti gli sport diventino inclusivi e sappiamo che ci sono già ragazzi interessati affinchè anche la Canottieri Giulianova sia un simbolo sociale di apertura a tutti>. E’ intervenuto poi anche il vice presidente delCircolo Nautico Antonio Marchionni, che, recentemente, si è recato a Porto San Giorgio per seguire un campionato nazionale per persone diversamente abili.  <Il Circolo ha dimostrato sempre grande sensibilità nei riguardi dei diversamente abili e da loro la possibilità di cimentarsi negli sport nautici, ci vorrà impegno e sacrificio, ma lo dobbiamo a tutti quei ragazzi che non pensavano di poter ritornare in barca a vela a seguito di una disavventura fisica. A Porto San Giorgio abbiamo visto quanta passione e competizione i ragazzi mettevano nella gara, una manifestazione che univa tutti gli atleti, disabili e no, e presto avremo un incontro con chi ha organizzato il campionato e con un esponente della Federazione Italiana Vela al fine di portare qui questa realtà. Pera fare questo però abbiamo bisogno della sensibilità delle istituzioni e per dare una possibilità a ragazzi che meritano di cimentarsi in questi sport, affinché possiamo diventare una realtà unica in Abruzzo>. Su questo punto è poi intervenuto il presidente del Circolo “Migliori” Marco Maria Ferrari, lanciando un appello all’Ente Porto affinché possa aprirsi un dialogo sulla richiesta di disponibilità di un pontile per far partire non solo il progetto del Canottaggio, ma anche quello “Vela senza barriere”, in fase di preparazione e che presto verrà presentato. <Il nostro progetto è unico in Abruzzo – ha detto Ferrari – non chiediamo soldi ma chiediamo spazi adeguati per svolgere queste attività sportive. Purtroppo non riusciamo ancora a far comprendere l’importanza di questa iniziativa all’Ente Porto che al momento ci ha detto no, ma di cui non comprendiamo fino in fondo le motivazioni, che non possono essere meramente economiche. Vogliamo dare la possibilità ai disabili di vivere il mare, un luogo dove non incontreranno le barriere che quotidianamente incontrano sulla terra, e dove potranno sentirsi davvero libero>.

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