Giulianova. Confesercenti e Confcommercio: le nostre prime valutazioni sulla TASI del Comune di Giulianova:

8 settembre 2014 19:010 commentiViews: 112

 

Su quella che sembra la determinazione Comune di GIULIANOVA  in ambito TASI:

–         2,5 per mille sulla rendita degli immobili

–         Detrazioni da 30 a 50 e (in base alla rendita da 0 a 500 e)

–         agevolazione figli da 15 a 20 e.

Il centro studi Confcommercio ha elaborato le prime riflessioni:

 

1. Costo 2014 TASI prospettata. Esempio contribuente- ceto medio basso

 

Ipotizzando una famiglia composta da 2 genitori ed 1 figlio

con un reddito medio basso di 20.00 euro, 1 casa media economica di proprietà (tralasciando l’eventuale mutuo) ecco cosa avviene:

 

–         Casa al paese di 90 mq – rendita media 300 €: Costo Tasi proposta per il 2014 ca. 100 euro. Per il 2013 non c’è stata alcuna imposta comunale.

–         Casa al lido di 90 mq – rendita media 900 €: Costo Tasi proposta 2014: ca. 400 e.

Per il 2013 non c’è stata alcuna imposta comunale.

 

In sintesi si parla di aumento della tassazione dal 100% al 400%.

 

2. I Comuni limitrofi hanno adottato una aliquota del 1 per mille (Tortoreto, Roseto, Alba, ecct)

e hanno previsto riduzioni in base al reddito, che è un parametro più attendibile di povertà rispetto

alle rendite (che non risultano adeguate nel comune di Giulianova).

Anche mantenendo le stesse detrazioni politicamente volute dal Comune di Giulianova (rendite basse e figli) il Comune stesso -se allineato agli altri Comuni- incasserebbe:

–         la somma di ca. 500.000 €  anzichè 1.200.000 €.

 

E’ evidente quindi che il problema è la spesa (proporzionalmente doppia rispetto agli altri Comuni limitrofi)

 

3. Il gettito complessivo aspettato è di 1,2 milioni € con detrazioni per 200.000 €.

applicando le aliquote degli altri Comuni (1 per mille) le detrazioni sarebbero scese automaticamente a ca. 50.000 € e le entrate comunali a 500- 600.000 €.

 

4. Anche L’IMU (altra parte della manovra comunale )a Giulianova è assestata ai livelli massimi consentiti dalla legge

 

5. Mentre i Comuni virtuosi come quello di Roseto hanno messo in chiaro l’intero scenario della IUC (Imposta Unica Comunale)

il Comune di Giulianova ha finora solo adottato solo la Tasi che per quanto detto risulta superiore ad oltre il 200% della stessa Tasi degli altri Comuni

 

6. Viste le problematiche la soluzione EQUA è evidentemente quella di non deliberare – cosicchè si applicherà  la aliquota automatica del 1 per mille-  per rivedere la analiticità

delle spese (requisito di legge) e la ripartizione di queste (p.es. a carico dei mercatini, delle sagre e degli eventi in genere, associazioni, ecct). Individuando così quei contribuenti

che hanno beneficiato dei servizi, senza alcun esborso, anzi prendendo contribuiti, e chiedendo loro di pagare per quanto ricevuto direttamente dal Comune.

 

Confcommercio Giulianova

 

 

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