LA NOTTE BLU DELLA MUSICA 3° edizione SABATO 2 AGOSTO

28 Luglio 2014 15:220 commentiViews: 15

 

 

Parco comunale “Sergio De Angelis” di APPIGNANO DEL TRONTO

 

Appignano del Tronto – Sabato 2 agosto, dalle ore 21 ritorna l’appuntamento con la Notte Blu della musica, presso il parco comunale “Sergio De Angelis”, un festival dedicato alla musica dal vivo fino a notte fonda. Al riparo dal caldo e dal caos della riviera e seguendo lo stile degli happening all’aperto degli anni ’70, il festival quest’anno punta tutto sulla qualità con un’attenzione particolare rivolta alla musica d’autore e al nuovo panorama artistico nazionale.

 

L’evento alla sua terza edizione e organizzato dall’associazione culturale Frammenti, rientra nel cartellone di Sale Festival (Unione dei Comuni della Vallata del Tronto), ed è stato realizzato con il sostegno della regione Marche e grazie al contributo del comune e di Ondulit Italiana. Quest’anno si avvale inoltre di una partnership con il 17 Festival.  L’idea di fondo è quella di socializzare e condividere la creatività musicale attraverso le performance di artisti talentuosi che si stanno affermando nel panorama musicale nazionale. Il tutto all’interno della suggestiva atmosfera del parco “De Angelis” che per l’occasione è stato allestito a festa.

 

Sono tre le band che si avvicenderanno nel corso della Notte Blu 2014: si parte con Vincent Butter, un viaggio musicale tra lingue, storie e generi musicali percorso da Andrea Pulcini (Persian Pelican) e Paola Mirabella (honeybird & the birdies). Si prosegue con le note graffianti e sensibili di Una,  il progetto della cantautrice folk rock pugliese Marzia Stano, già finalista al Premio Fabrizio de Andrè come Miglior Progetto Discografico dell’anno 2013 per il suo album “Una Nessuna Centomila”, ora con una formazione in trio per il suo tour “#Scopamici”, una favola moderna e irriverente sull’amore e l’amicizia.

La kermesse infine si concluderà con il cantautore calabrese Federico Cimini che proporrà brani tratti dal suo ultimo disco “L’importanza di chiamarsi Michele”, una storia raccontata in canzoni, in cui vengono trattare “le avventure e le disavventure di un Michele come tanti”, un terrone, un italiano.

 

Per informazioni e-mail:ass.frammenti@libero.it, tel. 3334522812

print

Lascia un commento


Controllo anti spam: * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile.<br/>Continuando a utilizzare questo sito permetti al loro utilizzo. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi