Teramo. Il Patto che illumina l’Abruzzo. La provincia di Teramo è la più rinnovabile e si prepara alla sfida delle “comunità intelligenti”

4 Ottobre 2013 18:310 commentiViews: 10

Il Patto che illumina l’Abruzzo. La provincia di Teramo è la più rinnovabile e si prepara alla sfida delle “comunità intelligenti”

Oltre 70 interventi, circa 8 milioni di investimenti in tutti e 47 i Comuni e sul patrimonio provinciale, ma, soprattutto, la riduzione dei consumi energetici tradizionali e la spinta a regolamentarli incentivando e premiando chi costruisce “bio” e in maniera ecosostenibile..

Oggi, Teramo, è la provincia abruzzese dove si produce la maggiore quantità di energia da rinnovabile: il 35% del totale con 230 MK su 650.

La Provincia, che insieme alle tre ATS costituite dai Comuni, si prepara a bandire tre gare europee per la sostituzione di tutti i punti luce pubblica con una sistema di “rete intelligente” sulla quale far viaggiare, oltre alla luce, anche i servizi, ha chiamato a raccolta esperti e tecnici per riflettere sulle future azioni da intraprendere. Lunedì a Teramo, nell’ambito delle iniziative assunte con la Regione Abruzzo nel mese europeo dell’Energia (Il Patto che illumina l’Abruzzo), si svolgerà una manifestazione pubblica, lungo il viale dei Tigli (viale Mazzini) con workshop, seminari e l’esposizione di aziende nazionali e locali che si occupano di energia e di rinnovabili che aperta dall’assessore regionale all’Ambiente e all’energia, Mauro Di Dalmazio e chiusa dal Governatore Gianni Chiodi.


Consulta il programma.

La giornata è divisa in due sessioni: la prima interamente dedicata alla “casa sostenibile” con l’intervento di una “archistar” Chiara Tonelli, PhD e ricercatore universitario in Tecnologia dell’Architettura Roma TRE, volto di Sky, autrice e conduttrice della trasmissione “La casa che verrà”.E’ team leader del primo gruppo italiano ammesso alla competizione internazionale Solar Decathlon Europe, con un prototipo di casa, denominata ‘MED in Italy’, alimentata da energia rinnovabile, costruita a Madrid nel 2012 e classificatasi al terzo posto. Con il proprio team è stata selezionata anche per la prossima edizione che si terrà a Versailles nel 2014. Con lei una abruzzese, Luciana Mastrolonardo, Architetto, Ph.D. in Progettazione Ambientale, che potrà contestualizzare questi temi rispetto alla realtà regionale e locale affrontando la questione delle leggi e dei regolamenti urbanistici. Chiude la prima sessione Ernesto Di Giovanni, teramano, che insieme ai suoi soci ha realizzato a Tortoreto il primo condominio italiano completamente in classe A+. Una casa “normale” consuma 17m3 gas per m2, il condominio ne utilizza 1,5, ovvero più del 90% in meno. La Classe A+ però non si raggiunge solamente tramite un involucro dall’alta efficienza energetica bensì anche attraverso un sistema impiantistico integrato. Infatti la struttura, oltre a non consumare energia, produce quella necessaria per la climatizzazione degli ambienti.

Nel pomeriggio si parla di “reti e città intelligenti” con uno dei più autorevole esperti italiani, Michele Vianello, ideatore e direttore fino al luglio scorso di VEGA, il Parco scientifico e tecnologico di Venezia. Come vicesindaco della città di Venezia, tra il 2005 e il 2009, ha promosso una massiccia opera di infrastrutturazione in banda larga e Wi-Fi del territorio comunale, avviando progetti di cittadinanza digitale e servizi digitali per i turisti. È animatore di gruppi di discussione web dedicati all’Ict e alla sostenibilità ambientale, svolge attività di formazione per enti e associazioni. Anche lui è affiancato da un abruzzese, il teramano Marco Santarelli, un esperto di reti e comunità intelligenti, che partecipa a numerosi progetti (Università di Chieti, Cnr)su ICT e TLC.

Protagonisti i Sindaci del patto che si confronteranno con le aziene nazionali e locali che si occupano di energia, di rinnovabili e di multiutilities:

MEC-ENERGY

Mediterranean Energy Corporation srl

TML

Termomeccanica  Loddo srl

UMPI Elettronica srl

Sorgenia Menowatt S.r.l.

COENERGY srl

ASV-SOLAR-Italia

FARAONE Solutions

Infissi in pvc

ECOINNOVA srl

CORDIVARI srl

DI SILVESTRO srl

DIMENSIONE SOLARE srl

ENEL

AUTO ELETTRICA

I temi sono centrali e dall’agenda urbana, alla ricostruzione delle città in sicurezza, anche dopo i tremendi episodi sismici che hanno messo in ginocchio prima L’Aquila e poi l’Emilia, alle strategie per sfruttare le opportunità straordinarie date dalle tecnologie,– afferma l’assessore all’Ambiente e all’energia, Francesco Marconi –in tale scenario, gli stessi cittadini hanno un ruolo chiave, perché dovranno provvedere a una gestione dei consumi più responsabile, aiutati in questo da dispositivi di controllo e visualizzazione dei dati che faciliteranno la gestione delle risorse, nonché da condizioni tariffarie più vantaggiose che ne incentivano i comportamenti virtuosi. Per raggiungere questi obiettivi servono momenti di confronto tra visioni anche diverse. I protagonisti che abbiamo chiamato a Teramo ci aiuteranno a sviluppare un confronto che, sulla scia del Patto, ci consenta di costruire un altro pezzo insieme”.

Più risorse al Patto dei Sindaci per rilanciarlo come rete per l’attuazione capillare delle scelte europee in materia di cambiamenti climatici, efficienza e risparmio energetico – dichiara il presidente Valter Catarra – questa è la richiesta contenuta nel parere approvato dalla Commissione Energia, ambiente, cambiamenti climatici (Enve) del Comitato delle Regioni dell’Unione Europea. La Commissione ritiene che Il Patto dei sindaci sia un esempio di quelle buone prassi che devono diventare pratica comune del modo di agire delle istituzioni, proprio per tradurre concretamente sui territori le scelte condivise sul piano europeo. Una notizia, questa, che ci ha fatto molto piacere e che, ancora una volta, conferma la lungimiranza dell’Ente che per primo, in Abruzzo, ha scelto di aderire al programma europeo”.

Da dove siamo partiti

Considerando i settori di interesse del Patto dei Sindaci, ovvero escludendo le attività industriali e agricole e i trasporti di lunga percorrenza (strade statali e autostrade), nel 2005 ciascun cittadino della provincia di Teramo era direttamente o indirettamente responsabile dell’emissione in atmosfera di 3,23 tonnellate di CO2. Oggi tutti e 47 i Comuni, grazie al supporto della Provincia, hanno misurato i loro consumi e sanno quando, come e dove consumano. Sulla base di questi dati i Comuni e la Provincia hanno approvato i rispettivi Piani di azione per pianificare gli interventi che porteranno a raggiungere gli obiettivi del 20/20/20.

Teramo 4 ottobre 2013

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