23
May , 2012
Wednesday

GiulianovaNews

"Giulianova News Notizie. www.giulianovanews.it Il primo giornale online sulla Città di Giulianova. Diretto da Walter De Berardinis"

Progetto di "Educazione alla legalità". Quest'anno scolastico ha visto un particolare coinvolgimento degli adulti Si avvia a ...
Il saggista Luca Nannipieri oggi sul quotidiano Europa: "Servono terremoti e crolli ...
Raccolta differenziata, Pallini bacchetta i commercianti Il vicensindaco e assessore all’Ecologia torna a invitare i ...
Di Giovanni lafirenze Il primo turno di queste elezioni amministrative 2012 aveva già evidenziato lo ...
PARCO CENTOLA PRIVATIZZATO. PRONTI A SCENDERE IN CAMPO Nei giorni scorsi abbiamo lanciato l’allarme sulla ...
mercoledì 23 maggio 2012 DISINFESTAZIONE ADULTICIDA IN VIA BONOLIS L’Ufficio Ambiente rende ...
Montelapiano apre le porte al Pescara Calcio Il sindaco Scopino invita la società nel suggestivo ...
Tirocini Formativi: La SO.HA chiede chiarimenti sulle ricevute di ritorno senza data, firma e ...
Mosciano Sant'Angelo: al via il corso di formazione per assistenti familiari «Con Te in ...
Campionato di Calcio a 11 CSI Teramo - Trofeo “Ridolfi slot and games” ...

Archivio della categoria ‘Lettere’

Lettere. Amici il Governo italiano ci da la possibilità di inviare suggerimenti, leggete il testo, di sicuro lo condividerete

Postato da admin Il 8 maggio 2012 LASCIA UN COMMENTO
Amici il Governo italiano ci da la possibilità di inviare suggerimenti, leggete il testo, di sicuro lo condividerete, fate copia e incolla e inviate al collegamento che segue
Gent.mo funzionario del Governo
chi Vi scrive non guarda la pagliuzza del piccolo spreco locale, ma guarda la TRAVE che genera tutti gli sprechi, la trave è la BCE che emette solo prestando, indebitando in modo perenne le nazioni.
NOI SIAMO PER LA PROPRIETÀ POPOLARE DELLA MONETA..
Riprendiamoci la proprietà dei nostri soldi
OGGI la NOSTRA MONETA nasce di PROPRIETA’ della banca che la emette prestandocela
Noi vogliamo che nasca di PROPRIETA’ dei CITTADINI e che sia ACCREDITATA ad ognuno come “REDDITO DI CITTADINANZA”
Per scrivere questa frase che è valida per tutte le monete in circolazione sono occorsi 36 anni di studi universitari ( tesi di laurea, convegni ecc.) presso l’ateneo di giurisprudenza di Teramo e “La Sapienza” di Roma.
La SOVRANITA’ MONETARIA va attribuita allo Stato, come quarto potere costituzionale, e tolta alla banca centrale.
La PROPRIETA’ della MONETA va attribuita al Popolo, che, per convenzione sociale le attribuisce il valore: ognuno infatti accetta moneta in previsione di poterla spendere a sua volta. Si attua così il diritto sociale universale, come previsto dalla e del 2° co. Dell’ art. 42 della Costituzione. Riconosciuta la moneta di proprietà dei cittadini, lo Stato deve trattenere all’ origine, sin dall’ emissione, quanto necessario per esigenze di pubblica utilità, ELIMINANDO il 100% dei PRELIEVI FISCALI.
Per maggiori info visitare i sitI:
Per SAUS TV cliccare quì di seguito http://www.youtubecom/user/ScuolaAuritianaSimec


+   +   +

NOI  SIAMO  PER LA PROPRIETÀ  POPOLARE DELLA   MONETA.
- Oggi la moneta nasce di proprietà della banca che la emette prestandola ai cittadini.
Noi vogliamo che nasca di proprietà dei cittadini e che sia accreditata
ad ognuno come ” REDDITO di CITTADINANZA “.

DISEGNO DI LEGGE N°1282 SENATO XII LEGISLATURA
DIS. LEGGE N°1889 SENATO XIII LEGISLATURA
Disegno di Legge proposto dal Sindacato Anti USura
Segretario Generale  avv. prof. Giacinto Auriti

Info www.simec.org

Per SAUS TV clicca quì http://www.youtube.com/user/ScuolaAuritianaSimec

http://www.setedigiustizia.org/

Lettere in redazione: Gentile Presidente del Consiglio dei ministri Monti

Postato da admin Il 6 maggio 2012 1 COMMENTO

Gentile Presidente del Consiglio dei ministri Monti, Governo e Ministri, alcuni suggerimenti per migliore le condizione economiche e sociale dell’Italia e degli italiani.

Superamento delle provincie, consorziare i comuni piccoli, dimezzamento del rimborso elettorale ai partiti. Semplificazione della burocrazia, che è diventata troppo complessa e insopportabile, semplificazione semplificare e ancora semplificazione. Tagliare i poteri delle mafie, lotta severa all’evasione fiscale, alla corruzione, al mal affare, a chi porta i soldi all’estero e a chi costituisce società fantasma. Istituire una patrimoniale seria sui capitali finanziari e sui grandi patrimoni. Vendere tutte le caserme militari vecchie e vuote. Taglio delle spese militari.

Disoccupazione, creare velocemente nuovi posti di lavoro, tagliare il lavoro nero, il doppio e triplo lavoro. Costruire un sistema informativo pubblico, democratico, obiettivo, pluralista, trasparente, libero. Medici dovrebbero fare un solo lavoro, da dipendente pubblico o dipendente privato o ancora da libero professionista rilasciando sempre le fatture fiscali. Convenzioni sanitarie con le cliniche private e servizi privati, ci vogliono trasparenti e con più controlli. Appalti in tutta la pubblica amministrazione più trasparenti e controlli più severi sullo svolgimento dei lavori. I dirigenti nella pubblica amministrazione devono essere assunti in base all’onestà, serietà, trasparenza, capacità, preparazione, al merito e con stipendi molto più bassi. Sanità, scuola, previdenza, assistenza pubbliche vanno difese e migliorate. La compera e la scelta di macchinari, materiale attrezzature, devono essere trasparenti, senza clientelismi e senza sprechi. Riorganizzazione ristrutturazione, della P.A.superamento di doppioni a volte anche triploni. Che sia fatta una vera liberalizzazione di tutte le professioni, notai, avvocati, farmacisti,taxi, ecc…, ci sono troppe caste in Italia. Dimezzare il numero dei parlamentari, dei consiglieri regionali e di tante assemblee pubbliche.

Costruire una cultura e una coscienza collettiva, delle persone, dei cittadini,del paese,con dei valori forti e veri, al senso del dovere, al rispetto delle leggi, delle regole, un etica.

Investire nell’agricoltura collinare e montana, che sono semi abbandonate, poi nel turismo, nell’ambiente, per salvaguardare e mettere in sicurezza il territorio. più investimenti nella cultura, nel sapere, nella scuola, nella ricerca, nell’arte e nello spettacolo. Più investimenti nei servizi socio assistenziali, costruire una rete di servizi ai più deboli su tutto il territorio nazionale, per anziani, per i diversamente abili, per bambini e per i poveri veramente.

Tagliare il troppo potere finanziario e alle banche. Tagliare gli stipendi a presentatori, conduttori di trasmissioni televisivi, calciatori, allenatori, piloti di auto e moto da corsa, e tanti altri che prendono fior di milioni di euro annui, che è una vergogna nei confronti di un pensionato o un operaio che non ce la fanno ad arrivare a fine mese.

Caro Presidente del Consiglio Mario Monti, Cari governanti ci vuole più equità, più uguaglianza, più giustizia sociale, più solidarietà, una società piena di diritti e doveri e di valori veri, meno egoista, e guardi meno all’io, ma guardi con orgoglio e amore al noi.

Distinti saluti, Francesco Lena

Ap – Corsa News Will Power bissa in Brasile di Lino Manocchia Per la terza volta consecutiva, l’australiano Will Power domina nella Indycar 300 brasiliana, man-dando in visibilio una copiosa mas-sa di folla che rivedeva il prediletto Rubens Barrichello, il connazio- nale Tony Kanaan, J. Viso, Ana Beatriz, ed Helio Castroneves, più o meno fortunati dell’ex asso di formula uno che raggiunto i 39 anni ha detto addio alla Formula iridata. Preceduta da una pioggia battente – come un anno fa – con in pole position Will Power che ha registrato la quarta pole position e la terza vittoria consecutiva della stagione 2012, incassando tra l’altro, il premio di 10 mila dollari “per il poleman”. La partenza è stata anticipata in vista di un ritorno della male augurata pioggia che, pero, è stata lontana sino alla fine dalla pista ricca di due interminabili rettilinei, e qualche breve raccordo che non ha offerto molto interesse ai brasiliani, di fronte ad una tenuta di gara passata all’insegna del miele, tanto da far chiedere: “Ma questi 26 concorrenti (ne occorrono 33 per la gara) saranno i medesimi che a fine maggio si batteranno sul mitico ovale di Indianapolis per la 500 miglia?” Ed ancora. “La Indy del passato, un mese prima dello spettacolo annoverava 40-50 piloti tutti pronti e preparati a combattere. Notizie recenti da Indy confermano che i patron dello speedway troveranno duro poter allineare 33 piloti, salvo a cercare con la candelina – come faceva l’ex dirigente Tony Gorge –, la cui guerra fredda contro il magnate Jerry Forsythe, ha depauperato i beni materni”. L’arrivo delle marche Chevrolet Honda, Lotus, non sono sufficienti a fornire le squadre di Indy e pertanto incapperebbe in una situazione debilitante per una serie nazionale. E torniamo alla corsa di Sao Paulo. Per fortuna nulla di grave, soltanto due o tre “ammassi” di vetture che han confuso la classifica che non sapeva più a chi offrire l’onore della vittoria. Ma a poche passate dalla fine, Power ha tenuto duro al giovane Ray Hunter Ray vincendo senza sudare. Era attesa una riscossa della lenta situazione in gara dell’italo scozzese Dario Franchitti, ma anche questa volta, l’ex campione della serie si è dovuto accontentare della quinta sedia, dietro a Takuma Sato ed Helio Castroneves. Meritato il podium del giapponese ex Formula uno Takuma Sato il quale dopo tanto disappunto ha lasciato il team KV racing di Kevin Kalkhoven per guidare nel tem di Bobby Rahal Molto scalpore ha fatto la presenza a Sao Paulo del Ferrarista Felipe Massa Il quale ha detto: «Sono venuto a trovare i miei amici brasiliani e spero che ottengano un ottimo risultato.» Richiesto un parere sul cambio di categoria di Ruben nella Indy car, il ferrarista ha detto: «Io sapevo che Barrichello avrebbe avuto difficoltà a compiere il passaggio del Rubicone. Indy e F.1 sono due categorie tanto diverse, ma conoscendo la capacità del mio connazionale sono certo che presto sentiremo parlare di lui.» E’ vero, replichiamo, che spira aria di trasferimento dalla Ferrari alla serie americana? «Tutto è possibile, dipenderà dalla decisione che vagheggia in area ferrarista..Certo che >>> sarebbe anche per me un passo duro e difficile, ma mi piacerebbe provare.» Intanto Barrichello partito 13° concludeva decimo – per la terza volta – nella serie Indy car. Tony Kanan meritava miglior piazzamento (13°). Se non fosse stato un male augurato contrattempo al restart, avrebbe tenuto saldo la quinta piazza grazie ad una sostenute tenuta di gara. La splendida Ana Benitez si accontentava del 20 posto d’arrivo e E. J. Viso finiva nono. L.M.

Postato da admin Il 1 maggio 2012 LASCIA UN COMMENTO

Ap – Corsa News


Will Power

bissa in Brasile

di Lino Manocchia

Per la terza volta consecutiva, l’australiano Will Power domina nella Indycar 300 brasiliana, man-dando in visibilio una copiosa mas-sa di folla che rivedeva il prediletto Rubens Barrichello, il connazio-

nale Tony Kanaan, J. Viso, Ana Beatriz, ed Helio Castroneves, più o meno fortunati dell’ex asso di formula uno che raggiunto i 39 anni ha detto addio alla Formula iridata.

Preceduta da una pioggia battente – come un anno fa – con in pole position Will Power  che ha registrato la quarta pole position e la terza vittoria consecutiva della stagione 2012, incassando tra l’altro, il premio di 10 mila dollari “per il poleman”.

La partenza è stata anticipata in vista di un ritorno della male augurata pioggia che, pero, è stata lontana sino alla fine dalla pista ricca di due interminabili rettilinei, e qualche breve raccordo che non ha offerto molto interesse ai brasiliani, di fronte ad una tenuta di gara passata all’insegna del miele, tanto da far chiedere: “Ma questi 26 concorrenti (ne occorrono 33 per la gara) saranno i medesimi che a fine maggio si batteranno sul mitico ovale di Indianapolis per la 500 miglia?” Ed ancora. “La Indy del passato, un mese prima dello spettacolo annoverava 40-50 piloti tutti pronti e preparati a combattere. Notizie recenti da Indy confermano che i patron dello speedway  troveranno duro poter allineare 33 piloti, salvo a cercare con la candelina – come faceva l’ex dirigente Tony Gorge –, la cui guerra fredda contro il magnate Jerry Forsythe, ha depauperato i beni materni”. L’arrivo delle marche Chevrolet Honda, Lotus, non sono sufficienti a fornire le squadre di Indy e pertanto incapperebbe in una situazione debilitante per una serie nazionale.

E torniamo alla corsa di Sao Paulo. Per fortuna nulla di grave, soltanto due o tre “ammassi” di vetture che han confuso la classifica che non sapeva più a chi offrire l’onore della vittoria. Ma a poche passate dalla fine, Power ha tenuto duro al  giovane Ray Hunter Ray  vincendo senza sudare. Era attesa una riscossa della lenta situazione in gara dell’italo scozzese Dario Franchitti, ma anche questa volta, l’ex campione della serie si è dovuto accontentare della quinta sedia, dietro a Takuma Sato ed Helio Castroneves. Meritato il podium del giapponese ex Formula uno Takuma Sato il quale dopo tanto disappunto ha lasciato il team KV racing di Kevin Kalkhoven per guidare nel tem di  Bobby Rahal

Molto scalpore ha fatto la presenza a Sao Paulo del Ferrarista Felipe Massa Il quale ha detto: «Sono venuto a trovare i miei amici brasiliani e spero che ottengano un ottimo risultato.» Richiesto un parere sul cambio di categoria di Ruben nella Indy car, il ferrarista ha detto: «Io sapevo che Barrichello avrebbe avuto difficoltà a compiere il passaggio del Rubicone. Indy e F.1 sono due categorie tanto diverse, ma conoscendo la capacità del mio connazionale sono certo che presto sentiremo parlare di lui.»

E’ vero, replichiamo, che spira aria di trasferimento dalla Ferrari alla serie americana?

«Tutto è possibile, dipenderà dalla decisione che vagheggia in area ferrarista..Certo che

>>>

sarebbe anche per me un passo duro e difficile, ma mi piacerebbe provare.»

Intanto Barrichello partito 13° concludeva decimo –  per la terza volta – nella  serie Indy car. Tony Kanan meritava miglior piazzamento (13°). Se non fosse stato un male augurato contrattempo al restart, avrebbe tenuto saldo la quinta piazza grazie ad una sostenute tenuta di gara. La splendida Ana Benitez si accontentava del 20 posto d’arrivo e E. J. Viso finiva nono.

L.M.

Italia. Lettere: W il primo maggio festa del lavoro e dei lavoratori

Postato da admin Il 28 aprile 2012 LASCIA UN COMMENTO

W il primo maggio festa del lavoro e dei lavoratori

W chi si impegna ogni giorno per creare nuovi posti di lavoro e per superare il dramma della disoccupazione.

W chi si impegna ogni giorno per difendere la bella costituzione italiana e lo statuto dei lavoratori.

W chi si impegna ogni giorno per i diritti doveri e per i valori veri.

W chi si impegna ogni giorno per in silenzio, con onestà, con trasparenza nel volontariato, nei sindacati,nelle istituzioni, nei partiti, nelle parrocchie, in ogni luogo a fare della bella e pulita politica.

W chi si impegna ogni giorno con grande passione, intelligenza e sacrificio per il bene comune.

W chi si impegna ogni giorno per migliorare le condizioni dei più deboli. Gli ammalati, gli anziani, i diversamente abili, i bambini.

W chi si impegna ogni giorno per combattere le ingiustizie e la fame nel mondo.

W chi si impegna ogni giorno per difendere e migliorare lo stato sociale, sanità, scuola, previdenza, assistenza.

W chi si impegna ogni giorno per l’accoglienza, al rispetto dell’altro e al rispetto della dignità della persona.

W chi si impegna ogni giorno per costruire una cultura del rispetto delle regole e per liberarsi dalle mafie, delle corruzioni, e del evasione fiscale.

W chi si impegna ogni giorno per difendere e migliorare l’ambiente.

W chi si impegna ogni giorno per costruire una società più giusta un mondo migliore, cari cittadini bisogna essere tutti più protagonisti e meno spettatori, la storia la facciamo noi, la storia siamo noi.

W il primo Maggio, w unità sindacale. W l’unità d’Italia, w l’unità dei lavoratori, w la democrazia, w l’uguaglianza, w la libertà.

Francesco Lena

Villa Vomano. Lettere: Non c’è più trippa e Gatti si preoccupa

Postato da admin Il 21 aprile 2012 LASCIA UN COMMENTO
Non c’è più trippa e Gatti si preoccupa

Giovedì 12 scorso, presso la scuola media di Villa Vomano in una splendida cornice politica, alla presenza dei Sindaci del nostro territorio, della Regione con l’assessore preposto, l’Ufficio Scolastico Provinciale e il Comune di Teramo con il supplente dell’Assessore Romanelli, è stato presentato il progetto “E.R. Education restyling”. Personalmente, e credo di parlare a nome di molti genitori, sono felice che qualcuno impegni risorse  per la scuola, peccato che quel qualcuno sia a Bruxelles, i fondi provengono dal Fondo Sociale Europeo e non dalla Regione, come ha doverosamente precisato il Sindaco di Basciano.
Il messaggio che si stava per trasmettere poteva risultare assolutamente fuorviante, Gatti infatti snocciolava cifre con evidente compiacimento trascurando di informare che i soldi di cui trattava sono solo gestiti dalla Regione; stesso dicasi dell’Università di Teramo che attraverso i suoi relatori parla di un loro “investimento”: Vuol dire che il personale dell’univerità non prenderà soldi?
Ancora Gatti ha dichiarato di essere stato più volte ospite della nostra sede, quindi si sarà accorto, data l’assidua frequentazione, che non esistono strumenti didattici per consentire l’insegnamento di alcune materie, del degrado in cui versa la primaria (elementare) di  Villa Vomano, che il bilancio del nostro istituto viene integrato con contributi volontari delle famiglie aiutate talvolta dai comuni, che è sconosciuto lo stato della sicurezza e dell’adeguamento alle norme antisismiche di alcuni plessi.
Ecco, di questo e altro potrebbe e dovrebbe rispondere in un altrettanto pubblico incontro, informando le famiglie (non invitate fra le Istituzioni) di cosa la Regione sta facendo per sostenere chi ha difficoltà più serie che reperire voti, potrebbe ancora congratularsi con i nostri insegnati che silenziosamente lavorano tutti i giorni e producono progetti altrettanto meritevoli di visibilità.
Infine non posso non commentare una frase del sindaco di Penna Sant’Andrea, il quale,  rivolgendosi al Sindaco di Basciano in merito all’accorpamento e la conseguente nascita del nuovo Istituto Comprensivo, osteggiata da molti me compreso perchè fatto senza criterio, rimarcava la vittoria di Pirro dicendo:“…noi siamo riusciti a tenercela mi dispiace per voi…” parlando della sede  della presidenza dell’Istituto. Vorrei ricordare all’illustrissimo Signor Sindaco che NOI, genitori degli iscritti all’Istituto Comprensivo “Falcone-Borsellino”, gli insegnanti, il personale non docente, dirigenti, come anche gli stessi ragazzi, stiamo facendo di tutto per superare le ovvie difficoltà che la scelta dissennata ha prodotto e che abbiamo superato da subito l’utilizzo del pronome “voi” considerandoci tutti NOI, se Ella ancora non metabolizza sciocche rivalità campanilistiche derivate da vecchiume ideologico, degni segnali di inadeguatezza al cambiamento, mi chiedo davvero come possa presiedere una nuova realtà (l’unione dei comuni) nata proprio per il superamento dei confini comunali e la valorizzazione delle risorse territoriali tra le quali deve indiscutibilmente svettare la scuola come rinascita della nostra Nazione dalle ceneri di una politica indiscutibilmente fallimentare.
F.to
Antonino Vaccaro ( Genitore,cittadino della Media Valle del Vomano)

Abruzzo. Lettere in redazione: Caro presidente del consiglio Mario Monti,

Postato da admin Il 16 aprile 2012 LASCIA UN COMMENTO
Preg.ma Redazione,
Caro presidente del consiglio Mario Monti,
sono un pensionato di 65 anni e da circa dieci anni mi dedico al giornalismo, liberamente, da freelance.
Ti parlo come amico ,come cittadino che vive in questa nostra bella Italia e soffre nel vedere ciò che stai cercando di proporre per evitare il fallimento.
Non mi interessa la politica.
Quello che mi preoccupa sono i suicidi delle persone che hanno scelto questa soluzione per problemi legati al lavoro, non ce la fanno più!
Dall’inizio dell’anno 23 persone si sono suicidate,circa sei al mese!
Non ti fa riflettere questo dato!
E’ ovvio che non puoi risolvere la crisi che hai trovato con pochi mesi, da quando stai governando, ma non ti sembra che forse avresti potuto prendere altri accorgimenti?
E’ facile prendersela con chi paga le tasse ed ha uno stipendio o pensione ” visibile”.
Cosa vuoi che nasconda…!
Berlusconi vive sull’attesa,ride e osserva quello che sei capace di fare e che a lui non è riuscito anche per i magistrati, le opposizioni, i guardoni, i vignettisti, i giornalisti, e quelli che erano sempre pronti a criticare e scioperare.
Mi meraviglio che gli indignati- i grillini- il popolo viola -i sindacati -tutti quelli che erano pronti a reclamare, a scioperare a ribellarsi, oggi…sono spariti, non parlano, non si fanno più vedere.
Eppure hai tartassato anche loro e tutti i deboli!
La tua fortuna per cui resterai a governare è che non hai nessuno che ti viene contro, sono tutti diventati pacifici, buoni, forse si sono arresi?
La figlia della piagnucolona Fornero, che ha offeso i giovani,non penso che sia una giovane con un curriculum ” eccezionale”, ma ha trovato lavoro subito e sotto casa!
Non hai detto che i nuovi lavoratori devono cambiare le abitudini e non pensare più al posto fisso, allo stipendio sicuro e lavorare sotto casa?La regola non vale per tutti, devi ammetterlo.
Perché non dai il buon esempio rinunciando a tutti i privilegi ad iniziare dalla vettura usando la tua e pagandoti la benzina, così ti renderai conto quanto costa!
Pensi che se decidi questa rinuncia, la tua immagine, il tuo ruolo, ne escono compromessi?
Perché non promulghi ogni giorno un decreto legge e recuperi da subito tutti i soldi che sono stati regalati a tante persone, soldi degli italiani.
E’ corretto che ci sono persone che percepiscono una pensione di 90mila euro al mese, 3mila euro al giorno!
Non ti fanno schifo queste persone!
E’ difficile rendere noti i nomi di tutti gli evasori, di quelle persone che denunciano un reddito di 10mila euro l’anno e sono proprietari di auto di lusso, di yacht, di case…
La prima accisa di circa 2 lire è stata introdotta nel 1935, poi dal 1956 ad oggi è stata una risorsa per i governi.
E’ una risorsa per lo Stato che guadagna subito…
Ogni centesimo di aumento sul carburante comporta un maggiore introito di circa 20 milioni di euro al mese per le casse dello Stato.
Anzi, hai “messo le mani avanti” ed hai avvisato che qualsiasi calamità procurata da eventi della natura, aumenterai l’accisa sulla benzina di 5 centesimi, che anche la regione interessata può chiedere e quindi l’aumento è di dieci centesimi!
Non pensi ai giovani, ai pendolari, a quelli che sono costretti a lavorare per forza con la vettura e soffrono perché la benzina aumenta e non ce la fanno ad andare avanti?
Quante persone devono ancora suicidarsi?
Non ti porti sulla coscienza queste morti?
Possibile che non ti viene in mente che puoi recuperare i soldi prelevandoli da chi li ha?
Perché proteggi le banche e dai tanto potere alla finanza?
Eravamo un popolo di naviganti-poeti-santi, ora non più grazie a Schettino, Celentano e forse ci restano solo i Santi che possono aiutarci, ne avrai bisogno!
Per concludere, sarei interessato a conoscere cosa ne pensi sul finanziamento pubblico ai partiti.
Il referendum abrogativo promosso dai Radicali Italiani nell’aprile 1993, fu un successo perché vide il 90,3% dei voti espressi a favore dell’abrogazione di questo finanziamento.
Con una sveltina, perché noi Italiani siamo furbi, “ fatta la legge gabbato lo santo”,fu sostituito il “ il finanziamento” con “rimborso elettorale”.
Tutti d’accordo e per anni miliardi di soldi pubblici sono stati regalati ai partiti che poi li hanno spesi come oggi saprai.
Se hai il coraggio, ma saresti ricompensato con la stima degli italiani, perché non abolisci con decreto questa ruberia?

Luciano Pellegrini

San Nicolò a Tordino. Lettera in redazione: Segnaliamo in dettaglio il disservizio di cui si rende protagonista un centro di assistenza per la telefonia

Postato da admin Il 10 aprile 2012 LASCIA UN COMMENTO
San Nicolò a Tordino. Lettera in redazione: Segnaliamo in dettaglio il disservizio di cui si rende protagonista un centro di assistenza per la telefonia
Spett.le redazione,
Segnaliamo in dettaglio il disservizio di cui si rende protagonista il centro di assistenza ********** definito tecnicamente “centro di smistamento” sito a San Nicolò a Tordino.
In pratica i punti vendita (pare di tutta la provincia) inviano i telefonini ed altri articoli tecnologici al centro di smistamento che poi invia l’articolo da riparare al centro di assistenza,quest’ultimo a sua volta si avvale a seconda dei casi di una azienda che ripara.Come potete immaginare la trafila è una vera e propria catena di Sant’Antonio.
Morale della favola ci sono clienti cha hanno i telefonini ed altro (ancora in garanzia)in un punto imprecisato di questa lunga catena dal 2010. Alcuni in riparazione (ancora in garanzia) da ottobre 2011.
Nessuno mi sa dire dove si trovi in questo momento e nemmeno di quanto tempo necessita l’intervento riparatorio!

Cordialmente

Firmato:

Un gruppo di clienti in attesa della restituzione di apparechi tecnologici spesso ancora in garanzia.

SPOLTORE. LA MADONNA CHE CORRE 8 APRILE 2012, PASQUA. Foto e video di Michele Raho

Postato da admin Il 9 aprile 2012 LASCIA UN COMMENTO

Riceviamo e volentieri pubblichiamo le foto di

Fotoreporter  “freelance” Michele RAHO.

Pasqua, 8 aprile 2012. Suggestiva la Piazza principale di SPOLTORE, dove sono arrivati turisti dal Lazio e dalla Campania, in totale 5 pullman di turisti per l’evento della LA MADONNA CHE CORRE
le foto ci sono state inviate da Michele Raho, Fotoreporter  “freelance”, già presente sul Canale YouTube: http://www.youtube.com/user/micheleraho e con il video: http://www.youtube.com/watch?v=J7hkwvFFJd8

Le foto sono tutelate dal Copyright a tutela del suo autore, al quale potete scrivere e contattarlo all’indirizzo mail: michele.raho@gmail.com

I GIGANTI DELLA MONTAGNA Di Giovanni Lafirenze

Postato da admin Il 9 marzo 2012 LASCIA UN COMMENTO

I GIGANTI DELLA MONTAGNA

Di Giovanni Lafirenze

L’ultimo periodo del Governo Berlusconi evidenzia sebbene alcuni silenti, numerosi messaggi dei  leader del Carroccio rivolti nei confronti del Cavaliere. Ricordate gli sbadigli di Bossi durante un discorso di Berlusconi (12/10/2011) alla Camera dei Deputati in occasione di una richiesta di fiducia…? Rammentate le successive parole del Senatur: si voterà quando lo deciderò io…?  Era l’inizio di una guerra fredda protrattasi sino al sedici novembre dello stesso anno, quando il carroccio si stacca completamente dall’ex alleato posizionandosi tra i banchi dell’opposizione, contestando sia il Governo Monti, sia il Pdl che lo sostiene. L’ex guerra fredda diventa infuocata, a tutto campo e indipendente dall’argomento, dal tema, in quanto Bossi convinto di subire delle ripicche politiche è seriamente preoccupato per la sopravvivenza del Carroccio, infatti sembra che il Governo oltre a non considerare le richieste della Lega Nord, voglia studiare una legge elettorale che possa eliminare i piccoli partiti (…). Tutto ciò provoca “avventate” reazioni del Senatur che dal congresso di Monza urla a Berlusconi di essersi salvato dal processo Mills grazie al sostegno dato al Governo Monti. Non solo, giunge a paragonare l’ex premier addirittura a Benito Mussolini. La sconsiderata ira di Bossi travolge anche l’attuale Premier Mario Monti:
è un traditore del Nord, se non ci ascolta andiamo a Roma e gli facciamo saltare lo scranno”. Al solito le fesserie bossiane partoriscono altre corbellerie (…), contemporaneamente Calderoli annuncia:
“quando si paga “il 50% in tasse e si lavora il 50% dell’anno per pagarle, forse l’evasione non è più evasione ma legittima difesa”.
Le farneticazioni di Bossi raggiungono limiti inimmaginabili quando da Piacenza  (presente per sostenere la candidatura a sindaco di Massimo Polledri), a suo modo minaccia Mario Monti: “rischia la vita, il Nord lo farà fuori”, Bossi prosegue: “Stanno riempiendo il Nord di mafiosi in soggiorno obbligato, prima o poi qualcuno si decide a impiccarli sulla pubblica piazza, il Governo Monti  è antifederalista, dà retta solo alle banche e all’Europa”. Bossi a proposito della proposta di rendere obbligatorio l’Inno di Mameli: “spero che  non lo cantino i miei figli”. Ma caro Bossi leader carismatici come te devono essere esempio di onestà intellettuale,  modello di stile politico e distribuire sempre con garbo pensieri coerenti, sani, “virtuosi” e privi di messaggi violenti, non posso che invitarla a riflettere prima di proferire verbo contro stranieri, meridionali e di chi non la pensa come lei, i suoi elettori (…), le chiedono più saggezza, meno  ferocia. Se davvero vuole la secessione può iniziare a  non riscuotere emolumenti da Roma ladrona, (ladrona perché la paga con denaro pubblico). Il 6 marzo tutti i media annunciano il caso di corruzione del suo uomo Davide Boni, Presidente del Consiglio regionale lombardo. Lei crede sia una coincidenza o una semplice soluzione (ricorda il caso Fini, la casa di Montecarlo) per farla tacere…? L’accusa sembrerebbe chiara: “ parte dei soldi contestati come mazzette siano finiti alla Lega Nord”, allora Bossi…?
Viva L’Italia dei partitini da eliminare.
Nel contempo in occasione del congresso milanese del Pdl  Ignazio La Russa rispolvera un vecchio slogan del 1848: “liberiamo Milano” (dal dominio austriaco e da Radetzky…?). Ma l’ex Ministro della Difesa forse si riferiva a Pisapia. Al convegno era presente il gota del Pdl lombardo: “Ignazio La Russa, Giulio Gallera, Pietro Tatarella, Silvio Berlusconi, Mario Mantovani”. Mentre Berlusconi  pensa al Quirinale, rinnova i propri elogi ad Angelino Alfano consegnandogli moralmente la leadership del nuovo partito di centrodestra (Italia e Libertà o Tutti per L’Italia) il quale nasce già vittima di vecchie tensioni interne, agitazioni dovute a possibili nuove strategie politiche poco gradite da una consistente componente forzista ( vedi il nuovo partito Forza Lecco).  Alfano stesso crea un vero caos politico reo d’aver rinunciato all’incontro voluto da Monti per discutere su Rai e Giustizia.
Viva l’Italia che si rinnova.
Intanto Rita Borsellino candidata Bersani alle primarie di Palermo è sconfitta da Fabrizio Ferrandelli, qualcuno chiede le dimissioni dell’inconcludente leader  PD.
“…L’è tutto da rifare avrebbe suggerito l’indimenticabile Gino Bartali…”
Cambiamo argomento passando al tormentone del momento, la grave situazione Fiat in Italia: al momento Ministro del Welfare Elsa Fornero, precisa d’aver dialogato direttamente con Sergio Marchionne ricevendo notizie positive e propositive, il numero uno Fiat non intende chiudere stabilimenti in Italia, ma la storia insegna che a tal proposito Marchionne è sempre stato in grado di smentire se stesso in più occasioni. I dipendenti Fiat incrociano le dita. D’altra parte il problema si estende in ogni settore, infatti  sindacati e Governo incrociano interminabili incontri per definire accordi che possano soddisfare le esigenze dei lavoratori, ex tali, articolo 18, disoccupati e ammortizzatori sociali. Susanna Camusso ribadisce:   “se il governo dovesse decidere autonomamente, la risposta sarà uno sciopero generale devastante, tuttavia noi lavoriamo per l’accordo”.
A dire il vero tutto ciò è la speranza di ogni italiano. Nel frattempo Befera direttore dell’Agenzia delle Entrate, ospite del programma “Che tempo che fa” spiega quanto sia aumenta  l’efficacia degli strumenti per contrastare l’evasione fiscale dei grandi capitali in Italia. Non solo, Sempre Befera, parlando di Equitalia spiega quanto quest’ultima sia indispensabile per il buon fine della titanica lotta, forse ciò che Befera non sa o fa finta di non sapere è che Equitalia non combatte solo la grande evasione fiscale, ma come ogni strozzino travolge la vita di tutti. Emblematico è il caso del Sig. Bruno Berello ex carabiniere residente a Genova, che per una multa non pagata dal figlio ha perso la propria casa, venduta all’asta proprio da Equitalia. Intanto cresce la pressione diplomatica nei confronti delle istituzioni indiane. Il Ministro Giulio Terzi vuole riportare a casa i due militari appartenenti al Reggimento San Marco ingiustamente (manca ogni prova) bloccati dal 20 febbraio per sospetto omicidio (?).
L’otto marzo, giornata internazionale della donna è da sempre motivo d’incontro, confronto e analisi, orientate a ricordare:  “conquiste, ruoli, la storia delle donne in Europa, nel mondo”. Un esempio per tutti: “ l’importanza della staffetta partigiana (quasi sempre una donna)”. Questa eroica ed invisibile (per i nemici) figura, consapevole di andare incontro a morte certa se individuata e riconosciuta, era un punto di riferimento tra formazioni partigiane, consegnava istruzioni, ordini, armi e messaggi. Ma il passato non rende giustizia ai numerosi diritti umani da sempre negati alle donne in altri punti geografici del mondo: “Il mistero delle donne di  Ciudad Juarez in Messico, la condizione femminile in Medio Oriente, in Africa, la violenza patita dalle bambine a causa delle mutilazioni genitali e tanto ma tanto altro”. Ancora oggi anche in Italia si moltiplicano i casi di violenza famigliare, casi di stalking che generano maltrattamento psicologico. La notizia giunge da Faenza, il giorno della festa della donna una sedicenne è violentata da un coetaneo, la Magistratura di Ravenna indaga, intanto il violentatore è libero. Donne, ragazze vilipese e violentate nell’animo e nei ricordi, costrette in udienza a rispondere all’avocato difensore di uno stupratore, della bestia di turno da assolvere a tutti i costi in nome di una disonesta, vergognosa, cinica parcella, unta di terrore e indelebile dolore.
“…e se tra gli uomini nascesse un Dio, gli ubbidirei amandolo a modo mio…” (Lucio Dalla)

Italia. Quesiti d’ordine legale sulla sovranità popolare e la democrazia

Postato da admin Il 9 marzo 2012 LASCIA UN COMMENTO

Riceviamo e Pubblichiamo in Lettere al Direttore

Quesiti d’ordine legale
sulla sovranità popolare
e la democrazia

L’assegnazione di un bene collettivo a vita ad una persona, impedendo la fruizione del bene alle altre persone, fa decadere la qualifica stessa di “collettivo” e la sua riduzione a mera proprietà privata d’accesso ad altri.

Una tale cessione non può essere eseguita senza che tutti gli aventi diritto sul bene siano informati sulla grave perdita che essi subiscono. In caso di mancato adempimento, l’atto può anche essere considerato nullo.

1° quesito: come mai i cittadini italiani/europei non sono mai stati interpellati in merito alle conseguenze della cessione a vita, quindi per loro praticamente definitiva, di quel fondamentale bene collettivo che sono i poteri/ruoli della Funzione Pubblica?

2° quesito: visto il mancato adempimento d’informazione verso i cittadini, in merito alla perdita della parte più sostanziosa nientemeno che della loro stessa Res Publica, può l’atto d’assegnazione a vita di un pubblico impiego essere considerato nullo?

3° quesito: considerato che a non adempiere ai doveri del caso sono stati proprio coloro i quali erano deputati a far conoscere e rispettare la legge, considerato che proprio non ottemperandovi essi hanno anzi preso definitivo possesso del bene comune, privando il resto della popolazione di un primario diritto, può il loro essere considerato un intento ed atto criminoso vero e proprio da perseguirsi a norma della stessa legge che non hanno applicato? In caso affermativo, avendo costoro agito non seguendo l’interesse di Stato ma loro personale, possono essere chiamati a rispondere personalmente del danno subìto dalla società e dai singoli individui in conseguenza della mancata applicazione di quelle regole, chiare, semplici e definite, che, se rispettate, avrebbero permesso una complessiva costante evoluzione del Paese nel corso dei trascorsi decenni?

Essendo i magistrati, i costituzionalisti, i docenti universitari e tutti gli altri innumerevoli grandi commessi di Stato (cui gli stessi politici e governi si sono sempre rivolti per consiglio) affetti da forte conflitto d’interessi in merito alle ipotesi ai punti 1°, 2° e 3°, a chi può essere affidato il compito di dirimere tali questioni?

Ringrazio e saluto,

danilo d’antonio

rocca s. m. (te)

Nessun Parlamento da solo
ci potrà dare la Democrazia,
MA LA FUNZIONE PUBBLICA SI’!

http://www.hyperlinker.com/ars/

Concessionaria esclusiva di pubblicità per GiulianovaNews è L&L Comunicazione di Giulianova.
Questa testata giornalistica non usufruisce di nessun contributo pubblico.

Recent Comments

Redazione: Via Amendola, 29/A - 64021 Giulianova (TE) - Abruzzo - Italia Mail: walter.de.berardinis@alice.it sito web: www.giulianovanews.it cell. 328.5811626