Giovedì 13 agosto, nella mattinata si svolgerà la visita a detenute, detenuti e all’intera comunità
carceraria presso la casa circondariale Castrogno di Teramo, nell’ambito dell’iniziativa politica
Agosto in carcere 2026, organizzata dal Partito Radicale.
La situazione di Castrogno dalle ore 8,45 verrà osservata dai nove componenti la delegazione:
Ernesto Albanello, psicologo psicoterapeuta;
Antonella Ballone, presidente della Camera di commercio Gran Sasso (AQ – TE);
Flavio Conciatori, giudice presso il tribunale di Teramo;
Adele Di Rocco, presidente del coordinamento Codice Rosso;
Marialuigia Orfanelli, consigliere comunale Fratelli d’Italia di Giulianova;
Romano Orrù, ordinario diritto pubblico comparato università di Teramo;
Alberta Ortolani, consigliere comunale Cittadino Governante e avvocato di Giulianova;
Marilena Rossi, consigliere regionale abruzzese Fratelli d’Italia;
Ariberto Grifoni, consigliere generale del Partito Radicale.
Sono stati informati della visita e invitati a partecipare la garante abruzzese dei detenuti, Monia
Scalera e il deputato teramano di Azione, Giulio Cesare Sottanelli.
Per illustrare le impressioni di ciascuno scaturite dalla visita, suffragate dai dati rilevati e utili per
elaborare le risposte politiche alla crisi della giustizia con la sua grave manifestazione carceraria, dopo
aver verificato di persona le condizioni di vita e di lavoro nella nostra casa circondariale, a seguire
dalle ore 12,15 si svolgerà la conferenza stampa presso la corte interna (g.c.) della Biblioteca
Melchiorre Dèlfico di Teramo, in via Delfico, 16.
Con quest’iniziativa politica, che richiama i precedenti accessi al carcere di Marco Pannella e gli altri
organizzati a Teramo dall’agosto 2022, i giornalisti potranno confrontare i dati emersi dalla visita ed
essere nelle migliori condizioni per svolgere il loro vero lavoro importante, cioè saper trasmettere
informazioni verificate nel dibattito, affinché l’opinione pubblica formi le proprie conoscenze.
Come ogni altra iniziativa precedente, l’appuntamento in biblioteca è aperto a tutti i cittadini e ai
loro rappresentanti istituzionali, i quali se vorranno potranno apportare utili contributi di riflessioni
e proposte.



