Benny Dall'America, Giulianova, In rilievo, Italiani all'Estero

I Di Bonaventura: l’incredibile storia di emigrazione da Montone di Mosciano Sant’Angelo al sogno Americano…passando per Giulianova

Giulianova. Complice una serata al Caliscendi del molo sud, la prima serata dell’edizione 2026, e l’intuito di Francesco Core co-fondatore, insieme al fratello Gabriele, dell’azienda agricola e agriturismo BioCore, situata a Giulianova in Via Colledoro ed la storia è servita. Proprio la sensibilità di Francesco, nell’ascoltare la signora Andrea Di Bonaventura che le chiedeva, tra un bicchiere e la degustazione dei piatti della nostra cucina giuliese, di avere notizie sulle origini del nonno Ferdinando che abbiamo fatto una scoperta incredibile. Francesco mi ha chiesto di aiutare la signora Andrea arrivata dalla Florida per cercare le sue origini. Tutto parte da un malinteso durato quasi un secolo: la famiglia Di Bonaventura erano convinti di essere giuliesi ed in realtà, da una prima ricerca, è saltato fuori che erano del vicino borgo di Montone di Mosciano Sant’Angelo. Una giovane coppia di Montone, Ferdinando Di Bonaventura e Rosaria Santomo, decidono di partire per l’avventura americana. Partono in due periodi diversi per Filadelfia, in Pennsylvania, negli Stati Uniti d’America, il sogno di ogni emigrante abruzzese che vuole lasciarsi alle spalle la miseria e l’incertezza di un Paese che era appena uscito dalla fine della Prima Guerra Mondiale e vedeva paventarsi alle porte i moti popolari del biennio rosso. Il 24 febbraio 1920 si uniscono in matrimonio a Filadelfia e si stabiliscono a Follansbee, Brooke, Virginia Occidentale. Il legame storico tra Follansbee (West Virginia) e l’Abruzzo è radicato nell’immigrazione dei nostri concittadini del primo Novecento. Molti nostri concittadini lasciarono Giulianova per trovare lavoro nelle acciaierie e nelle industrie manifatturiere della Ohio Valley, stabilendosi nelle varie località vicine. In questa città nasce il primogenito Sabatino il 17 novembre 1920; poi nasce Anna Trinity Maria l’11 giugno 1922; Mario il 6 febbraio 1924 ed infine Anthony di Bonaventura il 12 novembre 1929. All’età di 46 anni, nel 1937, a New York, l’agognata naturalizzazione per diventare cittadino americano. Una breve gioia per lui, dall’Italia arriva la notizia della morte della mamma di Ferdinando, Anna D’Andrea, Annarella per gli amici, era il 18 giugno 1937 quando muore nel comune di Tortoreto. Muore anche il papà di Ferdinando, Sabatino Di Bonaventura, sempre a Tortoreto, l’11 novembre 1937. Ferdinando, alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale, nel 1940, si trasferisce a Manhattan, New York City, dove svolge l’attività di barbiere. Muore all’età di 73 anni il 22 maggio 1964. La moglie Rosaria Santomo muore a 92 anni nel 1986. Non sappiamo molto della vita di Sabatino e Anna (i nomi dei nonni paterni), ma sappiamo molto degli altri due figli prodigi: Mario e Anthony Di Bonaventura, entrambi musicisti internazionali.

Mario di Bonaventura, studiò il violino da giovane e poi, a Parigi, composizione con Nadia Boulanger e Luigi Dallapiccola (quest’ultimo era stato allievo del poeta e docente Antonio De Micheli di Sebenico, oggi sepolto a Giulianova) e direzione d’orchestra con Igor Markevitch. Ha ricoperto vari ruoli alla Fort Lauderdale Symphony Orchestra, Dartmouth College e Boston University School of Music. Ha collaborato con i seguenti compositori: Ligeti, Lutoslawski, Berio ed altri. E’ morto a New York il 17 dicembre 2017 all’età di 93 anni. Uno dei suoi figlie è il famoso produttore cinematografico Lorenzo di Bonaventura.

Anthony di Bonaventura è stato un famoso pianista statunitense e docente di musica presso il College of Fine Arts della Boston University. Direttore al Colby College Piano Institute e al West Chester University of Pennsylvania. Considerato un bambino prodigio, all’età di tre anni, iniziò lo studio del pianoforte vicendo una borsa di studio Music School Settlement di New York. Si esibito in tantissimi paese, compreso l’Italia. La registrazione in studio di Claude Debussy è considerata una cosa straordinaria. I suoi allievi più conosciuti: Horia Mihail , Aidas Puodziukas e Konstantinos Papadakis. Nel 1953, suo malgrado, fu protagonista sulla stampa mondiale per via del matrimonio con Sara Delano Roosevelt (1932-2021), nipote del 32° presidente degli Stati Uniti d’America Franklin Delano Roosevelt e della First Lady Anna Eleanor Roosevelt. Dall’unione arrivarono 5 figli: Anthony Peter Christopher; Andrea Isabella che è stata a Giulianova e Montone; Pietro Giovanni; Sarina Rosaria Di Bonaventura e Betsy Maria. Il pianista morirà il 12 novembre 2012 a Boston, Massachusetts, all’età di 83 anni, forse convinto di essere di Giulianova e non di Montone di Mosciano Sant’Angelo.
Speriamo che l’Amministrazione comunale di Mosciano, guidata da Giuliano Galiffi e gli assessori di riferimento: alla cultura Donatella Cordone e Katia Andrenacci alla pubblica istruzione, si adoperino per ricordare la famiglia Di Bonaventura di Montone che ha dato i natali a due famosi musicisti americani. Mentre al giornalista italoamericano Dom Serafini il compito di intervistare i figli e i nipoti per il legame di sangue con il nostro Abruzzo.
Walter De Berardinis

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One Comment

  1. Fantastico Francesco, sei l’orgoglio dei Core!!!

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