Chieti,25aprile2025.Esceun’operacheintrecciateatro,memoriaestoria:Quandoilgrano maturò. Storie di gente r-esistente, il primo libro di Marcello Sacerdote, trasforma in racconto scritto l’intenso viaggio teatrale tra i paesi e le campagne d’Abruzzo in tempo di guerra, dando voce alle vicende reali di uomini e donne comuni che scelsero la solidarietà e l’umanità come forma di Resistenza. Pubblicato da Edizioni A.L.E. nella collana “MenteArte” del Teatro Minimo Boreale di Vittore Verratti e curato da Giuseppe Lorentini, storico e direttore della collana “Percorsi storici”, questo volume inaugura una modalità innovativa di raccontare la storia, dove la parola scritta dialoga con il linguaggio teatrale, la multimedialità e la riflessione storiografica. Il libro nasce dall’omonimo spettacolo di narrazione teatrale scritto e interpretato dallostessoSacerdote,perlaregiadiLauraCurino – una delle figure più autorevoli del teatro di narrazione italiano–chefirmaanchelenotedi regia presenti nel volume. I passaggi salienti del copione sono arricchiti da QR code per l’ascolto della colonna sonora originale e da inserti in realtà aumentata realizzati con Artivive, offrendo un’esperienza immersiva straordinaria. Alla base del testo teatrale c’è un rigoroso lavoro redazionale: le espressioni dialettali sono state trascritte e rese con cura da Pietro Verratti secondo la tradizione letteraria abruzzese di Cesare De Titta, mentre Angelo Iocco ha curato la traduzione in italiano el’apparatodinotestoricheelinguistiche,rendendo il testo accessibile e storicamente informato. Lasecondapartedelvolumeècompostadauna preziosa sezione di approfondimenti storiografici firmati da NicolaPalombaro,FrancescoDi Cintio, Costantino Di Sante, Fabrizio Nocera, Antonio Leone,NicolaMattoscio–Presidente della Fondazione Brigata Maiella – Saverio Malatesta e Giuseppe Lorentini, che affrontano temicrucialicomel’internamentocivile,l’assistenzaaiprigionierialleati,ilruolodelledonne nella Resistenza e le problematiche legate alla definizione di “resistenza umanitaria”,offrendo strumenti critici e documenti inediti per leggere lacomplessitàdelpassato.Quando il grano maturò è dunque un ponte tra arte e storia, un progetto editoriale unico nel suogenere che punta a emozionare e far riflettere un pubblico ampio in cerca di memorie autentiche. «La memoria non può essere soltanto uneserciziodelricordo,madevediventare un atto presente e condiviso», afferma Marcello Sacerdote, autore e attore protagonista dell’opera. «Ho scelto il linguaggio teatrale e popolare per raccontare la Resistenza perché credo che attraverso l’emozione diretta del racconto le storie tornino a vivere in mezzo alla gente. Il teatro di narrazione permette di parlare a tutti, di far rivivere quelle vicende con autenticità e passione: è così che la memoria diventa davvero attiva, un’esperienza viva capace di parlare alpresenteeallenuovegenerazioni».Illibrosaràdisponibilenellelibrerie e sugli store online, e verrà presentato ufficialmente in occasione della Festa della Liberazione: 25 aprile 2025 a Chieti, presso l’Auditorium Cianfarani (ore 17:30presentazione nazionale, seguita dallo spettacolo teatrale alle ore 20:45),uneventocheunirà parola scritta e rappresentazione dal vivo per celebrare la memoria resistente. Per richiedere copie stampa o organizzare presentazioni è possibile contattare l’Associazione CuntaTerra (sito: www.cuntaterra.it – email: info@cuntaterra.it),riferimentodelprogettoculturaledacui il libro ha avuto origine.




