Teramo. Lutto Francesco Cerulli-Irelli: il saluto del giornalista Paolo Martocchia, autore del libro che racconta le sue imprese sportive.

Duomo di Teramo, 12 settembre 2023

La nobiltà d’animo mai disgiunta da un’educazione cristallina; la sobrietà, tipica di quei ceppi familiari ricordati nei libri di storia per aver contribuito fattivamente allo sviluppo sociale ed economico di Teramo e della sua provincia; la gentilezza, perché il signore non giudica e nemmeno distingue; la perspicacia, perché se lo Spirito Santo ti dona il Talento, la tua parabola di vita è segnata, per te, i tuoi familiari, i tuoi amici. Il segno primigenio di Franco era la benevolenza, nei confronti di tutti. Anche nei confronti di chi scrive, che ha lottato contro la sua proverbiale sobrietà per ricordarne le gesta sportive, vero ed autentico campione, esempio di dedizione assoluta alla disciplina sportiva senza mai essere prono agli sponsor e al business. Associo il vissuto di Franco alla vita del primo editore italiano, Aldo Manuzio, il quale come motto della sua casa editrice aveva il termine Festina Lente, ovvero affrettati con lentezza. Franco impersonificava in toto questo motto: il gusto e l’ebbrezza della velocità in tutti i campi della vita, senza mai diminuire o condizionare la bellezza delle cose fatte bene, con maestria. GRAZIE FRANCO, perché nello sport così come nella vita di Padre ed Imprenditore, ci lasci un meraviglioso esempio di vita; esempio da cui le future generazioni potranno trarre frutti fecondi.

Paolo Martocchia

 

Nota di redazione: proprio il 20 dicembre del 2021 salutammo l’uscita del libro dedicato a Franco con la copia numero “0” consegnata al pilota giuliese Gabriele Tarquini che aveva curato la prefazione del libro.

Questo il post su fb del giorno seguente:  Ieri sera, in compagnia di amici, abbiamo salutato l’uscita dell’ultima fatica editoriale del collega Paolo Martocchia (il primo da sx) dal titolo “Francesco Cerulli Irelli – il percorso di un pilota romantico”, Hatria edizioni, con prefazione del campione giuliese Gabriele Tarquini. Non poteva mancare il nipote del pilota di “Tripoli” (Vincenzo Trifoni), Enzo Manini e Gabriele Barcaroli, consulente sportivo. I pregevoli lavori editoriali del collega Martocchia confermano che la nostra provincia può vantare una VERA tradizione vincente nel motorsport internazionale.

Quel libro riporta una bella dedica di Franco: “…a mia madre (Maddalena Spinozzi, moglie di Enrico Cerulli Irelli, ndr), che tanto patì quel periodo, ma in silenzio percorse la mia strada. Ai tanti appassionati di motorsport di quegli anni.” Francesco Cerulli Irelli

Alle famiglie Cerulli Irelli – Spinozzi rinnoviamo le condoglianze di tutta la redazione de giulianovanews.it

Walter De Berardinis