Giulianova. Franco Arboretti: vorrei invitarvi all’INCONTRO-DIBATTITO che si terrà al Kursaal sabato 15 aprile alle ore 17 su “MENO TAGLI, PIÙ ALBERI !”

Gentilissimi buongiorno,
Vorrei invitarvi all’INCONTRO-DIBATTITO che si terrà al Kursaal sabato 15 aprile alle ore 17 su
“MENO TAGLI, PIÙ ALBERI !”
Giulianova ha un cospicuo patrimonio verde fra i più importanti della costa abruzzese. È costituito da molte varietà di alberi per un totale di circa 7000 di cui oltre 1700 pini.
Detto patrimonio rappresenta uno dei principali beni comuni della nostra città.
Esso ha bisogno di costante manutenzione e di essere progressivamente arricchito.
Occorre quindi dedicargli risorse e personale competente.
Le linee guida del Ministero dell’Ambiente, le leggi e varie sentenze dicono che l’abbattimento degli alberi deve avvenire solo quando è assolutamente documentato che rappresenta un pericolo per l’incolumità delle persone.
In questa città, invece, quello dell’abbattimento degli alberi sta diventando una modalità routinaria che va assolutamente fermata.
Per questo oltre ad aver sollevato il problema, ad aver organizzato forme di protesta da cui è scaturita una mobilitazione di cittadini e studenti vogliamo proporre un incontro con esperti del verde e della manutenzione degli alberi nel contesto urbano.
Sabato 15 aprile alle ore 17 al Kursaal di Giulianova potremo incontrare, ascoltare, dibattere con:
Il prof. Giovanni Damiani, biologo, docente emerito dell’università di Viterbo, già direttore generale dell’Agenzia nazionale protezione ambiente (oggi ISPRA) e direttore tecnico dell’ARTA in Abruzzo; il dr. Luigi Giannangelo agronomo del paesaggio e progettista di parchi e giardini; il prof. Mario Marano Viola autore della carta del paesaggio del Gran Sasso nel P.R.P. della Regione Abruzzo, già assessore all’Ambiente del Comune di Martinsicuro. È stata invitata anche l’Amministrazione comunale. Sarà l’occasione per un confronto che potrà ispirare un nuovo corso, più conservativo, nella tutela e nella cura del verde urbano giuliese.
Vi aspetto, prendiamoci cura della nostra città.
Un caro saluto
Franco Arboretti