Abruzzo, In rilievo

Aree interne alla prova del Pnrr, amministratori e studiosi fanno il punto al GSSI

Mercoledì primo marzo esperti riuniti all’Aquila per discutere dei finanziamenti in arrivo: nei prossimi 6 anni i Comuni avranno a disposizione 73 miliardi

L’AQUILA, 28 FEBBRAIO – Qual è lo stato di salute delle aree interne italiane e quali politiche adottare per ottimizzare il flusso di denaro pubblico ad esse destinato nei prossimi mesi? Se ne parlerà a L’Aquila mercoledì primo marzo, presso la Main Lecture Hall del Gran Sasso Science Institute (GSSI) in viale Crispi, in occasione della presentazione del V Rapporto sui Comuni 2023, che dedica la sua terza parte alle questioni aperte che riguardano le aree interne del Paese. L’evento è co-organizzato dalla Fondazione Istituto per la Finanza e l’Economia Locale (IFEL) e dall’Università Ca’ Foscari di Venezia, che ha curato il Rapporto per conto di IFEL.

Tra gli interventi previsti, quello del senatore Guido Castelli, neo Commissario Sisma e quello del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi. L’apertura dei lavori sarà invece affidata a Pierciro Galeone, direttore dell’IFEL, e alla professoressa Alessandra Faggian, direttrice dell’Area Scienze Sociali al GSSI.

Il V Rapporto sui Comuni 2023 sarà presentato da Marcello Degni, direttore del master in Pubblica Amministrazione all’Università di Venezia. La riflessione arriva in un momento cruciale, proprio mentre entra nel vivo la fase di “messa a terra” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), uno dei più importanti programmi di investimenti promosso dall’Europa nel secondo dopoguerra.

Nel corso dell’evento ospitato dal GSSI saranno illustrate tutte le politiche indirizzate alle aree interne, a partire dalla strategia nazionale SNAI, ma anche quelle definite nell’ambito del PNRR e nelle altre linee di investimento della Ue e dello Stato. La tavola rotonda finale proverà ad anticipare gli scenari futuri, ragionando su come le aree interne usciranno dopo questa stagione di investimenti, con quali prospettive, quali problemi ancora irrisolti, quante speranze di aver invertito il trend di spopolamento che le riguarda.

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