Cultura & Società, In rilievo

Il 23 ottobre lo storico Sandro Galantini nella sede dell’Oasi dei Calanchi di Atri per illustrare le modifiche territoriali dal ‘700 al ‘900 nel Teramano.

ATRI – “Spigolature di storia ambientale. Il Teramano tra gli Acquaviva, il Settecento riformatore e le modifiche territoriali otto-novecentesche”. È questo il titolo della lezione che lo storico Sandro Galantini terrà il 23 ottobre prossimo, dalle ore 15 alle 17, nella sede della Riserva Naturale Regionale Oasi WWF Calanchi di Atri.

Introdotto dal direttore della Riserva Adriano De Ascentiis, Sandro Galantini ripercorrerà, anche con l’ausilio di immagini e cartografie d’epoca, una lunga pagina di storia ambientale riguardante i territori litoranei e collinari tra Giulianova e Atri che dalla risicoltura, dalla gelsibachicoltura e dalla lavorazione della liquirizia tra Sette ed Ottocento giunge, passando per la realizzazione della ferrovia nel 1863 con i suoi contraccolpi ambientali, agli interventi di bonifica e alla imponenti piantumazioni degli anni ’30 del Novecento.

L’intervento dello storico Galantini si inserisce nel programma “Conosci e comunica la natura”, 2° corso di educazione ambientale per educatori ambientali che ha preso il suo avvio lo scorso 8 ottobre.

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