Giulianova. L’ Amministrazione comunale saluta la Segretaria generale Raffaella D’ Egidio che dalla prossima settimana presterà servizio nel Comune di Roseto degli Abruzzi.

Foto Segretaria D’Egidio

Il Sindaco: ” Grazie a lei, in due anni e mezzo, siamo cresciuti in conoscenza, competenza ed efficienza”. Dopo l’ultima seduta di Giunta, il Sindaco Jwan Costantini, gli assessori e il Presidente del Consiglio comunale Paolo Vasanella hanno salutato la Segretaria Comunale Raffaella D’ Egidio, che dalla prossima settimana sarà in forze agli uffici comunali di Roseto degli Abruzzi. Ringraziamenti, fiori e un po’ di commozione nella stanza del Sindaco, quando la mattinata lavorativa era quasi finita. ” Sono grata a questa Amministrazione – ha detto la dottoressa D’ Egidio – per la fiducia che mi è stata data e per la stima espressa da tanti, e in più occasioni. Ringrazio dunque gli amministratori, il personale del Comune e la Città di Giulianova che mi hanno permesso di operare al meglio e di formarmi ulteriormente, dal punto di vista umano e professionale.” Parole di particolare ammirazione sono state pronunciate dal Presidente del Consiglio comunale Paolo Vasanella. “Non posso non essere grato alla nostra Segretaria – ha commentato – Il suo supporto, durante le sedute di consiglio, è stato tanto prezioso quanto determinante. Senza di lei, non avremmo avuto l’abilità di affrontare e superare certi passaggi critici dei lavori”. Sentiti, i ringraziamenti del Sindaco Jwan Costantini, che si è detto interprete della riconoscenza della Giunta e degli Uffici. ” In due anni e mezzo – ha sottolineato Costantini – questa Amministrazione è cresciuta notevolmente. I meriti di tale crescita sono, in gran parte, della Segretaria Generale Raffaella D’Egidio, che sempre, senza risparmiarsi, ha messo a disposizione il suo tempo, la sua professionalità, la sua maturità, in una parola, la sua capacità di risolvere i problemi. Salutandola, le auguriamo di poter operare con lo stesso entusiasmo e i medesimi risultati nella città di residenza”.