Franco Arboretti e Alberta Ortolani
Giulianova, In rilievo

GIULIANOVA. IL CITTADINO GOVERNANTE: COSTANTINI, UN SINDACO DEDITO ALLA RISSA E AL VITTIMISMO

Nella nostra città  il sindaco leghista Jwan Costantini  da tempo sta creando una situazione di tensione, di allarmismo, di conflitto (con chi la pensa diversamente o lo critica) che alimenta sempre più con continue uscite, spesso inventate di sana pianta,  a volte provocatorie, sempre alla ricerca dello scontro. A queste aggiunge dichiarazioni intrise di vittimismo in cui si lamenta genericamente di essere perseguitato e minacciato. Fatto sta che dalla stampa abbiamo appreso  che avrebbe messo un vigile di guardia fuori dal suo ufficio dicendosi minacciato, quando tutti sanno che non è vero. A Saviano però la Lega vorrebbe togliere la scorta!

Un clima del genere a Giulianova non si era mai avuto e soprattutto nessun sindaco l’aveva mai generato; così come mai nessun sindaco si era comportato come  fa Costantini in particolare sui social: fomenta gli animi e ingaggia dei “corpo a corpo” con chiunque lo critichi o la pensa diversamente da lui (arriva anche a bannare chi non gli fa comodo, tra cui i consiglieri comunali!).

Un sindaco dovrebbe sempre cercare di abbassare i toni delle polemiche, spegnere i conflitti, cercare le vie del confronto e del dialogo con i cittadini; dovrebbe impegnarsi attivamente a costruire la coesione e la serena convivenza nella comunità amministrata e, infine, dovrebbe saper accettare la critica e anche la satira più pungente. Chi vuole stare nella vita pubblica queste cose deve saperle e deve poi metterle in pratica.

Paradossalmente, invece, a Giulianova chi i fuochi dovrebbe spegnerli continuamente fa divampare gli incendi.

Ora addirittura arrivano in soccorso i parlamentari della Lega i quali in un comunicato hanno incredibilmente affermato: “ il primo cittadino è stato costretto a subire, insieme ai cittadini e ai commercianti giuliesi, manifestazioni pubbliche (autorizzate e non) che hanno visto di fatto paralizzata l’ordinaria quotidianità di una classe produttiva e dell’intera comunità. Tali manifestazioni non erano peraltro volte alla civile esternazione di un dissenso politico, ma sono consistite in una sequela ininterrotta di insulti, bestemmie e minacce”. E ancora  “Il clima che si è creato, a danno di un uomo delle Istituzioni, non è accettabile. Ci aspettiamo che tutti i partiti prendano rapidamente una posizione chiara e netta. Non si può più tollerare che forze di Polizia vengano impiegate e presidio dell’abitazione del Primo cittadino”.

Sulla stessa linea anche i consiglieri di maggioranza del Coordinamento civico che hanno scritto: “I manifestanti del gruppo Campetto occupato hanno percorso e paralizzato il centro cittadino”  e ancora: “Rinnoviamo la solidarietà al Sindaco Jwan Costantini, sottoposto con la famiglia a condizionamenti materiali e morali pesanti, il Coordinamento Civico condanna il palpabile clima di tensione che si vive in città e pone seri interrogativi sulle paradossali situazioni verificatesi nella giornata di ieri”.

Ci chiediamo dove vivono costoro visto che ciò che affermano è manifestamente infondato; più precisamente è una montatura del sindaco, come sopra abbiamo spiegato.

O qualcuno ritiene che in questa città con l’avvento della Lega – grazie al sindaco voltagabbana che ha turlupinato i cittadini – e di questa destra fortemente reazionaria non si possa più parlare, esprimere le proprie opinioni, criticare, manifestare come prevede la Costituzione?

E visto che nei comunicati suddetti parlano di legalità, allora noi del Cittadino Governante vogliamo dire forte e chiaro:  perché non cominciano a dare l’esempio gli attuali amministratori?

Hanno dimenticato quando hanno approvato un’osservazione urbanistica vantaggiosa per un parente di un assessore in carica? O quando hanno approvato varianti urbanistiche che favoriranno palazzo Gavioli che attualmente è sequestrato ed è un grave abuso edilizio realizzato in violazione delle norme urbanistiche? E tutte le altre gravi irregolarità di cui prossimamente parleremo come le giustificheranno?

Se la prendono con dei giovani che vogliono aiutare i più deboli e i bisognosi (che loro come amministratori trascurano) e praticano l’indulgenza plenaria nei confronti di se stessi – alcuni dei quali in grave conflitto di interesse – e dei loro potenti protetti.

Ormai è evidente che il sindaco e la sua maggioranza cercano di mascherare la propria inadeguatezza amministrativa parlando d’altro: creando tensioni, praticando il vittimismo e distraendo la popolazione con le feste, i balocchi, le luminarie, gli ombrellini, le ruote panoramiche; il tutto ovviamente a spese dei cittadini.

Ma il giro di boa di questa amministrazione comunale sta per arrivare ed a metà mandato occorre cominciare a rendere conto di quello che si è fatto.  A noi non pare proprio che Costantini e la sua Giunta abbiano le  le carte in regola sotto il profilo del buongoverno.

Ne parleremo.

 

Giulianova 13 dicembre 2021

 

IL CITTADINO GOVERNANTE

Associazione di cultura politica

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