Cultura & Società, In rilievo

Cultour Moscufo regala al borgo l’emozionante incontro con Dacia Maraini ed il suo ‘Trio’

Una delle missioni dell’associazione Cultour Moscufo presieduta da Mimmo Ferri, è quella di offrire al gioiello vestino nel pescarese, la possibilità di conoscere grandi nomi del panorama culturale italiano; ed ecco che proprio Moscufo avrà l’onore di ospitare la scrittrice Dacia Maraini che presenterà domenica 7 novembre alle ore 16 al Frantoio delle Idee il suo capolavoro Trio. Storia di due amiche, un uomo e la peste a Messina (Ed. Rizzoli).

“Cultour Moscufo – spiega il suo presidente – torna al Frantoio delle Idee, con un appuntamento straordinario: la scrittrice Dacia Maraini nota ai più come ‘la signora della letteratura italiana’, sarà ospite della serata con il suo romanzo ‘Trio’. Come associazione abbiamo desiderato tanto questo momento, ossia portare nel nostro piccolo borgo una donna meravigliosa, dotata di grande sensibilità ed intelligenza unica. Si tratta di un evento di spessore e nello stesso tempo un appuntamento storico che difficilmente sarà dimenticato”.

L’appuntamento sarà impreziosito da intervalli musicali grazie a Gianmarco di Carlo e non mancheranno le letture di Davide Scorrano. A moderare sarà la giornalista Alessandra Renzetti.

“Dacia Maraini è una donna capace di indagare nell’animo umano, una penna che sa descrivere egregiamente le figure femminili – prosegue Mimmo Ferri. – Il romanzo che la scrittrice presenterà si concentra su delle missive tra due amiche, impegnate a difendere fino in fondo la loro amicizia”.

Sicilia, 1743. Il legame di queste due amiche viene da lontano, e ha radici molto profonde. È nato quando, ancora bambine, Agata e Annuzza, appunto, hanno imparato l’arte tutta femminile del ricamo sotto lo sguardo severo di suor Mendola ed è sopravvissuto agli strani scherzi del destino, che ha reso Agata la sposa di Girolamo ed Annuzza una giovane donna ancora libera dalle soggezioni e dalle gioie del matrimonio. Ora, mentre un’epidemia di peste sta decimando la popolazione di Messina, le due amiche coltivano a distanza il loro rapporto epistolare, perché la paura del contagio le ha allontanate dalla città ma non ha spento la voglia di far parte l’una della vita dell’altra. E anche se è lo stesso uomo ad accendere i loro desideri, e il cuore scalpita per imporre le proprie ragioni, Agata e Annuzza sapranno difendere dalla gelosia e dalle convenzioni del mondo la loro amicizia, che racconta meglio di qualunque altro sentimento le donne che hanno scelto di essere.

Oltre ai numerosi parallelismi con l’attualità, come il distanziamento sociale dovuto al Covid-19 che non ha spento i legami autentici momentaneamente alimentati dalla tecnologia, è proprio l’amicizia la punta di diamante di questo libro in cui emerge come il più grande valore, quello per cui vale la pena vivere, a tal punto da soffocare il desiderio per uno stesso uomo. Anche la gelosia, talvolta accecante e pericolosa, perde il suo slancio impetuoso.

“In questo libro si legge di una relazione forte che genera una carica emotiva basata su rispetto, sincerità, fiducia, valori di cui oggi il mondo necessita. Ma è importante vedere come la vera amicizia è quella che non tramonta mai anche di fronte alle avversità della vita” – conclude Ferri.

L’evento, ad ingresso gratuito, gode del Patrocinio del Comune di Moscufo ed è organizzato secondo le regole vigenti anti Covid-19, pertanto è richiesto il Green Pass.

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