Giulianova. Sarà restaurata la tomba e la lapide del giuliese Novizzo Cittadini morto a Poznań

20 Giugno 2021 15:250 commentiViews: 28

L’unico soldato italiano morto nella Sollevazione della Grande Polonia nel 1919

La tomba oggi con la croce rotta. Nella foto i membri dell’Associazione Polonia. Italia.

Funerali di stato per Novizzo Cittadini nel 1919

Tomba di Novizzo Cittadini dopo la tempesta

Tomba di Novizzo Cittadini prima del maltempo

Giulianova. Qualche anno fa un violento maltempo rovinò la tomba dell’unico soldato italiano morto durante la “Sollevazione della Grande Polonia” contro la Germania (1918-1919), il giuliese Novizzo Cittadini nato nel 1898 e morto per un colpo di pistola al ventre nel 1919 in Polonia. In particolar modo fu spezzata la croce che sovrasta la tomba e fu lesionata la lapide, oltre alla caduta di vecchi alberi nel cimitero che ospitano gli insorti di Poznań. La tomba, la più importante e meglio custodita tra gli insorti, viene periodicamente curata dall’Associazione Polonia-Italia di Poznań (nata nel 1926 – la più antica in Polonia). Del restauro ne dà notizia la “Poznań Digital Lapidarium” che raccoglie, virtualmente sul proprio sito web (https://e-lapidarium.pl/), la descrizione storica di ogni singola lapide del defunto. Il soldato giuliese Novizzo Cittadini è ben descritto all’indirizzo web https://e-lapidarium.pl/cmentarze/garnizonowe/garnizonowy-pl/cittadini/ , comprensivo di numerose foto storiche e della comune iniziativa portata nella sua città natale, Giulianova. La richiesta dell’intervento è stata accolta favorevolmente dall’ufficio provinciale “Wielkopolski”, che finanzierà l’opera come tomba di guerra. Mentre l’Associazione Polonia-Italia, presieduta dal 2005 da Ligia Henczel, insieme a Żaneta Szerksznis (segreteria dell’Assocciazione), come anche l’amico dell’Associazione Norbert Kulpa , curerà la parte storica e biografica grazie alle ricerche condotte dalla documentarista e archivista polacca, Maria Lamberti; dal Presidente della “Wielkopolskie Towarzzystwo Genealogiczne di Gniazdo”, Wojciech Jedraszewski e dal ricercatore storico e delegato dell’INGORTP-Teramo, Walter De Berardinis. Sarà applicata alla tomba anche un QR-code, che porterà il lettore al sito “e-lapidarium.pl”, dove gli utenti potranno leggere la biografia completa. L’associazione ha voluto ringraziare anche l’apporto della signora Sławomirze Palacz (WUW) che rappresenta Ufficio Provinciale responsabile delle tombe di guerra nel cimitero di Poznań – l’ufficio potrà finanziare ristrutturazione della tomba, oltre la lapide; Rafał Ratajczak– Dipartimento di Cultura del Municipio, per l’aiuto finanziario che riguarda la lapide; Paweł Skrzypalik – attivista, fondatore e guidatore della pagina storica on-line “Cyfrowe Lapidarium Poznania” – promozione e precisa informazione storica sul sito web. Anche l’INGORTP di Giulianova ricordò, il 20 aprile e il 2 novembre 2019, alla presenza del Commissario straordinario Eugenio Soldà prima e poi del neo Sindaco, Jwan Costantini, la figura del caduto Novizzo Cittadini. Alle rispettive due manifestazioni pubbliche parteciparono i rappresentanti dello Stato Maggiore dell’Esercito e fu letta la lettera dell’attuale Ambasciatore di Polonia in Italia, S.E. Anna Maria Anders.

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