LEGA Salvini Premier Giulianova: sconcertante l’ennesimo comunicato stampa dell’estrema sinistra giuliese

Lega Giulianova Abruzzo

Riscontriamo con forte sconcerto quanto riportato nell’ennesimo comunicato unitario a
firma di quasi tutte le sigle di estrema sinistra giuliese che, dopo aver reagito in maniera
scomposta e isterica all’ ingresso del Sindaco nel Partito della Lega, hanno presentato una
“richiesta di dimissioni”, largamente respinta in consiglio comunale, continuando nella loro
opera di mero ostruzionismo politico sempre puerile e mai propositivo.
Vorremmo ricordare ai consiglieri del Cittadino Governante che in questo momento storico
particolarmente difficile per tutti, tentare di sobillare la cittadinanza contro un Sindaco è da
irresponsabili.
L’ ordine del giorno presentato dal suddetto gruppo consiliare, perdipiù reiterato, ha il solo
fine di ritardare strumentalmente il corretto svolgimento dei lavori del Consiglio comunale.
Nella consapevolezza di non avere i numeri necessari per presentare una mozione di
sfiducia ex art. 52 TUEL ( ricordiamo che per la stessa la legge impone che la richiesta
venga motivata e sottoscritta da almeno i due quinti dei consiglieri), il Cittadino
Governante ci propina un ibrido privo di valore giuridico quale è la “ richiesta di
dimissioni”.
Sarebbe il caso di richiamare la forza politica di opposizione al rispetto del tante volte
citato art. 1 della nostra Costituzione: La sovranità appartiene al popolo ed il popolo si è
espresso, eleggendo democraticamente il suo Sindaco.
E’ proprio la sinistra, incapace di accettare il risultato elettorale, a voler annullare,
disconoscere e mortificare la volontà liberamente e legittimamente espressa dagli elettori,
esibendosi nell’ ennesimo tentativo di dittatura della minoranza che ideologicamente gli
appartiene.
Quale delitto avrà mai commesso il sindaco Costantini per suscitare un tale accanimento?
Quale disonore avrà mai portato alla città aderendo al Partito della Lega? Ricordiamo che i
cittadini giuliesi hanno conferito la maggiore fiducia alla Lega facendola risultare la
compagine più votata sia alle ultime amministrative (2033 voti) che alle europee (4629
voti).
La forza dimostrata dal Partito, a tutti i livelli, costituirà invece un valore aggiunto per
l’Amministrazione comunale, operando in armonia con le forze di maggioranza già
rappresentate in Consiglio. Ricordato ciò, e ferma restando la piena libertà di ogni
cittadino di aderire ad un partito politico, non deve sorprendere che il sindaco Costantini –
da sempre riconosciuto uomo di centrodestra – abbia scelto la Lega. Se qualcuno si fosse
scomodato a leggere i programmi elettorali dei due candidati di centrodestra avrebbe
notato la palese assonanza tra gli stessi, che si è tradotta poi nell’agire amministrativo del
Sindaco.
Alla Lega, primo partito in Italia, si lasci la libertà di accogliere amministratori che si
riconoscono nei valori fondanti del partito, e alla sinistra di chiedersi le ragioni
dell’ennesima sconfitta.
Non sorprende che la riunificazione del centrodestra possa creare grandi fibrillazioni,
soprattutto alla sinistra radicale che, incapace di convergere su programmi e persone – e
reduce da una sonora sconfitta elettorale – sia in preda all’ isterismo più incontrollato.
E’ avvilente vedere come tutte le sigle firmatarie dei comunicati, riunite per protestare
sotto l’insegna di un becero odio comune, siano le stesse che fino a pochi giorni fa erano
contrapposte nell’esaltare personalismi, inadeguate nel condividere ideali, azioni e
programmi. Salta agli occhi la mancata sottoscrizione dei “comunicati unitari” da parte del
Partito Democratico e da Italia Viva, forze moderate ormai lontane dall’estrema sinistra
che ha tracciato le linee fallimentari della precedente amministrazione.
Per concludere, vogliamo invitare i rappresentanti del Cittadino Governante ad
abbandonare le continue, sterili polemiche volte a degradare il dibattito politico con
squallide offese sul piano umano e personale e a concentrarsi maggiormente su argomenti
che siano di reale interessa per la cittadinanza .
LEGA Salvini Premier Giulianova