La Cassa di Risparmio di Fermo Spa ha approvato gli schemi di bilancio 2020

Carifermo

Significativo il rafforzamento patrimoniale. Crescono raccolta e impieghi.
Prossimità e sostegno alla Clientela tra i principali obiettivi raggiunti

Il Consiglio di Amministrazione della Cassa di Risparmio di Fermo spa, lo scorso 9 febbraio, ha
approvato gli schemi di bilancio relativi all’esercizio 2020.
Pur in un anno complicato come quello appena concluso, la Banca ha ulteriormente rafforzato il
sostegno alle famiglie, alle attività economiche ed alle imprese, affiancandole e sostenendole
nell’affrontare le nuove ed imprevedibili difficoltà.
Significativo l’impegno sulle misure Covid, con 3618 moratorie concesse per un ammontare di
capitale a scadere di 330 milioni di euro. Importante anche il sostegno alle imprese con 2295
pratiche erogate (garanzia del Fondo fino al 100%) per un controvalore di 45 milioni di euro e 399
pratiche (garanzia del Fondo dall’80 al 90%) per un controvalore di 106 milioni. A queste si
aggiungono ulteriori delibere per oltre 38 milioni di euro.
Gli impieghi economici lordi raggiungono 1.168 milioni di euro con un incremento del 5,67%
rispetto al 2019, sostenuti dalle erogazioni complessive pari a 323 milioni di euro (+25% anno su
anno), confermando l’importanza del supporto offerto ai territori in cui opera la Banca.
Positivi anche i dati della raccolta diretta che sale a 1.787 milioni di euro contro 1.548 milioni del
precedente esercizio (+15,5 %). Cresce anche la raccolta indiretta che passa da 1.252 milioni di
euro agli attuali 1.278 milioni (+2,03%).

Ermanno Traini

Grande attenzione è stata posta alle svalutazioni prudenziali dei crediti per far fronte alle
incertezze legate all’andamento della pandemia e dei suoi riflessi sulla economia reale. Il rapporto
Npl/impieghi netti scende al 6,59%, mentre il coverage delle sofferenze è pari al 66,1 %. Il fondo
svalutazione forfetario dei crediti in bonis raggiunge l’1,07 % contro lo 0,87% dello scorso anno.
Trascinato dall’incremento degli impieghi e dalla buona performance del portafoglio titoli, cresce il
margine di interesse che si posiziona a 31,2 milioni di euro (+2,7 % rispetto al 2019).
L’utile netto, in calo a 4,6 milioni di euro, consente di proporre la distribuzione dei dividendi
secondo le disposizioni dell’autorità di vigilanza.
Il rapporto cost/income migliora ancora attestandosi al 57,05%. Il patrimonio si rafforza
ulteriormente e l’indice di patrimonializzazione CET 1 raggiunge il 19,48%, permettendo alla
Banca di continuare ad operare in sicurezza su basi sempre più solide, dando forza e sostegno ai
vari progetti di sviluppo locale.
I numeri del bilancio testimoniamo un interesse crescente e una fiducia salda nei confronti della
Cassa di Risparmio di Fermo da parte del mercato; positiva anche l’attività di sviluppo che vede
incrementare ulteriormente anche il numero dei conti correnti rispetto al 2019.
Il Direttore Generale di Carifermo Ermanno Traini commenta: “In un contesto inedito e
difficilissimo, chiudiamo un esercizio caratterizzato da un grande senso di responsabilità di tutta la
squadra, che ha garantito continuità del servizio, consulenza e tempestività delle risposte. La
nostra presenza ha costituito un riferimento certo ed affidabile, che ci viene riconosciuto
dall’aumento della solidità e dalla continua crescita del numero dei volumi e dei Clienti, a cui va il
nostro ulteriore ringraziamento.
Nonostante l’eccezionalità e l’incertezza del quadro attuale, siamo pronti per nuove e importanti
sfide, tenendo presente che l’innovazione e la sostenibilità sono i temi strategici ai quali oggi
prestiamo maggiore attenzione, per proseguire il nostro percorso di sviluppo al fianco delle famiglie
e delle imprese.”
Il Presidente Amedeo Grilli ringrazia il Direttore Generale, il Personale, gli Organi di
amministrazione e controllo che, nel corso di un esercizio straordinariamente difficile, hanno

profuso un lodevole impegno che ha permesso di conseguire risultati pienamente soddisfacenti
che sono il presupposto per continuare a svolgere il ruolo di prossimità al nostro sistema socio
economico.