Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne. La Cpo di Giulianova distribuisce 300 mascherine recanti il numero della Rete Nazionale Antiviolenza

25 Novembre 2020 20:380 commentiViews: 10

La Commissione pari Opportunità del Comune di Giulianova, da sempre in
prima linea per la sensibilizzazione dei cittadini e degli studenti contro
la violenza di genere, ha distribuito in questi giorni ben 300 mascherine
in tessuto, recanti il numero telefonico della Rete Antiviolenza (1522) ai
dipendenti del Comune di Giulianova, degli sportelli Inps, Agenzia delle
Entrare e Cup della Asl di Teramo, di supermercati, farmacie, negozi ed
associazioni del territorio giuliese, in occasione della Giornata
Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne.

Obiettivo dell’iniziativa della Cpo è quello di divulgare, il più
possibile, il contatto della rete nazionale e spronare le donne a
denunciare casi di maltrattamento fisico e psicologico.

Il report realizzato dal Centro Antiviolenza “La Fenice”, diffuso
recentemente dalla Provincia di Teramo e dalla Commissione Pari
Opportunità provinciale, delinea chiaramente quelli che sono i dati ed i
numeri delle donne vittime di violenza nella provincia che, nei mesi
successivi al lockdown, hanno inoltrato una richiesta d’aiuto. Fino al 18
novembre 2020 sono state 71 le donne che si sono rivolte al Centro e 7
quelle ospitate nella casa rifugio “Casa Maia”. 40 le donne che hanno
avviato un percorso di assistenza psicologica, legale e sociale, 19
quelle che, purtroppo, l’hanno interrotto.

“Questi dati evidenziano un’impennata di segnalazioni subito dopo il primo
lockdown – dichiara l’Assessore alle Pari Opportunità Lidia Albani – 71
donne sono uscite dal silenzio ed hanno intrapreso la scelta di
denunciare. Negli ultimi anni sono state diverse le segnalazioni che la
nostra Cpo ha raccolto, inoltrate poi al Centro Anriviolenza “la Fenice”,
diverse delle quali si sono concluse con la presa di coscienza da parte
delle vittime e la denuncia del carnefice. Quest’anno, in occasione del 25
novembre, impossibilitate a causa dell’emergenza sanitaria di organizzare
incontri pubblici, abbiamo deciso di sensibilizzare i cittadini attraverso
la diffusione delle mascherine recanti il numero della Rete nazionale
Antiviolenza, affinché, soprattutto in questo secondo periodo di
isolamento forzato dove, molto spesso, le donne vittime di violenza sono
costrette in casa con i loro aguzzini, sia ben visibile e condiviso il
contatto d’aiuto”.

“Ringraziamo le Deputate Stefania Pezzopane e Valentina Corneli che hanno
aderito al progetto, indossando in Parlamento le mascherine da noi
realizzate – dichiara la Presidente della Cpo Marilena Andreani –
auspichiamo di poter riprendere presto, come Commissione, la nostra
campagna di sensibilizzazione nelle scuole che, negli anni, ha avuto
riscontri importanti nella diffusione del rispetto della donna e nella
creazione di una educazione culturale ad una sana affettività”.

“La Commissione Pari Opportunità del nostro comune svolge, da anni, un
ruolo fondamentale nella sensibilizzazione del territorio ed in particolar
modo nell’educazione dei nostri concittadini più giovani – dichiara il
Sindaco Jwan Costantini – grazie anche all’istituzione di due premi
scolastici sempre molto partecipati, uno dedicato all’Onorevole Filomena
Delli Castelli, eletta all’Assemblea Costituente e l’altro intitolato alla
dottoressa teramana Ester Pasqualoni, vittima di femminicidio nel 2017 .
La neo costituita Cpo sta già lavorando alla stesura di progetti ed
iniziative, non solo volti all’eliminazione della violenza di genere, ma
anche al rispetto delle pari opportunità di ognuno”.

Anche quest’anno, il Comune di Giulianova, ha partecipato alla campagna di
sensibilizzazione sociale, virale e gratuita contro la violenza sulle
donne “Posto Occupato”. L’iniziativa prevede che in luoghi pubblici, sedi
istituzionali, scuole, mezzi di trasporto, venga riservata una sedia, con
affissa la locandina “Posto Occupato”, in memoria delle vittime di
femminicidio, un posto riservato per sempre alle donne che avrebbero
voluto, potuto e dovuto essere lì se qualcuno non avesse messo fine alla
loro vita. Un “Posto Occupato” è stato idealmente riservato tra i banchi
della Sala Consiliare, ai piedi della targa realizzata alla memoria delle
donne vittime di femminicidio.

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