Il 4 giugno al via la manifestazione di protesta e proposta degli ordini professionali.

1 Giugno 2020 19:580 commentiViews: 4

L’Ordine degli Architetti di Teramo invita tutti i professionisti alla
partecipazione.

Il prossimo 4 giugno dalle ore 10.30 alle ore 12.30 si svolgeranno gli
“STATI GENERALI DELLE PROFESSIONI ITALIANE” durante i quali i 2,3
milioni di professionisti iscritti agli Ordini e ai Collegi
rivendicheranno il loro ruolo economico, sociale e sussidiario di fronte
ad un Governo che – con i Decreti “Cura Italia” e “Rilancio” – ha
disatteso le richieste legittime di una componente essenziale del Paese,
perpetrando nei loro confronti una inaccettabile e incomprensibile
discriminazione. Incommentabili le affermazioni di Marco Leonardi –
Consigliere del Ministro Gualtieri – “ non si possono dare i soldi ai
ricchi avvocati e notai ”, che denotano una profonda inammissibile
ignoranza sullo stato di disagio di buona parte degli oltre 2 milioni di
professionisti italiani, generato dalla crisi, al pari dei lavoratori
delle altre categorie economiche. Altrettanto sconcertanti le
motivazioni del Ministro Gualtieri secondo cui i professionisti sono
persone e quindi non hanno diritto al contributo a fondo perduto
riservato alle imprese e ad altre categorie di lavoratori autonomi. È
sbalorditivo che il Ministro dell’Economia e delle Finanze ignori la
normativa comunitaria che considera Impresa “ogni entità che eserciti
una attività economica, a prescindere dalla forma giuridica rivestita”.
Non sono inoltre state considerate altre importanti proposte formulate
congiuntamente da RPT e CUP.

Ma cisono anche forti preoccupazioni per i ritardi e l’incertezza circa
l’assunzione dei provvedimenti, ritenuti fondamentali dai
professionisti, per la ripresa e la crescita del Paese, indispensabili
per superare questo difficilissimo momento di crisi. Durante l’evento
sarà anche presentato il Manifesto delle Professioni per la Ripresa del
Paese, con il quale verrà rivendicato il ruolo delle Professioni
Ordinistiche per riemergere da questo declino, per ricostruire su nuove
basi, con le persone al centro del progetto e con una visione strategica
a medio e lungo termine, la relazione tra economia e società,
intervenendo con nuovi modelli di sviluppo sostenibile sulle debolezze
del Paese. La manifestazione unitaria è organizzata dal Comitato
Unitario delle Professioni (CUP) e dalla Rete delle Professioni Tecniche
(RPT) con l’obiettivo di far sentire la voce e il peso degli Ordini e
Collegi al decisore politico.

Si potrà partecipare on line alla manifestazione condividendo nelle
pagine social il link del canale YouTube professioni italiane, sul quale
sarà trasmessa la diretta giovedì 4 giugno, a partire dalle 10.30
all’indirizzo: https://www.youtube.com/channel/UCVnbCsSjYaJP9Gqh5mR_7Bg

Gli Ordini e Collegi ritengono necessario ribadire, soprattutto in
questo momento delicato per il Paese, il senso di responsabilità con cui
ogni giorno i professionisti lavorano e si impegnano al fianco delle
Istituzioni, delle imprese e degli altri lavoratori autonomi, in una
logica di sussidiarietà e collaborazione, per cui, con forza, giovedì
chiederanno al Governo e ai Segretari dei Partiti di correggere, durante
l’imminente passaggio parlamentare della conversione in legge, i gravi,
inammissibili comportamenti discriminatori e penalizzazioni nei
confronti del sistema ordinistico; per questo è indispensabile,
nell’interesse del Paese e dei 2.3 milioni di iscritti, partecipare
tutti alla grande manifestazione di giovedì 4 giugno, alle ore 10.30.
Per maggiori informazioni visitare il sito www.professionitaliane.it

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