Teramo. “FRAMMENTI URBANI”: nuovo progetto editoriale del fotografo Armando Di Antonio per Ricerche&Redazioni.

Sul progetto
«Il lavoro fotografico di Armando Di Antonio sulla realtà teramana si deve considerare come un’ampia e personale riflessione per immagini sul territorio cittadino. (…) La ricerca fotografica di Armando Di Antonio si è concentrata sul dialogo tra la città antica e quella moderna: di entrambe, le fotografie proposte dall’autore (in bianco e nero, una scelta del tutto condivisibile per sottolineare meglio le differenze tra i segni del passato e quelli del presente) restituiscono gli aspetti più affascinanti e anche quelli più problematici. (…)»
(Dalla Prefazione al volume di Gabriele D’Autilia)
Il volume, di grande formato, è stampato su carta Fedrigoni Tatami Ivory, rilegato in brossura e cucito a filorefe.
(Diffidate delle imitazioni)
L’Autore
Armando Di Antonio inizia a fotografare intorno agli anni ’70, colpito soprattutto dalle possibilità creative della camera oscura. Negli anni ’80 è cofondatore del “Gruppo Stimmung” e nel 1986 inizia a lavorare come fotoreporter per il quotidiano «Il Messaggero». Nel 1989 conosce Mario Giacomelli, uno dei maestri della fotografia contemporanea, con il quale svilupperà un intenso rapporto di amicizia e collaborazione. Insieme agli amici di Stimmung nel ’92 nasce “Metafore dell’assenza”, catalogo di una mostra itinerante che tocca varie città italiane. Numerosissime le mostre personali e collettive. Sue opere sono conservate in diverse gallerie e musei italiani.
28×28 | 120 pp. | ISBN 978-88-85431 | € 35
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