Giulianova. Flaviano Croce, il fante dimenticato da tutti.

31 Maggio 2020 08:380 commentiViews: 9
Nasce a Giulianova il 24 novembre 1884, alle ore 8:30, nella casa posta in Via Provinciale, al numero civico 19, dal 43enne Giovanni e Filomena Gentile. Sarà il Sindaco, Francesco Acquaviva d’Aragona, a registrare il nascituro alla presenza di due testimoni: Girolamo De Benedictiis, 39enne, guardia municipale e Camillo Falini, 63enne, servente.
La famiglia, nel primo decennio del 1900, si trasferisce a Luco dei Marsi e poi a Trasacco
Il 15 settembre 1904 viene giudicato idoneo al servizio di leva dal distretto militare di Teramo e il 27 dicembre viene chiamato alle armi. Il 10 gennaio 1905 entra nel 56° Reggimento Fanteria – Brigata “Marche” e il 10 settembre viene congedato in anticipo grazie alla circolare ministeriale numero 6798 del 1 agosto 1905.
Il 5 dicembre 1906 decide di partire da Napoli per New York con la nave “Italia” (Costruita dalla “Armstrong Mitchell & Company, a Walker, nel sobborgo di Newcastle upon Tyne in Inghilterra, nel 1889. Poteva imbarcare 1.450 passeggeri: 50 in prima classe e 1400 in seconda. Era stata commissionata dalla società di navigazione “Amburgo-American Line”, battente bandiera tedesca e chiamata “Italia”. Faceva servizio da Amburgo a New York. Anche le società “Red Star Line” e “America Line”, usufruirono del servizio di questa nave. Nel 1900, sempre sotto bandiera tedesca, fu noleggiata dalla “Sloman Line”, “Deutsche Levant Line”. Requisita durante la Prima Guerra Mondiale, fu affondato al largo della Turchia) e sbarca a Ellis Island il 22 dicembre 1906, dove troverà ad aspettarlo il fratello Emidio.
Non sappiamo per quale motivo Flaviano rientrerà in patria, ma il Regio Esercito lo richiama per istruzione militare dal 19 agosto al 4 settembre 1909, nel deposito del 44° Reggimento Fanteria – Brigata “Forlì” a Sulmona. Il 14 aprile 1910 richiede il secondo visto per New York, ma probabilmente non partirà più perché la famiglia si trasferisce davanti all’Ippodromo delle “Capannelle”, nel Villaggio “Ribot” in Via del Calice.
Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale viene chiamato alle armi il 10 ottobre 1915 nel deposito del 13° Reggimento Fanteria a L’Aquila e il 29 ottobre aggregato al 32° Reggimento Fanteria – Brigata “Siena”. Nei primi mesi del 1916 arriva in prima linea sul fiume Isonzo. Dopo aver passato indenne l’inverno nelle zone di Feltre, iniziano i primi scontri con gli austriaci da Panarotta a Monte Armentera, passando per Monte Manderiolo.
La mattina del 16 aprile 1916, in combattimento su Monte Osvaldo (quota 1581), moriva massacrato in un attaccato fulmineo da due battaglioni austriaci, il 40° Reggimento Deutschmeister e il 63° Reggimento, il fante Flaviano Croce. Aveva 32 anni.
Il suo nominativo compare nell’Albo d’Oro nazionale dei militari italiani caduti nella Grande Guerra
A Giulianova, Luco dei Marsi e Trasacco, non si trova nessuno ricordo di Flaviano Croce, probabilmente fu ricordato nel villaggio “Ribot” di Roma dove viveva la famiglia. Nel 2018, in occasione del Centenario della fine della Prima Guerra Mondiale è stato degnamente ricordato in più eventi istituzionali.
3 le medaglie alla memoria del soldato giuliese: Guerra italo-austriaca 1915-1918 o “coniata nel bronzo nemico” e relativa barretta per ogni anno di guerra; A ricordo della Guerra Europea o Interalleata della Vittoria e la Commemorativa a ricordo dell’unità d’Italia 1848-1918 #primaguerramondiale #giulianova #trasacco #lucodeimarsi #capannelle #villaggioribot
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