Teramo. Questura: IL DR. de LEONARDIS ASSUME LE FUNZIONI DI VICARIO DEL QUESTORE

29 Aprile 2020 14:220 commentiViews: 6

dott. Scipione De Leonardis Polizia Teramo

 

Il Dr. Scipione de Leonardis, 59 anni, coniugato con tre figli, è laureato in Giurisprudenza ed abilitato all’esercizio della professione di Avvocato.

Dopo aver espletato il servizio militare come Ufficiale di complemento nell’Arma di Artiglieria, entra nella Polizia di Stato dal 1991.

Nell’agosto 1992 è in servizio al Commissariato di P.S. di Barcellona P.G. (ME) quale vice dirigente, per poi assumere nel 1995 la dirigenza del Commissariato di P.S. di Sant’Agata Militello (ME) ed a scavalco anche del Commissariato di P.S. di Capo d’Orlando.

Dal 2000 al 2006 dirige il Commissariato di P.S. di Lugo (RA), quindi il Commissariato di P.S. di Senigallia (AN) e, a scavalco, anche il Commissariato di Osimo (AN).

Nel 2008 viene nominato dirigente del Commissariato di P.S. di Faenza (RA).

Dal 2012 è stato prima reggente e poi, con la nomina nel 2013 a Primo Dirigente della Polizia di Stato, dirige la Divisione Anticrimine della Questura di Ravenna fino al 2017.

E’ nominato poi Vicario del Questore di Biella, incarico ricoperto fino agli inizi del 2019 allorquando, in posizione di comando, è stato Capo della Segreteria del Presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato a Roma.

Il Dottore de Leonardis è autore di varie pubblicazioni soprattutto in tema di Videosorveglianza e sicurezza urbana. Ha dato il proprio personale contributo in occasione di vari convegni e conferenze, tra cui si ricordano a Genova nel maggio 2011 nell’ambito Safe City Euromed organizzato dal FISU “Dal crime mapping alle applicazioni pratiche della videosorveglianza”; a Ravenna nel febbraio 2013  con la Conferenza “L’ammonimento del Questore” Seminario di formazione per Avvocati del Foro di Ravenna. A Bellaria (RN) partecipa nel luglio 2015 alla Conferenza “La georeferenziazione nell’approccio alla videosorveglianza: l’esperienza di Faenza”.

Nel 2017 partecipa ai lavori a Corte di Giarola (PR) nell’ambito del convegno “La georeferenziazione nell’approccio alla videosorveglianza. Un caso Studio” .

Teramo, 29 aprile 2020

print

Lascia un commento


Controllo anti spam: * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile.<br/>Continuando a utilizzare questo sito permetti al loro utilizzo. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi