Giulianova. La cura, l’attenzione, l’assistenza. Storia dell’Istituto “Castorani”, ultima fatica editoriale dello storico Sandro Galantini

3 Dicembre 2019 22:420 commentiViews: 25
Sarà presentato venerdì 6 dicembre, alle ore 17.30 nella chiesa di San Rocco posta all’interno del complesso “Castorani” di Giulianova Alta, il nuovo libro dello storico Sandro Galantini dal titolo: La cura, l’attenzione, l’assistenza. Storia dell’Istituto “Castorani” (Artemia Nova editrice).

Il Castorani negli anni ’60

La presentazione, moderata dal giornalista Rai Antimo Amore, sarà preceduta dai saluti del sindaco Jwan Costantini e del presidente dell’ASP 2 Teramo Roberto Prosperi che ha fortemente voluto e sostenuto la pubblicazione del volume.
IL VOLUME

Il libro edito da Artemia Nova Editrice

Ricorrendo ad uno stile sobrio ed essenziale, Galantini ripercorre la vicenda plurisecolare dell’importante istituzione cittadina, sorta a fine Ottocento ma le cui radici affondano in tempi remoti legandosi indissolubilmente all’ospedale di S. Rocco, erede dell’ hospitium presente sin dal XII secolo nel centro medioevale di Castel San Flaviano quindi ricollocato nella Giulianova rinascimentale edificata per volontà di Giulio Antonio Acquaviva nel 1470.

Sandro Galantini, autore e storico di Giulianova

Struttura di riferimento per i pellegrini diretti soprattutto al santuario mariano di Loreto, l’ospedale di San Rocco si connota dunque come luogo di accoglienza e di assistenza anche spirituale: non casuale è infatti la compresenza, nella originaria struttura che appare nei documenti sin dal 1526, dell’omonima chiesa, la seconda per importanza in città dopo quella di San Flaviano e dotata di apposite sepolture per i viandanti.

Il Castorani oggi

Alla chiesa e all’ospedale di San Rocco, ristrutturato nel 1867, si uniscono, nei decenni successivi all’Unità d’Italia, un asilo infantile, giuridicamente eretto il 10 gennaio 1869 ma entrato in funzione il 1° maggio 1871 sotto la gestione delle Figlie della Carità di S. Vincenzo de’ Paoli, e quindi, nel 1873, un Convitto-educandato per fanciulle, egualmente sotto la direzione delle suore Vincenziane.
L’orfanotrofio “Castorani”, così chiamato per via di un cospicuo lascito effettuato dal giuliese Flaviano Castorani, fa invece la sua comparsa nel 1886 andando ad integrare l’asilo e il Convitto-educandato.
Le successive vicende del “Castorani” si svolgono in parallelo con gli interventi legislativi sugli istituti di pubblica beneficenza, a partire dalla legge del 1890. Nel 1930 il “Castorani” veniva eretto in Ente morale e nel 1940 si inauguravano le scuole medie “Edmondo De Amicis”.
Due svolte epocali si hanno dapprima, nel dicembre 1960, con la nascita degli Istituti Riuniti di Ricovero di Giulianova come conseguenza dell’accorpamento amministrativo dell’Opera Pia Orfanotrofio Femminile “Castorani” e dell’Asilo infantile “Edmondo De Amicis”, e quindi con la legge 8 novembre 2000 n. 328, che inserisce le ex I.P.A.B. nella rete dei servizi sul territorio favorendone la trasformazione in Aziende di Servizi alla Persona (ASP).
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