Giulianova. Torna la quarta edizione di “Giovedì in terrazza” a Palazzo Bindi. Primo appuntamento l’11 luglio con il libro “La Cucina Teramana. Dagli appunti di Rino Faranda”  a cura di Claudio D’Archivio.

5 luglio 2019 17:370 commentiViews: 15

 

 

Giulianova. Giunge alla quarta edizione la rassegna “Giovedì in terrazza. Incontri di arte, storia e musica a Palazzo Bindi” curata della direzione tecnico-scientifica del Polo Museale Civico di Giulianova. La programmazione, inserita nel cartellone Giulia Eventi Estate 2019 e disponibile on-line nell’agenda eventi del sito web comunale e sulla fan page del Polo Museale, propone incontri che verranno ospitati, come di consueto, sulla terrazza del Palazzo Bindi in corso Garibaldi, giovedì 11, 18 e 25 luglio, nonché giovedì 22 e 29 agosto.

Estate Giuliese Foto Archivio 

Sostenuti dall’Assessorato alla Cultura, gli incontri, nati nel 2016, intendono contribuire a fare del Palazzo donato da Vincenzo Bindi, eminente e munifico intellettuale scomparso nel 1928, il luogo prediletto per approfondire temi legati al mondo della cultura, soprattutto abruzzese, e ai temi più vari, seguendo i poliedrici interessi dell’illustre guliese.

A dare avvio all’edizione annuale sarà, l’11 luglio prossimo con inizio alle ore 21.30la presentazione del libro “La Cucina Teramana. Dagli appunti di Rino Faranda”, a cura di Claudio D’Archivio (casa editrice Ricerche&Redazioni).

Lo storico Sandro Galantini e il dott. Claudio D’Archivio

Insieme con D’Archivio interverranno lo storico e giornalista Sandro Galantini e la demoetnoantropologaAlessandra Gasparroni che con Edoardo Cipriani ha firmato uno dei due contributi pubblicati nel volume. Modera la serata il direttore tecnico-scientifico del Polo Museale Civico Sirio Maria Pomante.

Il volume, stampato su carta naturale avoriata di pregio, raccoglie 121 ricette della più antica tradizione gastronomica teramana provenienti dagli appunti di Rino Faranda (Messina 1922-Ortona 2002), filologo, docente di Latino e Greco nel Liceo classico “M. Delfico” di Teramo nonché saggista, traduttore, narratore e fine conoscitore della cucina del territorio provinciale.  L’illustrazione in copertina è di Fabrizio Lucchese.

 

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