Teramo. 21 marzo Teatro Comunale Teramo – progetto “MEDEA’S room” – La quotidianità della donna e la prossimità della violenza

19 Marzo 2018 22:330 commentiViews: 37

Intenso il programma del progetto MEDEA’S room che impegna tutta la giornata del 21 marzo presso il Teatro Comunale di Teramo dove, con inizio alle 9.00 antimeridiane e fino a sera, si svolgeranno le attività organizzate dall’Associazione Deposito Dei Segni Onlus sul tema della violenza contro le donne e la discriminazione di genere, in concomitanza con la giornata internazionale della donna, da poco trascorsa.

Sottotitolo del progetto MEDEA’S room è la quotidianità della donna e la prossimità della violenza, per riflettere da quali contesti nasce la violenza che si abbatte sulla donna, quali sono le sue radici storiche, culturali, psicologiche, perché è così difficile rintracciare la prossimità della violenza che accompagna la vita quotidiana delle donne, e cosa è possibile fare. Per meglio comprendere il fenomeno della violenza di genere ci avvarremo di diversi contributi tra cui il libro di Simona Feci e Laura Schettini “La violenza contro le donne nella storia – Contesti, Linguaggi, Politiche del Diritto (Secoli XV-XIX)”; il documentario di Elisabetta FranciaParla Con Lui” e lo spettacolo di e con Cam Lecce e Jörg Grünert  “MEDEA’s room”.

 

Di rilevante importanza è l’adesione e la partecipazione al progetto MEDEA’S room da parte degli Enti e delle Associazioni territoriali, che con i loro contributi informeranno la cittadinanza sulle attività, iniziative, servizi attivi,  proposte legislative con cui concorrono costantemente al sostegno delle donne vittime di violenza e discriminazione, e per la promozione di una emancipazione sociale libera dalla violenza.

La attività del mattino sono rivolte agli studenti dell’ IIS ”Delfico-Montauti”, IIS “Milli”, Liceo “Einstein” che hanno aderito all’iniziativa. Le attività del pomeriggio-sera alla cittadinanza.

 

PROGRAMMA

21 marzo 2018 – Teatro Comunale Teramo

 

ore 9.00/10.45

Spettacolo “MEDEA’S room”, di e con Cam Lecce e Jörg Grünert. Musica di Luigi Morleo.

Liberamente tratto da Christa Wolf e Heiner Müller.

 

ore 11.00/13.00

Presentazione del libro di Simona Feci e Laura Schettini “LA VIOLENZA CONTRO LE DONNE NELLA STORIA – Contesti, Linguaggi, Politiche del Diritto (SECOLI XV-XXI)”.

Intervengono:

Cam Lecce, Jörg Grünert, Associazione Deposito Dei Segni Onlus

Laura Schettini, storica – Università “L’Orientale” di Napoli

Federica Di Gregorio, assistente sociale Centro Antiviolenza “La Fenice” Teramo

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ore 16.30/19.00

Introduzione al progetto: Cam Lecce, Associazione Deposito Dei Segni Onlus

Proiezione documentario di Elisabetta Francia “Parla con Lui”, introduzione di Jörg Grünert, Associazione Deposito Dei Segni Onlus

Intervengono

Federica Vasanella, consigliera delegata Pari Opportunità Provincia di Teramo

Tania Bonnici Castelli, presidente Commissione Pari Opportunità Provincia di Teramo

Laura Schettini, storica – Università “L’Orientale” di Napoli, autrice con Simona Feci del libro “La violenza contro le donne nella storia – contesti, linguaggi, politiche del diritto (secoli XV-XXI)”

Annapaola Di Dalmazio, responsabile Centro Antiviolenza “La Fenice” Teramo

Emanuela Loretone, segretaria confederale CGIL Teramo

Silvia Di Salvatore, avvocata UDI/Pescara

Guendalina Di Sabatino, presidente Centro di cultura delle donne “Hannah Arendt

Monia Pecorale, portavoce SNOQ Teramo

Anna Di Donatantonio, coordinatrice rete “Ester sono io”

Coordina: Gianna Cortellini, già docente di filosofia e storia

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ore 20.00: Festival RED Teatro Comunale Teramo

Spettacolo “MEDEA’s room” di e con Cam Lecce e Jörg Grünert.  Musica di Luigi Morleo.

 

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APPROFONDIMENTI

Spettacolo “MEDEA’S room”, di e con Cam Lecce e Jörg Grünert. Musica di Luigi Morleo. Liberamente tratto da Christa Wolf e Heiner Müller.

Lo spettacolo ha come punto di partenza la rielaborazione del mito ad opera della scrittrice Christa Wolf, che dopo una lunga ricerca riannoda i frammenti del mito di Medea provenienti dalla storiografia antica e da fonti diverse e antecedenti ad Euripide. In tali fonti Apollonio Rodio attesta la manipolazione operata da Euripide su Medea per assolvere gli abitanti di Corinto, colpevoli, questi sì, di aver lapidato i figli di Medea, ricevendo un compenso di quindici talenti d’argento, per presentare al meglio Corinto sulla scena del teatro greco durante le feste di Dioniso. Medea allora non rappresenta più l’oscuro inabissamento nell’irrazionale ma al contrario la necessità della chiarezza e dello scandalo della ragione ponendo una riflessione sull’atteggiamento maschile nei confronti delle donne e verso se stessi in relazione alle donne. Lo spettacolo propone una traccia temporale tra il racconto della storia di Medea e la condizione della donna oggi.

 

CAM LECCE, attrice e JÖRG GRÜNERT, scultore, performer, drammaturgo dell’Associazione Deposito Dei Segni Onlus, introdurranno le attività del progetto a partire dalla drammaturgia MEDEA’s room, liberamente tratta dal libro “MEDEA. Voci” di Christa Wolf.

 

LAURA SCHETTINI: storica – Università degli studi “L’Orientale” di Napoli, presenta il libro “LA VIOLENZA CONTRO LE DONNE NELLA STORIA – Contesti, Linguaggi, Politiche del Diritto (SECOLI XV-XXI)” a cura di Simona Feci e Laura Schettini.  Interverrà sulla necessità di scrivere e pubblicare questo libro nel quale viene documentata la storia della violenza contro le donne, esplorando sia i contesti dove questa si produce e si manifesta, e in particolare l’ambito delle relazioni familiari, sia le politiche del diritto adottate per regolarla e contrastarla.

 

Documentario di Elisabetta Francia “Parla con Lui”:

Il documentario contiene interviste a uomini abusanti, colloqui con ex detenuti, operatori del 118, poliziotti, pm, 60enni, ma anche giovani studenti e confronti tra padri e figli. La regista cerca di risalire alle cause della violenza domestica, alla mente e al corpo degli uomini ascoltati per cercare di capire cosa porta un uomo a fare del male e perfino a pensare di uccidere la propria compagna, moglie, fidanzata. La violenza domestica raccontata dal punto di vista maschile.

 

Progetto ideato dall’Associazione Deposito Dei Segni Onlus. Con il sostegno della CGIL Teramo.

Patrocinio: Giunta Regione Abruzzo, Aicrre Abruzzo, Consigliera di Parità Regione Abruzzo, CPO Provincia di Teramo, Consigliera delegata di Parità Provincia di Teramo.

 

Hanno collaborato: SNOQ Teramo, Centro antiviolenza “La Fenice”, Associazione “Ester sono io”, Centro di Cultura delle donne “Hannah Arendt”, UDI Pescara,  ACS Abruzzo, Florian Metateatro.

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