Scuola “De Amicis”. Il 2° lotto dei lavori per la messa in sicurezza sarà ultimato domenica prossima. Slitta la riapertura al 18 settembre per consentire le pulizie interne e di cantiere.

7 Settembre 2017 22:020 commentiViews: 24

Il sindaco:
“Grazie ai lavori di miglioramento sismico l’edificio ora ha un
coefficiente di resistenza di 0.85, molto elevato”.

Scuola Edmondo De Amicis di Giulianova – Foto Walter De Berardinis In ristrutturazione

Erano iniziati il 28 giugno scorso e termineranno domenica 10 settembre i
lavori della seconda ed ultima tranche sul grande edificio della scuola
“De Amicis” di piazza della Libertà finalizzati al suo
miglioramento sismico. Per consentire le pulizie degli ambienti interni e
del cantiere la riapertura dalla scuola, come concordato dalla vicesindaco
Nausicaa Cameli con la dirigente dell’Istituto comprensivo 1 Carmen Di
Odoardo, si avrà il 18 settembre.
“Un intervento impegnativo ma fondamentale sotto il profilo della
sicurezza” dichiara in proposito il sindaco Francesco Mastromauro.
“Infatti, grazie ai lavori effettuati sul plesso, tra i più imponenti
di Giulianova con i suoi 8 mila metri cubi, è stato aumentato
considerevolmente il coefficiente antisismico portandolo a 0.85, quindi
molto elevato”.
I lavori, ricorda il sindaco, seguiti con particolare attenzione
dall’assessore ai Lavori pubblici Gian Luigi Core insieme con il
dirigente Corinto Pirocchi e il funzionario dell’Area tecnica Fabrizio
Iacovoni, sono stati articolati in due fasi per non creare disagi
all’attività didattica ed hanno comportato una spesa di 547.000 euro
complessivi: 323.730 euro derivanti da un contributo regionale, in
attuazione del PAR FAS Abruzzo 2007/2013, che il Comune si è aggiudicato
nel 2014, e 224.270 euro a carico dell’Amministrazione. “Ma –
aggiunge Mastromauro – vanno anche ricordati, sempre riguardo alla De
Amicis, che già nel 2009 provvedemmo all’adeguamento alle norme di
prevenzione incendi; che nel 2012 si mise mano all’adeguamento della
centrale termica della scuola sostituendo le vecchie caldaie ed i relativi
componenti con apparecchiature di nuova generazione ad alto rendimento
energetico e che nello scorso anno, nell’ambito di una apposita
convenzione tra l’Amministrazione e gli Istituti comprensivi
finalizzata allo sviluppo delle tecnologie dell’informazione e della
comunicazione (ICT), sono stati attivati nuovi servizi internet in banda
ultralarga, fino a 100 Mbps. e di telefonia digitale VoIP. Tutto questo –
prosegue Mastromauro – da inquadrare all’interno di una progettualità
seria e meditata che questa Amministrazione, tra le poche, porta avanti
dal 2009 secondo precise linee strategiche per garantire non solo ambienti
confortevoli ma anche e soprattutto sicuri per alunni, docenti e personale
amministrativo. L’impegno finanziario riservato alle scuole materne,
elementari e medie sotto il profilo della messa in sicurezza e, più in
generale, per il miglioramento degli ambienti, per le verifiche di
vulnerabilità nonché per i lavori di adeguamento e miglioramento sismico
nei nove anni della mia sindacatura, infatti sfiora ormai gli 8 milioni di
euro, somma che include anche gli 855.000 euro per la scuola di
Colleranesco i cui interventi, con la conclusione delle procedure in corso
per l’affidamento dei lavori che ha registrato la partecipazione di ben
340 ditte, partiranno tra non molto, nonché il milione e duecentomila euro
per realizzare il nuovo edificio scolastico “Pagliaccetti” in
via Gramsci in sostituzione dell’attuale, risultato inidoneo sotto il
profilo sismico e strutturale sulla scorta degli esami approfonditi che ho
voluto venissero effettuati. I recentissimi lavori sulla “De Amicis” si
aggiungono d’altronde a quelli che a novembre interesseranno, per
l’adeguamento sismico, l’edificio dell’asilo nido “Le
Coccinelle” e agli altri per la messa in sicurezza già effettuati sui
plessi scolastici della media “Bindi”, sede di via Monte Zebio e
succursale dell’Annunziata con coefficiente sismico portato a 0,85, nonché
della materna ed elementare di Zona Orti, ora con coefficiente 1. Alla
consigliera Laura Ciafardoni – dice ancora il sindaco – ciò che finora è
stato fatto e quanto presto verrà realizzato potrà sembrare poco. Lei ha
infatti tessuto le lodi del sindaco di Teramo Brucchi, peraltro nello
stesso giorno in cui a Teramo si scatenava una violenta polemica sul
collega teramano proprio sulle scuole. A me basta sapere che nella
conferenza stampa del 4 agosto scorso di Assai Abruzzo, sigla che riunisce
tutti i Comitati scuole sicure abruzzesi e italiane, Vanila Maraia di
Roseto degli Abruzzi, referente per le scuole della costa, abbia
dichiarato testualmente:” A Roseto non conosciamo lo stato degli edifici
scolastici. Molte scuole sono degli anni 60-70, mancano uscite di
sicurezza e scale antincendio. Diversa la situazione a Giulianova dove il
percorso è stato avviato dal 2009 da parte di Mastromauro”. E questo
riconosimento, che oltretutto fa il paio con le espressioni positive
riservatemi da Nadia Toffa delle Iene nel programma andato in onda il 19
febbraio – conclude il sindaco – mi sembra sia assai eloquente”.

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