Rinvenuto un’altro affresco di De Carolis nel villino Castelli di Giulianova, unicum architettonico Liberty in città. 

8 settembre 2017 22:020 commentiViews: 41

ABRUZZO – A inizio anno Giovanni De Carolis, imparentato con il famoso artista Liberty si mise in contatto con l’Istituzione ITALIA LIBERTY per mostrare una decina di lastre fotografiche ritraenti una sconosciuta villa Liberty chiedendo se sapevano la locazione esatta. La villa recava all’esterno affreschi del grande artista Adolfo De Carolis.

Andrea Speziali davanti la Villa Castelli-Montana

Grazie all’occhio esperto del dott. Andrea Speziali si è potuto constatare subito che era il villino Castelli Montano di Giulianova, già censito sul portale www.italialiberty.it – progetto che ha lo scopo di catalogare e promuovere il patrimonio Liberty italiano dalle architetture alle opere d’arte, producendo mostre, convegni conferenze e itinerari Art Nouveau in Italia.

La villa Castelli-Montano, posta all’inizio di viale dello Splendore fu edificata tra il 1910 e il 1918. Caratterizzata da una torre d’angolo che, con le sue ampie vetrate decorate, conferisce all’architettura della casa carattere di pregio e singolarità per il richiamo di queste strutture con gli elementi a torre dei castelli, riproponendo una tipologia di chiara derivazione toscana diffusa anche lungo il litorale adriatico. Quasi una tendenza eclettica per le decorazioni tra Liberty e stile fiorentino. L’impianto è asimmetrico, sia nella pianta che nella composizione dei prospetti, originale per il modello di villeggiatura al mare. La villa si sviluppa su un piano seminterrato più due livelli, in cui si distribuiscono varie aperture di altrettanto varia tipologia: loggiati con colonnine, finestre bipartite e tripartite e, nella esclusiva torretta, finestroni circolari. Il tutto è ornato con i più variegati e raffinati decori: a stucco e dipinti con temi di natura floreale e a strisce.

Dopo il sopralluogo con le telecamere RAI il curatore Andrea Speziali ha studiato a fondo l’affresco realizzato a inizi Novecento sul soffitto di una sala principale al piano rialzato che di recente è stato portato agli antichi splendori e ripulito dalle intemperie. Riemersi quindi quei volti femminili dai tratti somatici tipici dell’opera di Adolfo De Carolis. Anche dalle foto di Walter De Berardinis nei minimi dettagli si è potuto appurare l’autenticità dell’affresco. Il De Carolis inoltre ha incaricato un suo artista di fiducia nel realizzare anche altri affreschi in villa Castelli e al Palazzo Re a pochi passi dalla dimora. Di quest’ultimo resta ancora anonimo il nome, di certo era un allievo capace.
print

Lascia un commento


Controllo anti spam: * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile.
Continuando a utilizzare questo sito permetti al loro utilizzo. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi