TUA: Il trend positivo della lotta all’evasione tariffaria e un contributo alle forze dell’ordine

12 agosto 2017 15:120 commentiViews: 9

 

 

 

Prosegue efficacemente l’azione di contrasto all’evasione tariffaria da parte dell’azienda unica di trasporti della regione Abruzzo, Tua Spa.

Il potenziamento del nucleo dei verificatori, il monitoraggio continuo delle circa 4300 corse che vengono assicurate quotidianamente e la sinergica collaborazione con le forze dell’ordine sono alla base del trend positivo che l’azienda regionale di trasporti sta registrando nel contrastare chi cerca di viaggiare senza regolare biglietto.

Dal monitoraggio aziendale, emerge che l’azione più incisiva di contrasto ai “portoghesi” ha prodotto effetti su diverse linee; in particolare, i numeri positivi si registrano sulla linea 21, sulla linea 2/ e sulla Penne-Pescara.

Gli indicatori positivi oggetto di analisi aziendale sono sostanzialmente due: l’incremento dei biglietti venduti e la riduzione del tasso di evasione.

Un ringraziamento particolare va ai verificatori Giuseppe RuscittiDomenico Cilli e Camillo Ferrante, che durante le attività di verifica, hanno permesso di assicurare alla giustizia un soggetto ricercato da tempo dalla giustizia italiana.

L’impegno aziendale – ha sottolineato il direttore generale di Tua Spa, Giuseppe Alfonso Cassino – sta producendo risultati concreti sul piano dell’evasione tariffaria. Il potenziamento dei ranghi e la programmazione delle attività continuamente aggiornata sulla base elle esperienze quotidiane, ci stanno consentendo di agire in modo sempre più mirato ed efficace per contrastare un fenomeno, come quello dell’evasione, che erode consistenti ricavi alla nostra azienda. Un plauso – ha concluso il direttore generale di Tua Spa – lo vogliamo rivolgere a tutti i nostri verificatori che, con impegno, professionalità e grande senso di responsabilità, assicurano questa preziosissima attività che non ha solo un risvolto economico ma anche, e direi principalmente, etico. Il diritto alla mobilità si sposa solo col dovere, attraverso l’acquisto del biglietto, di contribuire a coprire, almeno in parte, il costo di produzione del servizio di cui fruisce”.

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