Presentazione Volume GRAN SASSO E SCIENZA | L’AQUILA, GSSI, lunedì 17 luglio, ore 18

9 luglio 2017 09:180 commentiViews: 18

Lunedì17 luglio alle ore 18, presso il GSSI Gran Sasso Science Institute dell’Aquila, viale Crispi 7, verrà presentato ufficialmente il volume “Gran Sasso e Scienza” del giornalista Stefano Ardito, pubblicato dalla casa editrice teramana Ricerche&Redazioni. All’incontro, moderato dalla giornalista Angela Ciano, prenderanno parte insieme all’Autore, il Rettore del GSSI prof. Eugenio Coccia, il Direttore dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso prof. Stefano Ragazzi, il Direttore dell’Osservatorio Astronomico di Teramo prof. Roberto Buonanno, il Responsabile della Stazione Osservativa di Campo Imperatore dott. Andrea Di Paola.

Il volume bilingue (Italiano-Inglese), in elegante veste grafico-editoriale (240 pagine su carta patinata di pregio stampate a 4 colori, copertina rigida), si propone di raccontare con linguaggio chiaro e accessibile, ma con assoluto rigore scientifico, il passato e il presente della ricerca scientifica che si compie sul Gran Sasso d’Italia, attraverso le sue tappe più importanti.

Il massiccio del Gran Sasso d’Italia, che si alza nel cuore dell’ Appennino  e dell’ Abruzzo , è uno straordinario monumento di natura, dal 1995 Parco Nazionale . Ma è anche un importante luogo della  scienza   italiana e mondiale . E’ una storia che inizia nel  1794 , con la salita alla Vetta Orientale del Corno Grande da parte del giovane gentiluomo teramano Orazio Dèlfico, e che prosegue alla fine del  secolo XIX  quando un altro teramano, Vincenzo Cerulli, fonda alle porte della città l’ Osservatorio Astronomico di Collurania . Nel  1948  nasce un altro  Osservatorio Astronomico , quello di  Campo Imperatore , alle dipendenze dell’ Osservatorio Astronomico di Roma , questa volta in piena montagna, lontano dai centri abitati. Negli stessi anni, con i primi rilievi ai piedi delle vette del Corno Grande, iniziano a operare sul massiccio anche i glaciologi che studiano il Ghiacciaio del Calderone, l’unico dell’Appennino e il più meridionale d’Europa. Geologi, botanici e zoologi studiano regolarmente e con continuità la montagna da secoli. Alla metà degli  anni Ottanta , negli enormi ambienti artificiali scavati accanto al Traforo della A24 Roma-L’Aquila-Teramo, nascono gli straordinari  Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN , vera eccellenza della ricerca scientifica internazionale. Nel 2013 , nel centro dell’Aquila, inizia la sua attività il  Gran Sasso Science Institute , scuola internazionale di dottorato, che nel  2016 , dopo tre anni di sperimentazione come centro di studi avanzati dell’INFN, viene promosso dal Miur a istituto Universitario autonomo.
 
Il volume, riccamente illustrato, è quindi dedicato a queste quattro eccellenze scientifiche che operano sul Gran Sasso: i  Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN il  Gran Sasso Science Institute ,   l’ Osservatorio  Astronomico di Campo Imperatore  l’ Osservatorio Astronomico di Teramo.
 
Un’occasione da non perdere per gli appassionati di storia e di scienza!
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