Studenti teramani in gara come in Formula Uno per il titolo di ‘miglior lettore’

31 Maggio 2017 23:120 commentiViews: 21

 

Domani la premiazione del Progetto Lettura dell’istituto comprensivo Zippilli

 

Si terrà domani, giovedì 1 giugno, alle ore 17.30 la premiazione del Progetto Lettura Formula 2000 dell’istituto comprensivo Zippilli-Noè Lucidi. L’appuntamento è nell’auditorium I.T.T. ‘Carlo Forti’ di Teramo, dove studenti e famiglie si ritroveranno per una cerimonia che è ormai consolidata tra le iniziative educative del capoluogo aprutino e molto sentita dalle nuove generazioni.

 

Strutturato secondo il paradigma di una gara di Formula Uno, nel corso dell’anno scolastico  il progetto ha visto impegnati gli studenti dell’istituto in una serie di attività e momenti diversificati di lettura, con l’obiettivo di favorire l’attività opzionale della lettura, stimolare la progettualità degli alunni, attivare l’attenzione verso la testualità e integrare l’attività di lettura degli alunni nel curricolo. ‘Fuori Pista’, ‘Stop&Go’, ‘Percorsi di Lettura’, ‘Fuori Pista’ sono solo alcuni dei percorsi che gli studenti hanno intrapreso e al termine dei quali hanno concorso a conquistare il podio.

 

“Il progetto – spiega meglio la dirigente Lia Valeri – è finalizzato al superamento della logica quantitativa nella valutazione dell’attività opzionale di lettura. Attraverso un sistema basato sui crediti, si privilegia infatti l’aspetto qualitativo, mentre gli strumenti di verifica sono strutturati in modo da valutare le capacità di comprensione, analisi, esposizione e rielaborazione a livelli diversi di complessità”.

 

Sulla base di tali criteri, domani sarà dunque reso noto il nome del vincitore che, dopo una serie di piazzamenti intermedi lungo l’anno scolastico, ha conquistato l’ambito titolo ‘al photo-finish’.

 

“Nel corso degli anni – continua la Valeri – l’iniziativa si è fatta sempre più importante e sentita e ora è davvero conosciuta. Il nostro auspicio è però ovviamente quello di continuare a dare sempre il meglio, perché non aiutare i ragazzi a leggere di più significa di fatto privarli di un futuro. Queste lacune non si ripercuotono solo sulla vita del singolo individuo, ma inficiano lo sviluppo dell’intero Paese. Se noi saremo infatti bravi a trasmettere la passione per la lettura ai ragazzi, saranno loro, poi, a fare tutto il resto e a condividere questa passione in famiglia e con gli amici”.

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