PSI Val Vibrata: Casa di riposo Campanini a Sant’Omero, un odissea senza fine.

18 Aprile 2017 22:290 commentiViews: 32

Riceviamo e pubblichiamo

 

Il PSI della Val Vibrata interviene con il proprio responsabile di zona Guido Paci su problematiche inerenti la casa di riposo Campanini di Sant’Omero. Sono tre mesi, scrive Paci, che gli addetti non percepiscono lo stipendio da parte della Cooperativa che gestisce le funzionalità interne. I lavori che avrebbero dovuto portare ad avere nuovi bagni a norma di legge sono fermi nonostante i finanziamenti avuti, il numero degli anziani assistiti da questa struttura è sceso da 67 a 47 unità mentre quella di Nereto li aumenta. In seguito ad un mio sopraluogo dei giorni scorsi ho avuto l’impressione di una struttura lasciata all’abbandono o quantomeno poco curata da parte delle istituzioni preposte. Si è voluto eliminare le vecchie IPAB ( più soggettive ) a favore delle attuali ASP ( più case di riposo unite dentro un’unica direzione) ma i risultati non sembrano siano migliori. Anzi, si avverte un certo campanilismo territoriale a svantaggio di quelle case di riposo che hanno, purtroppo per loro, pochi “santi in paradiso”. Paci, chiede all’attuale dirigente della ASP dott. Sierri un impegno a trovare una soluzione innanzitutto per i lavoratori della cooperativa che non percepiscono lo stipendio da tre mesi. Cercherà nei prossimi giorni un colloquio con lo stesso dirigente per capire le motivazioni ( se naturalmente ci sono) che hanno portato questa struttura nel dimenticatoio politico amministrativo teramano e naturalmente il pensiero e i suggerimenti del PSI riguardo il potenziamento di questa realtà tanto importante per il territorio santomerese coinvolgendo naturalmente anche le realtà sindacali.

 

GUIDO PACI seg. Sezione PSI Sant’Omero

Responsabile PSI Val Vibrata

 

 

Il PSI della Val Vibrata interviene con il proprio responsabile di zona Guido Paci su problematiche inerenti la casa di riposo Campanini di Sant’Omero. Sono tre mesi, scrive Paci, che gli addetti non percepiscono lo stipendio da parte della Cooperativa che gestisce le funzionalità interne. I lavori che avrebbero dovuto portare ad avere nuovi bagni a norma di legge sono fermi nonostante i finanziamenti avuti, il numero degli anziani assistiti da questa struttura è sceso da 67 a 47 unità mentre quella di Nereto li aumenta. In seguito ad un mio sopraluogo dei giorni scorsi ho avuto l’impressione di una struttura lasciata all’abbandono o quantomeno poco curata da parte delle istituzioni preposte. Si è voluto eliminare le vecchie IPAB ( più soggettive ) a favore delle attuali ASP ( più case di riposo unite dentro un’unica direzione) ma i risultati non sembrano siano migliori. Anzi, si avverte un certo campanilismo territoriale a svantaggio di quelle case di riposo che hanno, purtroppo per loro, pochi “santi in paradiso”. Paci, chiede all’attuale dirigente della ASP dott. Sierri un impegno a trovare una soluzione innanzitutto per i lavoratori della cooperativa che non percepiscono lo stipendio da tre mesi. Cercherà nei prossimi giorni un colloquio con lo stesso dirigente per capire le motivazioni ( se naturalmente ci sono) che hanno portato questa struttura nel dimenticatoio politico amministrativo teramano e naturalmente il pensiero e i suggerimenti del PSI riguardo il potenziamento di questa realtà tanto importante per il territorio santomerese coinvolgendo naturalmente anche le realtà sindacali.

 

GUIDO PACI seg. Sezione PSI Sant’Omero

Responsabile PSI Val Vibrata

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