Abruzzo, Giulianova

Ospedale. Nella nuova organizzazione aziendale provvisoria soppressi a Giulianova SERT, Laboratorio analisi e modificazioni UOC. Il sindaco: “Ci hanno puntato per colpirci a morte”.

Con la deliberazione 0395 del 7 aprile scorso la direzione generale della
ASL di Teramo ha dato via ad ulteriori modificazioni dell’assetto

organizzativo disponendo per il “Maria Ss.ma dello Splendore” la
soppressione della UOC (Unità Operativa Complessa) Nefrologia e Dialisi e
l’istituzione della UOC Emodialisi nell’ambito della UOC di
Teramo. Prevista poi la soppressione della UOC Anestesia e Rianimazione e
l’istituzione della UOSD (Unità Operativa Semplice Dipartimentale)
Anestesia e Rianimazione. Nell’ambito del Dipartimento delle
discipline mediche, decisa inoltre la soppressione della UOSD Geriatria e
l’istituzione della UOS di Geriatria. Soppressi la UOC Laboratorio
Analisi e il SERT locale.
“Un atto che colpisce il nostro presidio sanitario – dichiara il sindaco
Francesco Mastromauro – già massacrato da tagli indiscriminati. Insomma,
ci hanno puntato per colpirci a morte mentre si continua sul percorso
dell’ospedale unico prospettando una struttura-mostro, elefantiaca,
con contraccolpi sulla viabilità volendo porsi come struttura di
riferimento per l’intero territorio provinciale, e che bisognerà
vedere se potrà dare quelle risposte in relazione ai servizi sanitari che
sinora la collettività non ha avuto o ha avuto sotto però la soglia delle
legittime aspettative. Intanto mi pare – prosegue Mastromauro – che
l’unico atto concreto sia il ripiegamento dei servizi, preludio alla
paralisi dei servizi. Non voglio pensare, ma il sospetto viene, che le mie
decise prese di posizione contro il massacro della sanità giochino un
ruolo in questa e in altre scelte. Ho sentito dire in giro che qualcuno
sta già dividendo su una sorta di lavagna i buoni e i cattivi, dove i
cattivi sarebbero quelli inclini a pensare che la proposta
dell’ospedale costiero di 1° livello sia ragionevole. Mi rifiuto di
pensare a una ipotesi del genere, pensando e sperando che sulla pelle
delle persone non si facciano giochi del genere, davvero immondi. Ora
attendo i ragguagli del caso dal manager Fagnano, ma si ricordi che il
territorio non è disposto a sopportare nuove umiliazioni. E in proposito –
conclude il sindaco – lancio nuovamente l’invito alle forze politiche
a mobilitarsi a supporto di una sanità davvero efficiente”.

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