FRANE, SOTTANELLI INTERROGA IL GOVERNO “SERVONO INTERVENTI E INDENNIZZI”,

22 Febbraio 2017 21:070 commentiViews: 39

 

GALLETTI: “CANALE APERTO CON REGIONE PER TROVARE RISORSE FINANZIARIE”

Giulio Cesare Sottanelli

Giulio Cesare Sottanelli

 

 

Roma, 22 febbraio 2017 – Il deputato di Scelta Civica Giulio Sottanelli ha rivolto oggi in Aula alla Camera, durante il question time, una interrogazione (qui il testo completo) al Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti per chiedere interventi urgenti per le frane che stanno interessando diversi centri abitati della provincia di Teramo, in particolare le frazioni di Castelnuovo nel Comune di Campli e di Ponzano nel Comune di Civitella del Tronto dove sono oltre 200 le persone sfollate, oltre alla situazione di Casoli di Atri. “Servono interventi immediati, le nevicate hanno aggravato la situazione di dissesto idrogeologico, ci sono centinaia di strade franate, tutta la rete viaria è stata compromessa” ha detto Sottanelli “non so se c’è coscienza e conoscenza da parte del governo e dell’opinione pubblica di quello che sta accadendo in provincia di Teramo, la situazione è davvero difficile, è necessario che il governo dia un segnale subito, a cominciare dalla fase di conversione del nuovo decreto neve-sisma e poi con provvedimenti specifici per la nostra provincia, servono interventi e indennizzi per i cittadini che non potranno più rientrare nelle loro case”.

Galletti ha risposto parlando di “lavoro forte e congiunto delle istituzioni, il Ministero ha aperto il dialogo con la Regione per individuare il percorso più efficace per trovare le risorse finanziarie e ricomprendere tutti gli interventi in un unico programma”. Per Ponzano Galletti ha specificato che “secondo quanto riferito dalla Protezione civile la frana continua ad avanzare, sono stati oltre 230 gli interventi di recupero e messa in sicurezza effettuati nella zona, oltre 30 le abitazioni sgombrate e coinvolte 100 persone, qui il Cnr sta installando una stazione di monitoraggio per meglio evidenziare l’entità e lo spostamento in atto” mentre per Castelnuovo di Campli “sono stati oltre 30 gli interventi di recupero e si rimane ancora in attesa di ulteriore e approfondite analisi per capire se c’è la presenza di ulteriori cunei di distacco della frana retrostanti al fronte del crollo e ancora non individuati in superficie”.

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